FORESTI, Felice Eleuterio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a San Biagio, frazione d'Argenta (nell'odierna provincia di Ferrara), il 20 febbr. 1789, da Bonafede, possidente, e da Angelica Zucchini. Compiuti [...] cancellato. Intanto, a 16 anni, si era arruolato come volontario per combattere coi Francesi del maresciallo A. Massena la campagna che Francia al Piemonte, si concludeva nella delusione dell'intervento francese contro la Repubblica Romana. Di nuovo ...
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MONETA, Ernesto Teodoro
Fulvio Conti
– Terzogenito di tredici figli, nacque a Milano il 20 sett. 1833 da Carlo Aurelio e da Giuseppina Muzio. Battezzato nella parrocchia di S. Ambrogio con i nomi di [...] Austria, fuggì da Milano con due compagni per arruolarsi volontario nell’esercito piemontese. Il Comitato lombardo di emigrazione, al congresso universale di Stoccolma. Il M. compendiò in questo intervento, che fu subito dato alle stampe (Milano 1909) ...
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FACCHINETTI, Cipriano
Paola Caridi
Nacque il 13 genn. 1889 da Giovanni, agente di custodia delle carceri, e da Maria Pezzano, a Campobasso, che abbandonò presto per trasferirsi insieme con la famiglia [...] PRI a Bologna. Ad opera di questi giovani, l'interventismo repubblicano riuscì a distinguersi da quello nazionalista per la sua dopo l'entrata in guerra dell'Italia si arruolò come volontario. Il 23 marzo 1917, mentre guidava all'attacco sul fronte ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giuseppe Maranini
Eugenio Capozzi
Giuseppe Maranini è stato uno tra i maggiori giuristi costituzionali e politologi italiani del 20° sec. e ha svolto un ruolo rilevante anche nel dibattito sulla politica [...] dei conflitti scoppiati in Italia tra fautori e oppositori dell’intervento, proseguiti dopo l’armistizio con i violenti scontri tra poteri sociali.
Pellizzi (Collegno 1896-Firenze 1979), volontario nella Prima guerra mondiale, al termine del conflitto ...
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CENERI, Giuseppe
Mario Caravale
Nacque a Bologna il 17 genn. 1827da Gaetano e da Claudia Benetti. Le condizioni economiche della famiglia erano piuttosto modeste e peggiorarono quando, nel novembre [...] tuttavia, riuscì a proseguire i suoi studi grazie all'intervento dell'Opera pia dei vergognosi: fu accolto nelle scuole del Luigi Conti Castelli, partì per il Piemonte. Qui si arruolò volontario nell'esercito sardo, ma dopo pochi mesi si ammalò e ...
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SEVERI, LEONARDO. – Nacque a Fano il 31 dicembre 1882, figlio di Zaccaria e di Giulia Masarini. Di famiglia nobile, completati gli studi classici nel 1900 con licenza d’onore, si trasferì a Roma, dove [...] con lo scoppio della Prima guerra mondiale Severi partì volontario per il fronte. Sottotenente, poi tenente, infine 246, 22 ottobre 1928, pp. 5115-5116). A nulla valsero interventi autorevoli a favore di Severi e tra questi la mossa di padre ...
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AZEGLIO, Roberto Taparelli marchese d'
Narciso Nada
Nacque a Torino il 24 sett. 1790 da Cesare e da Cristina Morozzo di Bianzè. Nel 1800, essendosi la famiglia trasferita a Firenze in conseguenza dell'occupazione [...] estinse.
Durante i Cento giorni l'A. entrò, volontario, nel reggimento dei Cavalleggeri di Piemonte e partecipò alla il suo posto in Senato. Si dichiarò favorevole all'intervento piemontese in Toscana progettato dal Gioberti, mentre fu contrario ...
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MATTEO da Bascio
Miguel Gotor
MATTEO da Bascio (al secolo Matteo Serafini). – Nacque all’incirca nel 1495 nel Montefeltro nei pressi del castello di Bascio, oggi nel Comune di Pennabilli (Pesaro), da [...] nel convento di Forano. Liberato dal carcere per l’intervento di Caterina Cibo, riprese la sua predicazione itinerante e in lui. È assai probabile che la ragione dell’all0ntanamento volontario di M. risiedesse nel tentativo compiuto da Bernardino d’ ...
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ACERBO, Giacomo
Antonio Parisella
Nacque a Loreto Aprutino (al tempo in prov. di Teramo) il 25 luglio 1888 da Olinto, proprietario terriero appartenente ad un'antica famiglia della borghesia agraria [...] amministrativa locale, venendo eletto consigliere comunale ed assessore nel 1910 e nel 1914. Interventista, allo scoppio della prima guerra mondiale, si arruolò volontario.
Fu sottotenente del genio zappatori e poi, in seguito a concorso, ufficiale ...
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IMBRIANI, Matteo Renato
Giovanni Brancaccio
Nacque a Napoli il 28 nov. 1843 da Paolo Emilio e da Carlotta Poerio. Tenendolo a battesimo, il nonno paterno Matteo volle per amore di Cartesio, della cui [...] compagnia Oberdan, e favorendo la formazione di corpi di giovani volontari addestrati alle armi.
Alla morte di Garibaldi (giugno 1882 opera così imponente, ritornò sull'opportunità dell'intervento statale, prospettando la costituzione di un consorzio ...
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adesivo
adeṡivo agg. e s. m. [der. del lat. adhaesus (part. pass. di adhaerere «aderire»), ma formato su adesione; cfr. anche fr. adhésif]. – 1. Che aderisce o serve ad aumentare l’adesione: nastro a., colla adesiva. In partic., materiale...
atto2
atto2 s. m. [dal lat. actus -us e actum -i, der. di agĕre «spingere, agire»]. – 1. Manifestazione esterna di una determinazione della volontà. Quindi: a. Azione, spec. in quanto questa implica un giudizio morale: a. onesto, disonesto;...