GNOCCHI, Carlo
Edoardo Bressan
Nacque a San Colombano al Lambro (Milano) il 25 ott. 1902 da Enrico e Clementina Pasta.
Originari di Gallarate, i genitori si trasferirono a San Colombano al Lambro dove [...] Cinquanta si registrava l'apertura di un nuovo settore d'intervento, quello dei poliomielitici. Era questo un indirizzo in di A. Rimoldi - E. Apeciti).
Fonti e Bibl.: I principali documenti sulla vita e l'attività dello G. si conservano a Roma ...
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Onorio II, antipapa
Simonetta Cerrini
Sulla sua nascita e la sua giovinezza i dati sono pochi e contrastanti. Attualmente, a seguito della pubblicazione di numerosi documenti da parte di P. Cenci, si [...] del re e il difensore della Chiesa romana. L'argomento principale a favore di Alessandro II era costituito dal fatto che chiedendogli di convocare un altro concilio. Il suo intervento fu severamente criticato dall'arcidiacono Ildebrando e disapprovato ...
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GESUALDO, Alfonso
Simona Feci
Nacque a Napoli intorno al 1540 da Luigi, quinto conte di Conza, primo principe di Venosa (dal 1561), e da Isabella Ferella, figlia del conte Alfonso di Muro. Già protonotario [...] , individuando proprio nell'abitudine delle religiose alla presenza dei frati la causa principale del malcostume. La misura andò al di là del semplice intervento disciplinare, già di per sé respinto dalla nobiltà napoletana, trasformandosi in una ...
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CANEVARI (Cannevari, Canevaro, Canavari, Cannerari), Antonio
Arnaldo Venditti
Margherita Azzi Visentini
L'opera di questo architetto, nato a Roma nel 1681 ed allievo di Antonio Valeri, è tuttora assai [...] accolta dal Croce, e consente di precisare che l'intervento del Gioffredo (Pane), successivo di qualche decennio, dovette palazzo di Capodimonte e la scomparsa di alcune delle sue opere principali sia in Portogallo sia a Roma. Quanto al palazzo di ...
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PICCININI, Alessandro
Dinko Fabris
PICCININI, Alessandro. – Nacque a Bologna il 30 gennaio 1566 da Leonardo Maria e Cassandra de Mussolini.
Esponente principale di una famiglia bolognese che produsse [...] quasi dieci anni prima che uscisse. In una lettera inviata da Bologna a Modena nel gennaio 1623 l’autore supplicava l’intervento del cardinal d’Este presso il vicelegato di Bologna, perché premesse per completare l’edizione avviata già l’anno prima ...
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FERRERI, Zaccaria
Eckehart Stöve
Nacque a Vicenza nel 1479 da famiglia nobile. Quindicenne, entrò nel monastero benedettino di S. Giustina a Padova. Nel 1504 si recò a Roma, dove due anni dopo conseguì [...] si può considerare un pieno successo, ciò va imputato principalmente ai due conflitti che si agitavano nella regione, la a Mosca.
Riguardo alla guerra polacco-prussiana del 1520-21, gli interventi del F. non valsero a prevenirla in seguito né a porre ...
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CARAFA, Antonio
M. Gabriella Cruciani Troncanelli
Nato il 25 marzo 1538 da Rinaldo e Giovannella Carafa, ed imparentato con il pontefice Paolo IV, venne chiamato alla sua corte all'età di 15 anni, col [...] il suo nome è rimasto infatti fondamentalmente legato all'intervento su due dei più importanti problemi ecclesiali del tempo: chiesa dei SS. Giovanni e Paolo a Roma.
Fonti e Bibl.: Principale fonte per la ricostruz. della vita del C. sono le lettere ...
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DALLA COSTA, Elia
Bruna Bocchini Camaiani
Nacque a Villaverla, nei pressi di Vicenza, il 14 maggio 1872, da una famiglia della piccola borghesia. Il padre Luigi, segretario comunale, educò da solo Luigi [...] nella diocesi sia nella regione, in relazione principalmente alla promulgazione del codice di diritto canonico del del 10 maggio 1945 agli operai sull'unità sindacale, l'intervento alla Settimana sociale dell'ottobre 1945 su "Costituzione e ...
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PASTI, Matteo de'
Marco Campigli
PASTI, Matteo de’. – Non si conosce la data di nascita di questo artista, la cui famiglia, piuttosto agiata, era originaria di Ponton, una frazione di Verona, ma poiché [...] il lavoro e ricevere il compenso.
Considerata l’opera principale della miniatura ferrarese al tempo di Leonello, il breviario Quando poi, dopo il 1450, nacque l’esigenza di un intervento totale sulla chiesa e venne coinvolto l’Alberti, il Pasti ...
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AMALFI, Tommaso Aniello d', detto Masaniello
Gaspare De Caro
Nacque il 20 giugno 1620 a Napoli, contrariamente alla tenace tradizione che lo vuole nativo di Amalfi, da Francesco, detto Cicco, e da Antonia [...] proposta del genere. Non fu invece sordo all'intervento del cardinale arcivescovo Ascanio Filomarino, per la mediazione presentò i capitoli elaborati dal Genoino, contenenti le principali richieste popolari e soprattutto l'abolizione delle gabelle e ...
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intervento
intervènto s. m. [dal lat. interventus -us]. – 1. L’atto di intervenire, di partecipare cioè a una riunione, a una cerimonia, ecc., di prendere la parola in una discussione, in un convegno e sim., o di intromettersi, di ingerirsi...
secondario
secondàrio agg. [dal lat. secundarius, der. di secundus «secondo» (agg.)]. – 1. Che viene come secondo, in ordine di tempo e di luogo, e, per estens., d’importanza (si contrappone ora a primario ora a principale): effetti principali...