La Democrazia cristiana
Agostino Giovagnoli
La Democrazia cristiana ha occupato un ruolo centrale sia nella storia del cattolicesimo italiano – e, più in generale, dei cristiani d’Italia – sia nella [...] tra cattolicesimo liberale e cattolicesimo sociale, i due principali filoni del cattolicesimo italiano dei secoli XIX e XX governo rendeva acuta e indilazionabile l’esigenza di un intervento sul piano istituzionale e sui meccanismi elettorali per ...
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Tra Rinascimento e Controriforma: aspetti dell’identità civile e religiosa delle donne in Italia
Gabriella Zarri
Sommario: Il Rinascimento: alle radici dell’identità civile e religiosa delle donne ▭ [...] mediatori e operatori di pace. I più conosciuti campi di intervento di natura ecclesiastica di Caterina, l’invito a riprendere santità di Caterina da Siena, ricordata nell’età barocca principalmente per i suoi doni mistici, si affiancarono gli esempi ...
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L'ETÀ CONTEMPORANEA
La prima metà dell'Ottocento. Orientamenti generali: principi e realtà Il ritorno di Pio VII a Roma, il 24 maggio 1814, fu accompagnato dal sincero entusiasmo dei Romani, tutt'altro [...] del 1891, a differenza di quanto si è visto per altri interventi di Gregorio XVI e di Pio IX, resta un innegabile aspetto forte presenza di iscritti nei governi, nei parlamenti, nelle principali leve di comando e nella scuola. I documenti leonini ...
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I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] nel paese.
Il nome di Gonella è tuttavia legato in via principale alla grande inchiesta sulla scuola di cui si fece promotore e in analogia con quanto già si faceva con gli interventi legislativi promossi da alcune regioni o con le convenzioni ...
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Vescovi/4: i fari dell'episcopato
Nicla Buonasorte
Dall’Unità d’Italia all’unità della Chiesa italiana (1861-1952)
All’indomani della proclamazione del Regno d’Italia, tra i nuovi regnicoli vi erano [...] che non disponeva dei poteri necessari per questo tipo di intervento:
«Chi può obbligare Milano e Bologna a fare una ufficiale di Poletti, inserita nella prolusione in cui i temi principali erano l’ora di religione e il sostentamento del clero, fu ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] di natura propriamente ecclesiastica (per esempio regolarità delle elezioni dei vescovi), dottrinale (principalmente lotta contro il donatismo in Africa e interventi per il recupero delle sedi legate allo scisma tricapitolino) e, infine, politica ...
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L'editoria cattolica dall'Unita alla fine del fascismo
Albertina Vittoria
Tipografi e libri di argomento religioso dopo l’Unità
L’unificazione del paese comportò conseguenze anche sul versante della [...] , per la distribuzione del quale il canale principale fu costituito dalle parrocchie: la tiratura salì ’900, cit., pp. 290-298, 292-293.
93 L. Mangoni, L’interventismo della cultura. Intellettuali e riviste del fascismo, Torino 2002, p. 360.
94 Cit ...
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Voci e immagini della fede: radio e tv
Federico Ruozzi
Nuove forme di comunicazione religiosa crescono
Media di massa per una società di massa: modernizzazione dell’antimodernismo
L’annuncio del messaggio [...] diversi, con le dovute sfumature, e attraverso le indicazioni della Cei, ha oscillato lungo queste «due linee principali d’intervento pastorale»: una più difensivistica, volta a mantenere vigile l’attenzione su un mezzo potenzialmente in grado di ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] secoli precedenti, egli tornava a indicare la principale sorgente di questa «superstizione» nei conventi dove pp. 169-214.
90 C. Mangio, La polizia toscana. Organizzazione e criteri di intervento (1765-1808), Milano 1988, p. 17.
91 Cit. in D. Sella, ...
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Minoranze cristiane nell'Italia unita
Paolo Ricca
Che cos’è una ‘minoranza cristiana’?
‘Minoranza cristiana’ è una categoria non facile da circoscrivere per la varietà e complessità dei fattori che [...] ad avere nella Facoltà valdese di teologia il suo principale strumento57. Per circa un secolo, fino alconcilio Vaticano ben conosciute la tempestività e la qualità dei loro interventi di soccorso nei frequenti casi di catastrofi e calamità naturali ...
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intervento
intervènto s. m. [dal lat. interventus -us]. – 1. L’atto di intervenire, di partecipare cioè a una riunione, a una cerimonia, ecc., di prendere la parola in una discussione, in un convegno e sim., o di intromettersi, di ingerirsi...
secondario
secondàrio agg. [dal lat. secundarius, der. di secundus «secondo» (agg.)]. – 1. Che viene come secondo, in ordine di tempo e di luogo, e, per estens., d’importanza (si contrappone ora a primario ora a principale): effetti principali...