FARLATI, Daniele
Silvano Cavazza
Nacque a San Daniele del Friuli (prov. Udine) il 22 febbr. 1690, secondo dei tre figli di Valentino e di Anna Maria Fabrizi. La famiglia, appartenente al piccolo patriziato [...] dell'opera che aveva ideato, già divisa nelle quattro parti principali: atti dei vescovi, collezione dei concili, vite dei generale dell'Ordine, in M. Vanino, p. 222).
L'intervento di Benedetto XIV e le pressioni delle autorità veneziane, che non ...
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GIUSEPPE BENEDETTO Cottolengo, santo
Giuseppe Tuninetti
Nacque a Bra (nei pressi di Cuneo) il 3 maggio 1786, primogenito di dodici figli, da Giuseppe e da Benedetta Chiarotti. Il cognome paterno originario [...] nel 1925 si avrà in Italia il primo intervento legislativo per le scuole infermieristiche), il servizio il servizio infermieristico e spirituale, alle suore che erano il principale sostegno della Piccola Casa G. nel 1833 affiancò la Congregazione ...
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CARLETTI, Angelo
Sosio Pezzella
Nacque a Chivasso (Torino) intorno al 1414 da Pietro. Studiò nella sua città natale e poi a Bologna dove si addottorò in teologia morale e speculativa e in diritto canonico [...] , volse i suoi interessi anche a queste specifiche forme di intervento dei frati minori nelle attività sociali ed economiche, promuovendo l' scolastico: prima definisce un articolo dell'argomento principale e ad esso fa seguire i possibili dubbi ...
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PAOLINO di York
Thomas Pickles
PAOLINO di York.– Non è nota la sua data di nascita. Le prime notizie che lo riguardano risalgono al 601, quando papa Gregorio Magno (590-604) lo inviò da Roma in Inghilterra [...] nuova religione potesse offrire maggiori certezze; e infine l’intervento di Paolino che compì l’opera di conversione e spinse pp. 192 s.).
Come si è visto, la fonte principale per la conoscenza di Paolino è la Historia ecclesiastica gentis Anglorum ...
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BORGHESE, Scipione
Gaspare De Caro
Nacque a Roma il 1º apr. 1734, terzo figlio di Camillo e di Agnese Colonna. Destinato alla carriera ecclesiastica, compì dapprima studi di teologia presso il collegio [...] primissime, subito dopo quella di Bologna, per il suo repentino e risoluto intervento contro i gesuiti. Come a Bologna, anche a Ferrara la preoccupazione principale del pontefice era che i gesuiti potessero fare efficacemente appello alla popolazione ...
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STEFANO VIII
Ambrogio M. Piazzoni
Eletto nel luglio (forse il 14) del 939, S. era un romano, cardinale prete del titolo dei SS. Silvestro e Martino. È solo frutto di tradizioni molto tarde la notizia [...] , dal momento che andava a favore del figlio del principale antagonista di Luigi IV. Le fonti non sono concordi stata inviata successivamente. In ogni caso, vi fu un ulteriore intervento del pontefice, con il quale si ribadì la minaccia di scomunica ...
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alchimia
Ferdinando Abbri
Trasformazione materiale e perfezionamento spirituale
L'antica scienza della trasformazione delle cose, l'alchimia, ebbe origine in Egitto in età ellenistica e registrò sviluppi [...] , dell'accelerazione dei tempi della natura grazie all'intervento dell'arte alchemica, dello sviluppo della creatura a partire e del corpo umano. Fino allora l'occupazione principale dell'alchimista era consistita nella trasmutazione dei metalli in ...
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BENCUCCI, Girolamo (Girolamo da Schio)
Gaspare De Caro
Nacque a Schio il 2 genn. 1481, da una famiglia assai facoltosa, che, trasferitasi a Vicenza, mutò il proprio cognome in quello di "da Schio", col [...] V, di assumere una posizione preminente nella Curia. Principale avversario politico del B. alla corte pontificia era il ; la rinunzia del governo spagnolo ad ogni illecito intervento nelle faccende ecclesiastiche dei Regno di Napoli; la promessa ...
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(tibetano Bod) Regione storico-geografica (1,5 milioni di km2 ca.) dell’Asia centrale, politicamente appartenente per la quasi totalità alla Cina e in piccola parte, nella sezione sud-occidentale, all’India [...] gialli’ ispirato da Tsong Khapa (➔), che divenne la principale forza spirituale e politica; nel 1642 il capo mongolo Dalai-lama. Una breve conquista zungara (1717-20) portò all’intervento della Cina; l’epoca del protettorato mancese (1720- 1912) ...
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Nel cristianesimo, l’unione sostanziale della natura umana e della natura divina realizzata in Cristo: il dogma è intimamente connesso con quello della Trinità, con il quale è proposto come uno dei «due [...] si è unito a una particolare natura umana, formatasi per l’intervento divino senza il concorso dell’uomo, nel seno della Vergine. riguarda il ‘motivo’ dell’i.: Cristo si è incarnato principalmente per la redenzione del mondo, oppure l’i. si sarebbe ...
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intervento
intervènto s. m. [dal lat. interventus -us]. – 1. L’atto di intervenire, di partecipare cioè a una riunione, a una cerimonia, ecc., di prendere la parola in una discussione, in un convegno e sim., o di intromettersi, di ingerirsi...
secondario
secondàrio agg. [dal lat. secundarius, der. di secundus «secondo» (agg.)]. – 1. Che viene come secondo, in ordine di tempo e di luogo, e, per estens., d’importanza (si contrappone ora a primario ora a principale): effetti principali...