GIUSTINIAN (Giustiniani, Iustiniani, Justinianus, Zustignan, Zustinian), Bernardo
Gino Pistilli
Nacque a Venezia il 6 genn. 1408, da Leonardo di Bernardo e da Lucrezia di Bernardo Da Mula.
Studiò inizialmente [...] l'Oratio ad serenissimum regem Ferdinandum pro discessione, l'argomento principale fu quello dei privilegi, per la cui prodiga e amichevole ) che il G. si facesse portavoce dell'intervento armato in polemica opposizione con l'allora doge Giovanni ...
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CHIGI, Agostino
Francesco Dante
Nacque a Siena da Mariano e Caterina Baldi nel 1465 circa (Croce indica il 1º dic. 1466).
I Chigi, antica famiglia senese di mercanti, acquistarono il titolo di nobili [...] momento in cui le miniere erano in uno stato di abbandono. Socio principale fu Francesco Tommasi, lo strumento fu rogato dal notaio Gentile Gentili di favore e i vincitori invocarono contro i Chigi l'intervento di Siena per confiscare loro i beni. Il ...
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MANCINI, Pasquale Stanislao
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Nacque il 17 marzo 1817 a Castel Baronia, in provincia di Avellino, da Francesco Saverio e da Maria Grazia Riola. Di famiglia benestante, devota e politicamente conformista, [...] 'ordinamento costituzionale che sul suo sviluppo: che è il senso dell'intervento con cui nella seduta del 1( ag. 1848 il M. , con la comparazione degli altri codici italiani e delle principali legislazioni straniere, I-VIII, Torino 1855-57 (nuova ed ...
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LUZZATTI, Luigi. - Nacque a Venezia il 1( marzo 1841 da Marco ed Enrichetta Tedeschi, in una benestante famiglia israelitica. Il padre possedeva due fabbriche, una di coperte di lana e una per la pettinatura [...] Allo scoppio della prima guerra mondiale, nel dibattito su intervento o neutralità fu più vicino a Giolitti che ad maggio 1920). Ribadì in quei mesi le sue critiche alle principali clausole finanziarie del trattato di pace di Saint-Germain; ripropose ...
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CONTARINI, Alvise
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 23 apr. 1597, da Tommaso di Gasparo del ramo detto della Madonna dell'Orto e da Marina di Vincenzo Pisani, sin dall'adolescenza la sua esistenza - resa [...] contrastato insediamento mantovano di Carlo Gonzaga Nevers e dell'intervento francese in Italia - difendere il reticente e limitato delle più eminenti personalità della Venezia scicentesca, il principale attore d'una vicenda diplomatica cui la città ...
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COLONNA
Oscar Mischiati
Famiglia di organari e musicisti attivi a Venezia e a Bologna dalla seconda metà del XVI sec. agl'inizi del XVIII.
E capostipite fu Vincenzo, nato da Domenico a Venezia nel 1542 [...] di S. Giorgio (1634); nel 1637 e 1654 effettuò interventi di rilievo all'organo di S. Michele in Bosco canne a Bologna (S. Petronio:, organo in cornu Evangelii, il Principale II con le canne di facciata verso la navata laterale, inserito nel ...
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BORGHI, Armando
Giovanna Procacci
Nacque il 6 apr. 1882 a Castel Bolognese (Ravenna) da Domenico e da Antonia Ortolani.
Il padre, piccolo negoziante di pellami e di ferraglie, mazziniano e poi bakuniano, [...] attivi centri di forza. Al B. - che era stato il principale relatore al II convegno dell'USI nel 1913 sullo sciopero generale - l'o.d.g. presentato dal B. contro quello interventista di De Ambris. La minoranza deambrisiana, che annoverava tutto ...
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FEDELI
Paolo Peretti
Famiglia di organari marchigiani ("oriunda veneziana", secondo quanto scrisse Zeno F., in una lettera del 1880 a P. C. Remondini) variamente presente con diversi rami nelle regioni [...] il 1755 (anno in cui sono attestati suoi interventi sull'organo della chiesa del Suffragio a Ferrara); Filippo . Il grande strumento era costituito da un primo organo fondato sul Principale 16', di 20 registri, con tastiera di 57 note e pedaliera ...
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CAPUANO (Capuanus, de Capua, Capuensis, de Cappuis, de Chapes), Pietro
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia della nobiltà amalfitana che discendeva dal conte longobardo Lando de Prata. I discendenti [...] quaestiones theologicas", che nella introduzione alla sua opera principale cercò di spiegare con l'immagine di un edificio non era sufficiente per un monastero autonomo. Solo l'intervento di Innocenzo III rese possibile l'insediamento di monaci ...
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GIOVANNI Pisano
Valerio Ascani
Nato intorno al 1248, fu figlio e allievo di Nicola Pisano. Sebbene non si conservino documenti relativi al periodo della sua formazione (e comunque fino al 1265), è certo [...] opera veniva poi verosimilmente rifusa nell'insieme con accorti interventi di Nicola e con la uniformante opera di finitura stato rimosso e poi donato al duomo di Cagliari, principale centro dei possedimenti pisani oltremare. L'opera avrebbe ...
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intervento
intervènto s. m. [dal lat. interventus -us]. – 1. L’atto di intervenire, di partecipare cioè a una riunione, a una cerimonia, ecc., di prendere la parola in una discussione, in un convegno e sim., o di intromettersi, di ingerirsi...
secondario
secondàrio agg. [dal lat. secundarius, der. di secundus «secondo» (agg.)]. – 1. Che viene come secondo, in ordine di tempo e di luogo, e, per estens., d’importanza (si contrappone ora a primario ora a principale): effetti principali...