SCHIFF, Paolina
Stefania Bartoloni
SCHIFF, Paolina. – Nacque a Mannheim il 28 luglio 1841. Il padre Sansone, nato nel 1807 da Samuele e Cgnuta Fuld, quinto di otto figli, si specializzò nella lavorazione [...] e partecipò a vari incontri inItalia e in Europa, come quello di docenza in lingua e letteratura tedesca. La richiesta, nonostante l’intervento dell’ vide contraria sia all’impresa coloniale italiana inLibia del 1911 sia al conflitto europeo. Ormai ...
Leggi Tutto
CHIESA, Pietro
Marzia Miele
Nacque ad Asti il 27 genn. 1858 da Luigi e da Antonia Audisio. Di famiglia poverissima, rimase presto abbandonato a se stesso: la madre infatti morì nel darlo alla luce, [...] del congresso del Partito operaio italiano, in cui maturò la scissione tra le correnti a causa dell'impresa di Libia. Il C., pur dissociandosi dalle posizioni del partito, contraria all'intervento; ma, quando l'Italia entrò nel conflitto, mentre ...
Leggi Tutto
MONTUORI, Luca
Paolo Pozzato
MONTUORI, Luca. – Nacque ad Avellino il 18 febbraio 1859 da Nicola e da Tommasina Soldutti, in una famiglia che non poteva vantare precedenti militari illustri.
Dopo l’infanzia [...] d’argento per il suo intervento contro i dimostranti. Promosso tenente dopo partì per la Tripolitania.
Restò inLibia anche nei due anni successivi, di lui si vedano: G. Casoni, La guerra italo-turca 29 settembre 1911-18 ottobre 1912…, Firenze 1914, ...
Leggi Tutto
LIMONGELLI, Alessandro
Gianluca Ficorilli
Scarse sono le notizie relative al primo periodo di vita di questo architetto che nacque a Il Cairo il 7 luglio 1890, da una famiglia di origine pugliese. Giunto [...] primo viaggio inLibia, dove diresse in quegli anni, tra cui l'ingresso al Suk el Muscir e la sistemazione di piazzale dei Bastioni, il L. riuscì a completare soltanto i lavori di piazza Castello; rimase invece incompiuto l'intervento di piazza Italia ...
Leggi Tutto
CECCHERINI, Sante
Giorgio Rochat
Nato a Incisa Valdarno (Firenze) il 15 nov. 1861 da Venanzio e Assunta Bellacci, allievo del Collegio militare di Firenze nel 1878 e dell'Accademia militare di Modena [...] inLibiaintervento diretto permise a trecento tra carabinieri, soldati ed ufficiali di lasciare Fiume; ma a Cantrida i legionari fiumani uccisero due carabinieri e provocarono un incidente, in
Fonti e Bibl.: Necr. in Popolo d'Italia, 10 ag. 1932; per ...
Leggi Tutto
PASQUINELLI, Maria
Giuseppe Parlato
PASQUINELLI, Maria. – Nacque a Firenze il 16 marzo 1913 da Archimede e da Caterina Mazzoleni.
La famiglia, di origine lombarda, dopo la sua nascita tornò a Bergamo [...] fascista.
All’entrata in guerra dell’Italia (1940) chiese e ottenne di essere inviata come crocerossina inLibia al seguito delle fu liberata dopo poche settimane soltanto grazie a un intervento diretto di Borghese.
Dopo la fine della guerra non ...
Leggi Tutto
CABURI, Franco
Sergio Cella
Nacque a Trieste il 24 apr. 1879 da Spiridione, uomo di mare d'origine greca, e da Elena Trampus. Compiuti gli studi secondari nella città natale, entrò nella redazione del [...] mentre valorizzò gli echi della guerra di Libia e suscitò interesse per l'irredentismo giuliano e democratico, infavore dell'interventoitaliano; a Zurigo conobbe )e alla Porta orientale di Trieste (in cui comparvero i ricordi Nella Vienna imperiale ...
Leggi Tutto
AGNELLI, Giovanni
Giuseppe Berta
AGNELLI, Giovanni (Gianni)
Nacque a Torino il 12 marzo 1921, secondo dei sette figli (dopo Clara e prima di Susanna, Maria Sole, Cristiana, Giorgio e Umberto) di Edoardo, [...] aziendale, affidata soprattutto all’intervento del nuovo amministratore delegato, Italia, almeno fin quando, a metà degli anni Ottanta, la Libia di concorrenza diretta non mancò però di provocare inItalia uno strascico di polemiche.
Vero è che ...
Leggi Tutto
ANDREOTTI, Giulio
Tommaso Baris
La formazione personale e nella Fuci
Nacque a Roma, in via dei Prefetti, il 14 gennaio 1919 da Filippo Alfonso, giovane maestro elementare, e da Rosa Falasca, casalinga. [...] l'intervento straordinario nel In quel ruolo sostenne il rilancio dell'ONU nello scenario medio-orientale, in particolare inLibano, cercando di riallacciare i rapporti con la Libia A. Giovagnoli, Il partito italiano. La Democrazia cristiana dal ...
Leggi Tutto
FORTUNATO, Giustino
Maurizio Griffo
Nacque il 4 sett. 1848 a Rionero in Vulture (Potenza) da Pasquale e Antonia Rapolla, terzo di otto figli e primo maschio, in una famiglia molto unita.
Il clima in [...] atteggiamento rispetto alla guerra di Libia: il F., pur Italia nostra, e manifestò più volte la sua solidarietà a G. Giolitti. Una posizione che lo portò in conflitto con l'interventismo democratico del Salvemini. In tale atteggiamento venivano in ...
Leggi Tutto
esternalizzazione delle frontiere loc. s.le f. Nelle politiche europee tese a ostacolare l'accesso dei migranti all'interno del territorio degli Stati membri, spostamento dei confini verso zone extraterritoriali, in modo da trasferire a Paesi...
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...