Microchirurgia
Luca di Marzo
Paolo Sapienza
La microchirurgia si è sviluppata tra la fine del XIX e l'inizio del XX sec. attraverso l'impiego congiunto di un microscopio dedicato, strumenti e fili [...] un arto. Il , il grado di contaminazione batterica e le modalità di conservazione sono importanti per prevedere la riuscita dell'interventochirurgico.
In particolare il tempo di ischemia è senza dubbio l'aspetto più interessante da un punto di vista ...
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Chirurgia estetica
Luigi Donati
Nata ufficialmente agli inizi del 20° secolo, la chirurgia estetica è la branca della chirurgia che si propone di correggere o migliorare gli inestetismi, siano essi [...] effetti dell'invecchiamento; ripristino dei contorni e delle forme globali del corpo. Nel primo gruppo sono compresi interventichirurgici mirati a correggere le caratteristiche di alcune parti della testa e gli esiti di alcune sindromi malformative ...
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Mutismo
Oskar Schindler
Il termine mutismo (dal latino mutus, "muto", voce derivata da una radice onomatopeica mu) indica l'incapacità di emettere suoni distinti e parole articolate. Vi può essere un [...] questi comprendono l'adozione di una protesi acustica, l'impianto cocleare (ossia l'immissione endocranica, mediante interventochirurgico, di una protesi che convoglia i segnali elettrici del messaggio acustico rilevato e processato direttamente al ...
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Ustione
Piero Alfredo Palmisano
Vito Verardi
Le ustioni (dal latino ustio, derivato di ustus, participio passato di urere, "bruciare") sono lesioni della cute e delle mucose provocate da agenti termici [...] possono comparire anche a distanza di anni dal trattamento con radiazioni ionizzanti e che necessitano sempre di interventichirurgici specialistici, in quanto non guariscono mai spontaneamente. Tra le lesioni da corrente elettrica (folgorazioni ed ...
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PERRONCITO, Aldo
Valentina Cani
Antonella Berzero
PERRONCITO, Aldo. – Nacque a Torino il 18 maggio 1882 da Edoardo, noto parassitologo e docente nella Scuola superiore di veterinaria a Torino, e da [...] scienze e lettere. Nel 1928, le complicanze dovute all’infezione tubercolare mai sopita lo costrinsero a sottoporsi a un interventochirurgico a Torino; dopo una brevissima convalescenza tornò subito al lavoro, ma il male si aggravò poco tempo dopo ...
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DOGLIOTTI, Giulio Cesare
Ermanno Ferrario
Nato ad Alba (Cuneo) il 14 marzo 1906 da Luigi, medico, e Clotilde Ferrara Bardile, si laureò in medicina e chirurgia presso l'università di Torino nel 1929.
Frequentò [...] risultano di particolare interesse alcuni aspetti riguardanti la valutazione funzionale del cardiopatico mitralico destinato all'interventochirurgico, che formarono l'oggetto della sua relazione La situation pulmonaire chez les mitraux en vue ...
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DAGNINI, Giuseppe
Giuseppe Armocida
Nacque a Bologna il 19 maggio 1866 da Callimaco, impiegato governativo, e Rosa Palmieri. A Bologna compì i suoi studi: dopo aver frequentato il liceo Galvani, s'iscrisse [...] ibid., c. [1928], pp. 131-40), in cui metteva in evidenza come le possibilità di buon esito di un interventochirurgico fossero legate alla precocità della diagnosi e dell'operazione.
Della sua attenzione ai temi cardiologici è testimonianza anche il ...
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GIORDANO, Davide
Stefano Arieti
Nacque a Courmayeur, in Val d'Aosta, il 22 marzo 1864 da Giacomo e da Susetta Hugon, entrambi valdesi di Torre Pellice. Dopo aver compiuto gli studi elementari a Prarostino [...] nefrectomia e nefropessia simultanea, perché il rene sano era mobile, in Memorie chirurgiche pubblicate in onore di E. Bottini, Palermo 1903, pp. 248-264; Interventochirurgico in nefriti, in Rivista veneta discienze mediche, XLIV (1906), pp. 433-447 ...
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GUGLIELMO da Saliceto
Graziella Federici Vescovini
Nacque presumibilmente a Saliceto di Cadeo, nel Piacentino, intorno al 1210.
La maggior parte dei dati relativi alla biografia di G. si ricavano dalle [...] e ignoranti che non ce l'hanno. La polemica con gli ignoranti, i laici, sarà costante anche nella Chirurgia, in cui G. critica numerosi interventichirurgici di medici non solo del suo tempo, ma anche del passato.
Per i manoscritti della Practica e ...
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DE ROSSI, Emilio
Domenico Celestino
Nacque il 10febbr. 1844 a Mentone (Francia, dipart. Alpi Maritt.) da Giovanni Battista, medico del principe di Monaco, e da Rosa Piana. Amante dello studio, specie [...] setto, il serranodi a vite per l'asportazione dei polipi nasali, il portacotone nasale. Per l'esecuzione di interventichirurgici sulla laringe per via transorale restano legati al suo nome un cucchiaio per l'asportazione di neoplasie endolaringee ...
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intervento
intervènto s. m. [dal lat. interventus -us]. – 1. L’atto di intervenire, di partecipare cioè a una riunione, a una cerimonia, ecc., di prendere la parola in una discussione, in un convegno e sim., o di intromettersi, di ingerirsi...
chirurgico
chirùrgico agg. [dal lat. tardo chirurgĭcus, gr. χειρουργικός] (pl. m. -ci). – Che riguarda la scienza o la pratica della chirurgia: operazione ch., intervento ch.; armamentario ch., l’insieme di strumenti e apparecchi necessarî...