Pronto soccorso
Carlo Picardi
In medicina con la locuzione pronto soccorso si intende il complesso di interventi urgenti che devono essere forniti a persone rimaste vittime di incidenti oppure colte [...] , sono di competenza della medicina e/o della chirurgia d'urgenza, a seconda che abbiano natura medica oppure chirurgica, e della terapia intensiva/rianimazione. Vi è tuttavia un complesso di interventi immediati che non possono subire ritardi e che ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del Novecento la chirurgia subisce numerose trasformazioni: si afferma l’idea [...] di ablazione o eliminazione di parti lese la tendenza è sempre più frequentemente rivolta – quando possibile – a interventi non invasivi.
Chirurgia di guerra
La guerra ha da sempre rappresentato una drammatica occasione di progresso per la ...
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FASIANI, Gian Maria
Mario Crespi
Nato a Garessio, in provincia di Cuneo, da Annibale e da Battistina Randone il 4 dic. 1887, studiò medicina e chirurgia nell'università di Torino, ove fu allievo del [...] valutare la resistenza degli operandi e diminuire i rischi operatori, in Arch. ital. di chirurgia, XIX [1928], pp. 763-793, con L. Torraca). Gli interventi sul sistema nervoso centrale e sul cranio in generale, che erano stati sempre praticati con ...
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LORETA, Pietro
Stefano Arieti
Nacque a Ravenna il 10 luglio 1831 dal nobile Nicola e da Teresa Masolini di Imola. Frequentò le scuole secondarie a Bologna, ove la famiglia si era trasferita. Attratto [...] e ardito, il L. si affermò ben presto in campo professionale per la capacità di eseguire interventi in tutti i settori della chirurgia, spesso impiegando strumenti da lui stesso modificati per adattarli alle proprie tecniche. Fu nondimeno prudente e ...
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GALLUCCI, Vincenzo Maria
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Ferrara il 1° nov. 1935 da Mario, medico assistente universitario e poi condotto a Porto Mantovano, e da Irene Longhini, dottore in chimica e [...] heart at the atrioventricular groove following mitral valve replacement, in Acta chirurgica Belgica, III [1977], pp. 297-303, in collab. il trapianto ortotopico di cuore: dopo il suo primo intervento egli si battè a lungo presso le autorità sanitarie ...
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MICHELI, Ferdinando
Stefano Arieti
MICHELI, Ferdinando. – Nacque il 12 genn. 1872 a Carrara da Giuseppe, medico condotto, e da Aldegonda Pellini. Dopo gli studi secondari superiori si iscrisse alla [...] 676; Immunità e potere patogeno, in Per il XXV anno dell’insegnamento chirurgico di F. Durante nell’Università di Roma, Roma 1898, I, , il M. ritenne questo tipo di intervento assolutamente controindicato (Indicazione di operabilità nelle varie ...
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MUSITANO, Carlo
Cesare Preti
– Nacque a Castrovillari, in Calabria, il 5 gennaio 1635 da Scipione e da Laura Pugliese.
Spinto dai genitori verso la vita ecclesiastica, nella cittadina calabrese – presso [...] , potessero anche configurarsi come spunti per l’intervento dell’autorità giudiziaria, statale o ecclesiastica. Tanto sistemazione delle sue scoperte in campo farmacologico, medico e chirurgico, procedeva a illustrare le linee-guida della sua ricerca ...
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GRITTI, Rocco
Giuseppe Armocida
Nacque il 17 dic. 1827 a Rota Dentro, frazione di Rota d'Imagna, nel Bergamasco, da Faustino e da Lucia Manzoni. Rimasto orfano di entrambi i genitori in età infantile, [...] dei solfiti, in Annali universali di medicina, 1864, vol. CXC, pp. 241-292) e il metodo di esecuzione degli interventichirurgici con il campo operatorio immerso in acqua mantenuta alla temperatura di 25 °C (Delle operazioni che si praticano sott ...
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FEDELI, Fedele
Mario Crespi
Nacque a Pisa, da Carlo e da Giulia Gibelli, il 7 ag. 1891. Superati gli studi secondari, s'iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell'università di Pisa.
Rimaneva [...] , IV [1925], pp. 333-335), ma, con mirabile intuizione, anche ai problemi generali del malato chirurgico sottoposto a intervento: si ricordano sull'argomento la sua monografia Gastroenterostomia e digestione, edita a Pisa nel 1923, il lavoro La ...
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DI MARZIO, Quirino
Renato Di Ferdinando
Nacque a Spoltore (Pescara) il 6 luglio 1883, da Gioacchino e Antonia Di Marco. Laureatosi brillantemente in medicina e chirurgia presso l'università di Roma [...] mutò il titolo in Rivista oto-neuro-oftalmologica e radio-neuro-chirurgica), di cui tenne la direzione fino alla sua morte, organizzando operatorio, come la precocità o tardività dell'intervento, l'unicità o pluralità delle lacerazioni retiniche, ...
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intervento
intervènto s. m. [dal lat. interventus -us]. – 1. L’atto di intervenire, di partecipare cioè a una riunione, a una cerimonia, ecc., di prendere la parola in una discussione, in un convegno e sim., o di intromettersi, di ingerirsi...
chirurgico
chirùrgico agg. [dal lat. tardo chirurgĭcus, gr. χειρουργικός] (pl. m. -ci). – Che riguarda la scienza o la pratica della chirurgia: operazione ch., intervento ch.; armamentario ch., l’insieme di strumenti e apparecchi necessarî...