L'Ottocento: biologia. L'antropologia fisica
Renato G. Mazzolini
L'antropologia fisica
È difficile concepire una dissonanza maggiore tra quanto affermò il farmacista e naturalista Julien-Joseph Virey [...] un paragone sistematico con gli animali egli mostrò che l'intervallo della variazione umana non era più ampio di quello incapaci di offrire una produzione artistica, letteraria e musicale degna di rilevanza.
Sintetizzando abilmente le indagini di ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: fisica. Lo spettro ottico
Klaus Hentschel
Lo spettro ottico
Effetti termici e chimici sui bordi dello spettro ottico
Nel 1800 l'astronomo William Herschel (1738-1822) cercò di risolvere [...] , a causa dei metodi di produzione dei vetri colorati, l'intervallo di trasmittanza dei suoi filtri era troppo ampio per essere abbastanza con la risonanza delle corde di uno strumento musicale, egli immaginò che i mattoni elementari della materia ...
Leggi Tutto
Tipologie contrattuali nell’area del lavoro subordinato
William Chiaromonte
Il contributo esamina la nuova disciplina delle tipologie contrattuali subordinate (lavoro a tempo parziale, lavoro intermittente, [...] possibilità di un massimo di 5 proroghe, anch’esse acausali, con un intervallo minimo fra un contratto e l’altro di 10 o 20 giorni, a (con esclusione delle fondazioni di produzione musicale) e lavoratori impiegati per soddisfare esigenze temporanee ...
Leggi Tutto
Basi biologiche del dolore
Oscar Corli
Pochi vocaboli nella lingua italiana concentrano in sé valenze semantiche tanto diverse come la parola dolore. Può significare, innanzi tutto, una sofferenza di [...] termocettori quasi fosse una mano applicata a una tastiera musicale, segnalando la presenza di caldo e freddo sia ) e il glutammato (Glu). SP e Glu, attraversato l’intervallo sinaptico, si legano a specifici re-cettori postsinaptici, alcuni dei ...
Leggi Tutto
Vedi RODIA, Arte ellenistica dell'anno: 1965 - 1996
RODIA, Arte ellenistica (v. vol. VI, p. 754, s.v. Rodi, e p. 760, s.v. Rodia, Arte ellenistica)
P. Moreno
Lisippo è appena scomparso quando i suoi [...] di conseguenze sul destino dei responsabili; lo strumento musicale fa presagire il magico sorgere delle mura di Tebe e questi leva gli occhi al cielo.
Più profondo si fa l'intervallo tra lo spettatore e l'opera. Lo specchio d'acqua davanti alla ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Musica e scienza
Paolo Gozza
Il pensiero scientifico europeo non è pensabile in termini storico-culturali senza la musica. L’arte dei suoni ha avuto nella cultura europea una storia peculiare, molto [...] trova da spacio a spacio, quella istessa sia da suono a suono (G. Zarlino, Dimostrationi harmoniche, cit., p. 147).
La misura degli intervallimusicali operata sul monocordo è fondata sull’analogia tra suono e linea, tra l’altezza della nota e la sua ...
Leggi Tutto
Spazi dell’ascolto e nuova estetica fenomenologica
Silvia Vizzardelli
È stata una consuetudine, per lungo tempo, tentare di definire l’essenza della musica rispondendo a domande come queste: cos’è la [...] per una filosofia del suono: la cosa è come uno strumento musicale, un corpo in risonanza che ha, grazie alla sua forma, che ne costituisce anche l’inizio: pensiamo al glissando nell’intervallo di un’ottava). Tutto ciò ci consente di immaginare lo ...
Leggi Tutto
Montaggio
Pietro Montani
Con il termine montaggio si intende in genere l'operazione tecnica che consiste nel selezionare e combinare segmenti più o meno estesi di pellicola impressionata secondo diversi [...] che orientare la visione dello spettatore nello spazio intermedio, nell'intervallo che si è sempre già aperto all'interno dell'immagine , ciò significa che l'immagine può caricarsi di valori musicali (per es. nel ritmo percettibile del m. o nella ...
Leggi Tutto
Kitsch
AAbraham A. Moles
di Abraham A. Moles
Kitsch
sommario: 1. Definizioni. 2. Kitsch ed estetica sociale. 3. I caratteri oggettivabili del Kitsch. 4. Cenni storici. 5. La comparsa del neo-Kitsch. [...] fatta con materiali di qualità mediocre. È Kitsch la riduzione musicale di un'opera classica fatta per andare incontro al gusto del , un compendio compatibile con le proprie risorse.
Nell'intervallo tra le due guerre, il Kitsch occidentale estende il ...
Leggi Tutto
PETRASSI, Goffredo
Raffaele Pozzi
PETRASSI, Goffredo. – Nato il 16 luglio 1904 a Zagarolo (Roma) da Eliseo ed Erminia Calzoletti.
Fu ultimo di sette figli di una modesta famiglia rurale: prima di lui [...] assumere connotazioni più elastiche in cui l’intervallo aveva funzione predominante», ponendo l’opera L’arte, il tempo, le idee. Atti del convegno… Roma, 2004, in Nuova Rivista musicale italiana, XXXIX (2005), pp. 441-576; XL (2006), pp. 141-255; G. ...
Leggi Tutto
pausa
pàuṡa s. f. [dal lat. pausa, connesso col gr. παῦσις «cessazione» o formato sull’imperat. aoristo παῦσαι «férmati» di παύω «cessare, far cessare»]. – 1. In genere, arresto, sosta, fermata: il bastardo di Buovo ... con la spada senza...
ottava
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. ottavo]. – 1. Periodo di sette giorni che segue a una festività religiosa, di cui è un prolungamento: l’o. di Pasqua, di Natale. 2. Nella metrica, strofa di 8 endecasillabi, di cui i primi 6 a rima...