Percezione
Renzo Canestrari
Antonio Godino
Il termine percezione indica l'atto del prendere coscienza di una realtà esterna o interna. Secondo K. Koffka, uno dei fondatori della scuola della Gestalt, [...] muti a passo ridotto. Intorno ai 60 ms di intervallo (che corrisponde cinematograficamente a cadenze di proiezione intorno ai armonia, la variazione melodica ecc. Il fatto che l'esperienza musicale sia il frutto di un'interazione e di una sintesi ...
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Tempo
Giovanni Bruno Vicario
Paolo Casini
Il termine tempo (dal latino tempus, voce d'incerta origine), indica l'intuizione e la rappresentazione della modalità secondo cui i singoli eventi si susseguono [...] , la statica, la teoria musicale, non ebbe sviluppi significativi fino alla prima rivoluzione scientifica. All'inizio del Seicento, Keplero e Galileo introdussero con crescente rigore il calcolo degli intervalli di tempo nella misurazione del ...
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MARINETTI, Filippo Tommaso (all’anagrafe Emilio Angelo Carlo)
Luigi Paglia
Nacque il 22 dic. 1876, ad Alessandria d’Egitto, da Enrico e da Amalia Grolli.
I genitori, che vivevano more uxorio, si erano [...] carattere improvvisando discorsi, declamando versi, presentando quadri o esecuzioni musicali.
Nel 1911 il M. – da poco trasferita le autorità fasciste.
Tra il 1919 e il 1920, a intervalli ravvicinati, uscirono anche i tre romanzi che si è soliti ...
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CACCINI, Giulio, detto anche Giulio Romano
Cesare Casellato
Per mancanza di documenti probanti, i pareri degli studiosi sul luogo e la data di nascita del C. si dividono quasi equamente a proporre due [...] abbia conosciuto (dimorò a Firenze, salvo brevi intervalli, dal 1595 al 1633)anche se la sua , 106 s., 229, 237, 244; Id., Une lettre inédite d'E. de' Cavalieri, in La Revue musicale, IV(1923), 8, pp. 128-132; R. Marchal, G. C., ibid., VI(1925), 4, pp ...
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L'Ottocento: fisica. L'acustica
Dieter Ullmann
Myles W. Jackson
L'acustica
Acustica fisiologica: Helmholtz
di Dieter Ullmann
Hermann von Helmholtz (1821-1894), uno dei massimi scienziati del XIX sec., [...] più facile e ne viene così tranquillizzato; per contro, un intervallo è dissonante quando i numeri delle vibrazioni si trovano in fisica e fisiologica da una parte e, della scienza musicale e dell'estetica dall'altra. Esso si rivolge dunque a ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Sistemi di organizzazione della conoscenza
John S. Major
Sistemi di organizzazione della conoscenza
Armonia, sistemi di unità di misura e calendario
Il pensiero [...] dei fenomeni naturali ‒ e specialmente i sistemi riguardanti lunghezze, superfici, volumi e intervalli di tempo ‒ fossero collegati l'uno all'altro dalle scale musicali pentatonica e dodecatonica e anzi fossero fondati proprio su queste scale dell ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. La musica
Christian Meyer
La musica
Tarda Antichità
Secondo una divisione del sapere ereditata dalla Tarda Antichità, la musica [...] 'tipica' del tetracordo strutturale), T S T e S T T; per lo stesso principio, l'intervallo di quinta ne possiede quattro (T T T S, T T S T, ecc.) e l'ottava del pensiero scientifico medievale in campo musicale appare non tanto nella riformulazione e ...
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arte e matematica
arte e matematica Può la bellezza parlare il linguaggio della matematica? Il rapporto fra la scienza dei numeri e la creazione artistica non appare a tutta prima evidente, ma gli intrecci [...] caso della prospettiva bilocale) e sul calcolo scientifico degli intervalli di profondità. Il termine prospettiva deriva dal latino un tappeto anatolico su cui sono disposti preziosi strumenti musicali e scientifici: un globo celeste, una squadra e ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La musica
Christian Meyer
La musica
Osservazioni di carattere generale
La musica, come scienza e rappresentazione del mondo, attingeva [...] due suoni consonanti. Il grado di fusione di questi intervalli, che era il criterio della loro perfezione, veniva più energiche e impetuose. È questa la ragione per cui ai modi musicali sono attribuiti nomi di etnie, come, per esempio, il modo lidio ...
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CAROSONE, Renato
Giorgio Ruberti
Nacque a Napoli il 3 gennaio 1920, primogenito di Antonio Carusone (il cognome della famiglia variava per errori anagrafici) e Carolina Daino. Il padre, impiegato al [...] la consuetudine d’intrattenere il pubblico durante gli intervalli rileggendo alla tastiera le canzoni più in voga e l’altro avevo capito che nell’aria c’era una rivoluzione musicale: mi sembrava di sentirla nelle voci dei Platters, ma dietro l’ ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
dissonanza
s. f. [dal lat. tardo dissonantia; v. dissonare]. – 1. Capacità che hanno alcuni intervalli e accordi musicali di produrre un effetto non gradevole; anche, l’effetto stesso prodotto e, in genere, ogni intervallo o accordo cui si...