ROMEIN, Jan Marius
Antonello Biagini
Storico, nato a Rotterdam nel 1893, morto ad Amsterdam nel 1962. Avviatosi agli studi teologici e letterari (nel 1916 tradusse il Jean Christophe di R. Rolland), [...] dal 1922 al 1925 svolse intensa attività per il Partito comunista come redattore del De Tribune. Nel 1924 si laureò eeuw van Azië ("Il secolo dell'Asia") che ottenne un successo internazionale: trad. tedesca (1958), giapponese (1961), inglese (1962) ...
Leggi Tutto
KOMINFORM (App. II, 11, p. 141)
Francesco CATALUCCIO
Il Kominform (Ufficio informazioni dei partiti comunisti), dopo l'espulsione clamorosa della Iugoslavia nel 1948, continuò ad affiancare con notevole [...] ai mutamenti avvenuti negli ultimi anni sulla scena internazionale e in conseguenza della proclamazione del principio delle "vie diverse al socialismo da parte del XX congresso del Partito comunista nel febbraio, non corrispondeva sia per la sua ...
Leggi Tutto
ROSENBERG, Arthur
Silvio FLIRLANI
Storico, nato il 19 dicembre 1889 a Berlino, nella cui università si specializzò in ricerche sulla storia romana ed ebbe per docenti Otto Hirschfeld e Eduard Meyer. [...] , a Liverpool.
Il mancato intervento della Russia staliniana a favore dei comunisti tedeschi dopo il trionfo del nazismo lo convinse che "il comunismo della Terza Internazionale non può più essere considerato una forza viva", avendo la Russia ...
Leggi Tutto
TOURÉ, Ahmed Sékou
Giampaolo Calchi Novati
Uomo politico guineiano, nato a Faranah fra il 1918 e il 1922, morto a Cleveland (USA) il 26 marzo 1984. Arrivò alla politica attraverso l'attività sindacale. [...] alla morte. Influenzato dal sindacalismo francese di matrice comunista, T. faceva professione di socialismo pur ritenendo sua politica economica, l'isolamento sul piano africano e internazionale, la spietata repressione di ogni forma di opposizione ...
Leggi Tutto
GIOVANNI XXIII, papa
Francesco Traniello
GIOVANNI XXIII, papa. – Angelo Giuseppe Roncalli nacque a Sotto il Monte (Bergamo) il 25 nov. 1881, quartogenito di Giovanni Battista e di Marianna Mazzola, [...] e dagli episcopati più tradizionalisti) e per l'ordine internazionale (sul quale pesavano i tragici eventi del 1956, che avevano fatto seguito al XX congresso del Partito comunista dell'Unione Sovietica e alle prime avvisaglie di distensione), colse ...
Leggi Tutto
De pecunia. Chiesa, cattolici e finanza nello Stato unitario
Maurizio Pegrari
De pecunia. Detto così potrebbe apparire il titolo di una delle numerose prediche di Bernardino da Siena tenute nella piazza [...] Intesa.
Cattolici, partito, banche e finanza
Democrazia cristiana e Partito comunista italiano
Dal secondo dopoguerra, la questione bancaria, a livello nazionale e internazionale, fu presa in carico dalle forze politiche uscite dalla caduta del ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
L’Italia repubblicana
Massimo Mastrogregori
La storiografia del Novecento: una lingua comune
Per presentare un quadro complessivo delle qualità specifiche degli studi di storia in Italia dal 1945 a [...] grande fondamento. Fin dal 1945, ma certo anche in precedenza, il lavoro storico si è svolto in una comunitàinternazionale, nella quale nessun Paese esaurisce da solo problemi e temi. Esistono invece, come ha osservato acutamente Domenico Musti ...
Leggi Tutto
I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] caduta della domanda di materiale bellico innescò una crisi a scala internazionale che, tra la fine del 1919 e la metà del per il patto, non si può dire che fra socialisti e comunisti vi fosse identità di vedute intorno al dover essere del sindacato. ...
Leggi Tutto
I cattolici e il consenso politico dopo la fine della Democrazia cristiana
Sergio Apruzzese
Il tramonto della Democrazia cristiana e l’inizio della diaspora cattolica
Il partito che è stato di Alcide [...] genere (si pensi alla scomparsa nei documenti internazionali dei termini padre, madre, maschio, femmina) 1990-1996, Roma-Bari 1997, pp. 88-89.
12 Cfr. la comunicazione del segretario al primo Consiglio nazionale del dopo-congresso, su «La Discussione ...
Leggi Tutto
SOCIETÀ SEGRETE
Gianfranco Pasquino e Francesco Montessoro
1. Le società segrete in Occidente di Gianfranco Pasquino
2. Le società segrete in Cina di Francesco Montessoro
Le società segrete in Occidente
di [...] . De Lutiis, 1991⁴). Naturalmente, in un sistema internazionale nel quale gli Stati si trovano in contrasto attuale i caratteri in codice, i linguaggi allusivi e arcani. Tra i più comuni vi è l'uso dei caratteri divisi: per evocare la dinastia Ming, ...
Leggi Tutto
internazionale
agg. [comp. di inter- e nazione, sull’esempio dell’ingl. international, coniato nel 1780 dal filosofo e giurista J. Bentham]. – 1. a. Che avviene tra nazione e nazione o tra più nazioni: relazioni i.; commercio i.; scambî i.;...
comunita
comunità (ant. communità) s. f. [dal lat. communĭtas -atis «comunanza», der. di communis «comune1»]. – 1. non com. Carattere, stato giuridico di ciò che è comune; comunanza: c. di beni, c. d’interessi; anche in senso più astratto:...