Periodizzazione
Vittorio Vidotto
Con questo termine, entrato nell'uso nel corso del Novecento, si designa quell'operazione culturale volta a suddividere il tempo storico attribuendo a ogni scansione [...] secolare riesce a prevalere per una sua prepotente forza comunicativa e semplificatrice. Con il paradosso di allungare o degli anni Sessanta. Il nodo focale sembra la situazione internazionale (da un punto di vista occidentale), ma quando i ...
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HO CHI MINH (App. III, 1, p. 815)
MINH Uomo politico vietnamita, morto ad Hanoi il 3 settembre 1969. Nel corso della sua esistenza di rivoluzionario - dal villaggio natale di Kim Lien (distretto di Nan [...] (Lao Dong, il Partito comunista indocinese risorto con altra denominazione nel marzo 1951). La nuova costituzione del 1960 gli accordò vasti poteri, corrispondenti alla sua popolarità e al suo prestigio internazionale. Durante tutto il corso del ...
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IDEE, Storia delle
Jacques Le Goff
*La voce enciclopedica Storia delle idee è stata ripubblicata da Treccani Libri, arricchita e aggiornata da un contributo di Francesco Mores.
I fondamenti della storia [...] , fosse pure un grand'uomo, è proprio ciò che egli ha in comune con gli altri uomini del suo tempo. Prendiamo, per es., Carlo v letteratura latina nel secolo XIII, Atti del primo convegno internazionale di studi dell'Associazione per il Medioevo e l' ...
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Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune di una parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] ), Carr constata la comparsa di organismi sovranazionali multilevel che egli prevede saranno accettati dalla comunitàinternazionale, purché sappiano mantenere l'ordine in modo imparziale e purché l'ordine mantenuto serva a promuovere ...
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SOCIALDEMOCRAZIA
Leonardo Rapone
(XXXI, p. 987)
Esistono due diversi usi del termine s., che designa sia determinati movimenti o partiti politici, sia una specifica teoria e prassi politica. Nell'accezione [...] , e al riguardo è anche significativo che il Partito comunista italiano, all'atto di separarsi dalla sua tradizione dopo riferimento, mentre in una nuova epoca dell'economia internazionale andavano moltiplicandosi le occasioni di conflitto tra gli ...
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STORIA (XXXII, p. 771)
Arnaldo MOMIGLIANO
Storia della storiografia (p. 774). - Durante l'ultima guerra mondiale e nel periodo successivo 1946-59 gli studî storici si sono moltiplicati in tutte le direzioni. [...] periodo pre-1918, ma, come organo del popolo dominatore del blocco comunista, è diventata anche un modello internazionale nell'interno del blocco stesso e tra storici comunisti all'infuori di esso. Importanti ricerche si vengono poi pubblicando in ...
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Revisionismo storiografico
Marcello Flores
La complessa questione del r. s., delle sue caratteristiche e delle sue manifestazioni, deve essere situata, per poter essere compresa adeguatamente, nelle [...] sovietici o contro i più noti dirigenti comunisti europei come l'italiano P. Togliatti.
Nel periodo tra le due guerre, intanto, il termine revisionismo era stato adottato in sede diplomatica e di politica internazionale da quei Paesi e da quelle ...
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PERSIA (XXVI, p. 806; App. I, p. 927; II, 11, p. 522)
Giuseppe MORANDINI
Giovanni MAGNIFICO
Ettore ANCHIERI
F. G.
Gli studî sul territorio dell'Impero persiano si sono moltiplicati in quest'ultimo [...] totale di 3000 km asfaltati. Assai migliorate sono anche le comunicazioni col confine iracheno, che si riallacciano al sistema che fa di un accordo per la formazione di un consorzio internazionale di cui entrarono a far parte i sette maggiori ...
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MANCIURIA (XXII, p. 88; App. I, p. 816)
Luigi MONDINI
Mario TOSCANO
Luigi MONDINI
Mario TOSCANO
Ordinamento interno. - Il territorio di quello che è stato il Man-chou-kwo, o Impero Mancese, creato [...] di reazionarî cinesi che non concepiva una collaborazione con i comunisti. Fallito l'intervento alleato, la situazione in Cina divenne più grave causando ripercussioni su tutta la politica internazionale. Nel frattempo, i rapporti fra il Kwo-min-t ...
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Palestinese, movimento
Guido Valabrega
(App. IV, ii, p. 727; V, iv, p. 30)
La scelta compiuta nel settembre 1993 dall'OLP, firmando a Washington la Dichiarazione dei principi sulle disposizioni transitorie [...] Palestina, e il Partito del popolo di Palestina (già Partito comunista di Palestina), di piccole dimensioni, ma che svolgeva un'opera presidenza Clinton di dimostrare la propria efficienza in campo internazionale, si ebbe, nell'ottobre 1998, con l' ...
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internazionale
agg. [comp. di inter- e nazione, sull’esempio dell’ingl. international, coniato nel 1780 dal filosofo e giurista J. Bentham]. – 1. a. Che avviene tra nazione e nazione o tra più nazioni: relazioni i.; commercio i.; scambî i.;...
comunita
comunità (ant. communità) s. f. [dal lat. communĭtas -atis «comunanza», der. di communis «comune1»]. – 1. non com. Carattere, stato giuridico di ciò che è comune; comunanza: c. di beni, c. d’interessi; anche in senso più astratto:...