Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] nei versi che scrisse in nome di Teresa Zani: un caratterino che ben potrebbe venir fuori da un intermezzo musicale o da mondo musicale e per lui perfetto del Metastasio, e in quel mondo della musica ma anche del cuore (bene egli conosce e fa ...
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Cerimonie, feste, lusso
Federica Ambrosini
Cerimonie e processioni
Nel corso dei secoli, fino alla caduta della Repubblica, la vita veneziana appare scandita da una grande varietà di pubbliche cerimonie. [...] in pantomime e in imitazioni e particolarmente ricercato per intrattenere gli spettatori durante gli "intermezzi , pp. 150-158.
10. Si veda in proposito Ellen Rosand, La musica nel mito di Venezia, in "Renovatio urbis". Venezia nell'età di Andrea ...
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Pietro Aretino e Anton Francesco Doni: Opere
Carlo Cordié
PIETRO ARETINO
È molto difficile parlare di Pietro Aretino scrittore con quella serenità e quell'equilibrio che l'opera sua merita. Lasciati [...] giovane Aretino in Roma, come, nel pubblicarlo da un codice Cicogna, Vittorio Rossi opinò nella rivista «Intermezzo», I 32/1), pp. 255-8, per la sezione iv, Pittura-scultura-poesia-musica, 592-3, per la sezione v, Pittura e scultura, con commento e ...
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Le arti
Giandomenico Romanelli
Com’era e dov’era?
Il 14 luglio 1902, il giorno stesso del crollo del campanile di S. Marco, il consiglio comunale di Venezia votava all’unanimità l’immediata ricostruzione [...] poesia, la musica, il teatro, soprattutto il cinema nella mondanissima spiaggia del Lido — che dal 1930 in poi ne costituiscono Comune dal 1953 al 1970, organizzare le mostre; con un intermezzo: la mostra di Tiepolo del 1951 ai Giardini, avviata da ...
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Un teatro piccolo, povero, nuovo
Piargiorgio Giacchè
Un prologo su teatro e territorio
Il rapporto tra teatro e territorio è da sempre tanto obbligatorio quanto problematico, almeno per via della differenza [...] si pensi al cinema, alla musica, alle arti e al loro più difficile insediamento in piccoli centri e meno facile decentramento i Beni e le Attività culturali), dopo decenni di circolari e l’intermezzo della l. 14 ag. 1967 nr. 800 del ministro Achille ...
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Le culture popolari e l'impatto con le regioni
Pietro Clemente
Il punto di partenza
Culture popolari, l’impronta iniziale La storia che si cercherà di rappresentare ha i ritmi e i cambiamenti di scenario [...] Festival, questa iniziativa legata a musica, danza e tradizioni, ispirata in senso lato al tarantismo studiato da l’Associazione nazionale universitaria degli antropologi culturali (ANUAC).
Intermezzo
Le feste, tornando a un tema affrontato a ...
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Vedi MESOPOTAMICA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
MESOPOTAMICA, Arte
H. A. Groenewegen-Frankfort
Il termine Mesopotamia è greco (Μεσοποταμία) e indica la regione dell'Asia Anteriore compresa tra i fiumi [...] e fanno della musica, vediamo anche un uomo-scorpione, conosciuto da miti più tardi, in atteggiamento di adorazione delle catene montuose di N-E: i Gutei. Seguì un intermezzo barbaro che non lasciò alcuna traccia, oltre alla devastazione, attraverso ...
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Il Dante di Croce e Gentile
Enrico Ghidetti
Alle origini del dantismo neoidealistico
Il rapporto fra il trentenne Croce e Gentile ancora studente, di nove anni più giovane, inizia con uno scambio epistolare [...] a Dante in uno scritto del 1912, Amori con le nuvole, poi raccolto nel 1914 in Cultura e vita morale. Intermezzi polemici: squisitezza di ritmi e di suoni, si direbbe quasi una musica, la musica di un’anima commossa soavemente e rapita», che, tuttavia ...
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GRAF, Arturo
Giuseppe Izzi
Nacque ad Atene il 19 genn. 1848 da Adolfo, agiato commerciante tedesco di Norimberga, e da Serafina Bini, anconetana, il primo di fede luterana, la seconda cattolica. Né [...] G. di liberare il suo giudizio in una serie di valutazioni importanti su Leopardi e la musica, sul suo particolare senso del paesaggio e della morte (Medusa, Dopo il tramonto), attraverso l'intermezzo di motivi e di forme di Le Danaidi, alla ...
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LEGA, Silvestro
Matteo Lafranconi
Nacque l'8 dic. 1826 a Modigliana, cittadina della Romagna toscana, da Antonio e Giacoma Mancini, sposata in seconde nozze il 18 giugno 1820.
L'atto di battesimo registra [...] dove aveva licenziato, come saggio di secondo anno, La musica sacra (1841: Firenze, Galleria dell'Accademia).
L'opera nel periodo noto come "intermezzo verista", furono per lui anni di scarsa produttività in cui riproposizioni di soggetti ...
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intermezzo
intermèżżo s. m. [rifacimento di intermedio, secondo l’agg. mezzo]. – 1. a. Intervallo, spazio di tempo che serve di pausa tra un atto e l’altro d’una rappresentazione teatrale o d’uno spettacolo in genere. b. non com. Con sign....
musica
mùṡica s. f. [dal lat. musĭca, gr. μουσική, femm. sostantivato dell’agg. μουσικός «musicale» (sottint. τέχνη «arte»)]. – 1. a. L’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturate di suoni semplici o complessi, che...