GABRIELLI, Giovanni
Paola Monacchia
Nacque agli inizi del sec. XIV da Cantuccio di Bino, discendente dai Gabrielli del ramo di Frontone, castello del contado eugubino, loro roccaforte. Originaria del [...] del quartiere di S. Pietro, con l'incarico di sottomettersi pleno iure all'Albornoz e di richiedere l'annullamento dell'interdetto ancora vigente per i ribelli e i partigiani del Gabrielli. Da parte sua il cardinale, il 20 settembre, accoglieva le ...
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BRUNELLESCHI, Francesco
Franco Cardini
Era figlio di Betto, famoso esponente dell'oligarchia fiorentina negli anni compresi tra il 1301 e il 1311.Se ne ignora l'anno di nascita; tuttavia quando fu preso [...] Pietro dell'Aquila in conseguenza del quale quest'ultimo, costretto a rifugiarsi a Siena, aveva lanciato l'interdetto contro Firenze. L'ambasceria non ebbe però risultati troppo brillanti, anche perché tra gli ambasciatori vi era disaccordo ...
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FORTEBRACCI, Bernardino
Franco Rossi
Figlio del conte di Montone Carlo di Andrea, detto Braccio da Montone, e presumibilmente della prima moglie di questo, Anna Colonna, nacque intorno al 1441 forse [...] Sanseverino. L'anno successivo, mutatosi il quadro delle alleanze e attiratasi la Repubblica di Venezia gli strali e l'interdetto di Sisto IV, mentre le operazioni belliche si alternavano ai maneggi diplomatici con alterne fortune e la guerra si ...
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COLONNA, Marcantonio
Franca Petrucci
Nacque da Pierantonio di Antonio principe di Salerno e da Bernardina Conti negli anni tra il 1470 e il 1480. Le prime testimonianze su di lui risalgono al 1502, [...] nella città per difenderla da un eventuale attacco francese.
Restaurati i Bentivoglio a Bologna (maggio 1511), il papa, lanciato l'interdetto contro la città, inviò nell'estate il C. di nuovo in Romagna per dare il guasto a quei territori, ma egli ...
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CORRADINI, Pietro Marcellino
Luisa Bertoni
Nacque a Sezze (ora prov. Latina) il 2 giugno del 1658 da Torquato, che era di famiglia originaria di Reggio Emilia, e da Porzia Ciamariconi. Compì alla Sapienza [...] , imposto tributi al clero, esautorato in parte l'Inquisizione, espulso da Torino l'internunzio, contrastato violentemente l'interdetto lanciato sulla Sicilia dai vescovi esiliati dal viceré e confermato da Clemente XI. La situazione si deteriorò a ...
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CAPPELLO, Girolamo
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 28 marzo 1544, secondo dei tre figli maschi di Alvise (1515-1559) di Girolamo e di Isotta (o Ixiona) di Melchiorre Michiel. Savio agli Ordini, a 23 [...] giugno 1606, il C. si conferma personalità autorevole del settore più conservatore del patriziato; come tale, durante l'interdetto, si oppone all'invio di ambasciatori in Inghilterra e ai principi protestanti tedeschi e asseconda gli avveduti sforzi ...
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GARBAGNATE, Francesco da
Marina Spinelli
Figlio di Gaspare, giurisperito di fama e valente uomo d'armi, nacque a Milano probabilmente intorno agli anni Settanta-Ottanta del XIII secolo. La madre si [...] Visconti venne chiamato ad affrontare le conseguenze politiche della scomunica papale, comminatagli formalmente nel gennaio 1318 insieme con l'interdetto che colpì la città di Milano.
In questo periodo, il rapporto così stretto e di lunga data tra il ...
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DE CRISTOFARO (Cristoforo), Giacinto
Augusto De Ferrari
Nacque a Napoli nel 1664 (secondo alcuni anche parecchi anni prima, addirittura nel 1650, seguendo il Minieri Riccio) dal noto avvocato Bernardo [...] Giberti e proponendo maggiori garanzie per gli imputati. Vedendo in pericolo i poteri dell'Inquisizione, il papa minacciò l'interdetto sulla città; inviò il vescovo Cantelmo a strappare nuove testimonianze, anche con la tortura, contro gli imputati e ...
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ESTE, Francesco d'
Gianluca Battioni
Appartenente alla antica e cospicua famiglia feudale, nacque, ignoriamo esattamente quando, dal marchese Obizzo (II), signore di Ferrara e di Modena, e dalla prima [...] . Poiché Venezia non si curò di rispondere, il papa emise il 27 marzo 1309 una bolla in cui lanciava l'interdetto sulla città lagunare e la scomunica sui suoi abitanti. Ai Veneziani sarebbe stata negata ogni dignità ecclesiastica o secolare fino alla ...
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CORREGGIO (de Corigia, da Corezo), Matteo da
Giorgio Montecchi
Nato a Parma da Gherardo nel terzo decennio del sec. XIII, sposò una figlia di Petracco Pallastrelli di Piacenza; ebbe un solo figlio, [...] un'ambasciata a Roma per conto del Comune di Parma; riuscì ad ottenere dal papa la revoca della scomunica e dell'interdetto che avevano colpito la città nel 1279 allorché i domenicani avevano abbandonato Parma dove il loro convento era stato assalito ...
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interdetto1
interdétto1 agg. [part. pass. di interdire; nel sign. 2, dal fr. interdit]. – 1. Proibito, vietato: l’antiquo aversario, il qual fece Eva All’interdetto pome alzar la mano (Ariosto). Più comune con i sign. giuridici del verbo interdire,...
interdetto2
interdétto2 s. m. [dal lat. interdictum, der. di interdicĕre «interdire»]. – 1. In senso ampio e generico, proibizione, divieto posto da un’autorità: La giustizia di Dio, ne l’interdetto, Conosceresti a l’arbor moralmente (Dante),...