LOREDAN, Leonardo
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia il 16 nov. 1436, primogenito di Gerolamo, detto dal Barbaro, della parrocchia di S. Vitale, e di Donata Donà di Natale, nipote dell'arcivescovo di [...] che i Loredan vantavano nel Padovano.
Nel frattempo si trattava con il papa per un accordo che vide il ritiro dell'interdetto (10 febbr. 1510) e la proclamazione della "Lega santa" (5 ott. 1511), cui aderì anche la Spagna, in funzione antifrancese ...
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CA' ZORZI, Giacomo (Giacomo Noventa)
Antonia Arslan Veronese
Nacque il 31 marzo 1898 da Antonio e da Emilia Ceresa a Noventa diPiave (Venezia); dal paese natale prese il più noto dei suoi pseudonimi [...] a J. de Maistre e a Gioberti.
La Riforma letteraria morì nel 1939, mentre al C., dopo un breve arresto, veniva interdetto dal regime di abitare in città sedi universitarie, per l'opera di corruzione svolta sui giovani (fra gli amici di quegli anni ...
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ERLEMBALDO, santo
Jorg W. Busch-Hagen Keller
Non si conosce la data di nascita di E., capo del movimento patarino a Milano, ma solo quella della morte: E. fu ucciso nel corso di un combattimento il [...] Guido organizzarono la resistenza che E. non riuscì più a controllare completamente. Gli umori della popolazione colpita dall'interdetto di Guido diventarono così ostili ai patarini che Arialdo decise di fuggire. E. poté garantire la sua incolumità ...
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GADERISI, Giovanni (Iohannes Napolitanus, Giovanni di Napoli)
Annibale Ilari
Nato forse nel primo ventennio del sec. XII a Napoli, era detto "Iohannes cognomento de domino Gaderisio". Suo padre, morto [...] convincere il pontefice ad aderire alle richieste del re circa la sospensione dei poteri di censura e di interdetto riservati all'arcivescovo di Canterbury, arrivando a sostenere apertamente Gilbert Foliot, vescovo di Londra, colpito dalla scomunica ...
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CAPPELLO, Paolo
Angelo Ventura
Nato nel 1452, terzogenito di Vettore e di Lucia Querini, apparteneva ad una grande famiglia del patriziato veneziano, e si imparentò poi con la potente casata dei Cornaro, [...] il 19 giugno, dopo lunga anticamera e faticose trattative, gli oratori ottennero il 24 febbr. 1510 l'assoluzione della Repubblica dall'interdetto e l'accordo di pace, premessa all'alleanza veneto-pontificia. Ritornati a Venezia, toccò al C. fare il 1 ...
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LUCIO III, papa
Grado Giovanni Merlo
Ubaldo Allucingoli nacque a Lucca in una data ignota, che si può ragionevolmente collocare nel secondo decennio del XII secolo.
Nel 1138 l'Allucingoli fu creato [...] dell'"honor" e saranno colpiti da scomunica, mentre le aree territoriali da loro dipendenti saranno sottoposte a interdetto; le città, in particolare, saranno private della dignità episcopale e qualsiasi forma di commercio con esse dovrà ...
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CUSANI, Agostino
Irene Polverini Fosi
Della nobile famiglia dei marchesi di Somma, nacque a Milano il 20 ott. 1655 da Ottavio e Margherita Biglia. Compì gli studi nel Collegio Romano; laureatosi in [...] bolla contro Port-Royal, continuando a fare pressione sull'arcivescovo finché, nel novembre 1707, si arrivò all'interdetto contro l'abbazia ed alla dispersione delle monache.
Questo successo sul pericoloso centro giansenista sembrò restituire fiducia ...
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CATONE (Cato, Cattho), Angelo (Angelo de Supino)
Augusto De Ferrari
Nacque a Benevento intorno al 1440 da famiglia nobile, la quale forse proveniva da Supino, presso Frosinone; è da escludere invece [...] rifiutato di pagare una pensione di 233 fiorini e mezzo, assegnata dal papa Innocenzo VIII al decano Ettore di Poisien, fu interdetto con breve papale nello spirituale e nel temporale. In seguito però il Parlamento del Delfinato, al quale il C. s'era ...
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LAMPUGNANO, Filippo da
Maria Pia Alberzoni
Nacque a Milano presumibilmente nel quinto decennio del sec. XII.
La famiglia Lampugnano traeva nome dalla località (allora pochi chilometri a nordovest di [...] papali: se il Comune non avesse desistito dalle richieste, il L. avrebbe dovuto scomunicarlo e lanciare l'interdetto sulla città, sanzioni che probabilmente egli applicò. Innocenzo III lo incaricò anche di dichiarare i Piacentini scomunicati, a ...
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BOSONE
Zelina Zafarana
Compare per la prima volta, in qualità di diacono, al seguito di papa Pasquale II, in Benevento, ai primi di gennaio del 1113 (Jaffé-Löwenfeld, nn. 6336, 6337). Non sappiamo in [...] a promulgare canoni di tipo riformatore (con ribadita insistenza sul celibato in primo luogo e sulla simonia), B. pronunciava l'interdetto sulla Spagna a partire dalla festività di s. Martino (11 novembre). Le ragioni di questa grave misura, che non ...
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interdetto1
interdétto1 agg. [part. pass. di interdire; nel sign. 2, dal fr. interdit]. – 1. Proibito, vietato: l’antiquo aversario, il qual fece Eva All’interdetto pome alzar la mano (Ariosto). Più comune con i sign. giuridici del verbo interdire,...
interdetto2
interdétto2 s. m. [dal lat. interdictum, der. di interdicĕre «interdire»]. – 1. In senso ampio e generico, proibizione, divieto posto da un’autorità: La giustizia di Dio, ne l’interdetto, Conosceresti a l’arbor moralmente (Dante),...