BENTIVEGNA (Bentivegni), Bentivegna
Daniel Waley
Nato probabilmente prima del 1230, quasi certamente da famiglia di Todi, è spesso descritto quale fratello del cardinale Matteo di Acquasparta: ma questa [...] . La maggior parte di questi documenti riguardano dispense per filiazioni illegittime, ordinazioni irregolari, mancata osservanza dell'interdetto, casi di violenza da parte di ecclesiastici e di laici nei riguardi di altri ecclesiastici, apostasie e ...
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CESARINI, Giovanni
Franca Petrucci
Nacque a Roma nella prima metà del sec. XV da Giacomo. Compì studi giuridici, e l'orazione da lui recitata quando conseguì la laurea è conservata nel cod. 121 (cc. [...] pontefice non desiderava che porre fine alla situazione che vedeva il vescovo di Nantes escluso dalla sua diocesi, mentre l'interdetto incombeva sulla città.
La missione del C. non si svolse de plano, poiché a metà settembre l'ambasciatore milanese ...
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ESTE, Obizzo d'
Paolo Bertolini
Terzo di questo nome, nacque il 14 luglio 1294 dal marchese Aldobrandino (II), fratello del signore di Ferrara, di Modena e di Reggio Azzo (VIII), e da Alda di Tobia [...] città e distretto di Ferrara per altri dieci anni. Il 27 maggio successivo, il cardinal di S. Cecilia liberò Modena dall'interdetto, che era stato lanciato sulla città nel 1313, in seguito all'assassinio di Raimondo d'Aspello. Tuttavia le vicende di ...
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BONIFACIO IX, papa
Arnold Esch
Perrino (Pietro) Tomacelli, di nobile famiglia napoletana, nacque verso l'anno 1350 a Napoli da Giacomo (ma il nome del padre è incerto) e da Gatrimola Filimarini. Sui [...] per l'Aragona, fino al 1387). Dove veniva a porsi possibilità di opzione fra le obbedienze, l'arma dell'interdetto perdeva di efficacia. L'antipapa di Avignone per giunta aveva ancora il vantaggio dell'iniziativa, poiché il possesso dello Stato ...
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FRANCO, Nicolò
Ippolito Antonio Menniti
Nacque a Este, intorno al 1425. Laureatosi in utroque iure presso lo Studio padovano, si recò a Roma, dove fu notaio della Sede apostolica (così è definito in [...] - e con ciò legittimare - la decisione della Serenissima di appellarsi a un concilio generale in risposta all'interdetto scagliato dal papa contro Venezia, a causa della perdurante occupazione del Ferrarese da parte dell'esercito veneziano, sebbene ...
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GIOVANNI d'Andrea
Giorgio Tamba
Nacque da Andrea e da Novella, probabilmente nel 1271. La data di nascita è desunta dall'ultima iscrizione di G. nell'elenco dei cittadini atti alle armi, relativo all'anno [...] primavera del 1312.
La carriera di G. quale docente nello Studio bolognese subì una brusca interruzione a seguito dell'interdetto con cui il cardinale legato Napoleone Orsini, allontanato a forza dalla città, la colpì nel giugno del 1306, dichiarando ...
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DELLA TORRE, Napoleone, detto Napo
Anna Caso
Figlio di Pagano (che fu capo della Credenza di S. Ambrogio a Milano fino alla sua morte nel 1241) non se ne conosce con esattezza la data di nascita, né [...] si intrecciava, peraltro, con il dissidio tra il D. e Ottone Visconti. Nel settembre del 1274,il vescovo aveva lanciato l'interdetto contro Milano; ma il D. non aveva modificato la propria posizione, né aveva accettato l'invito del pontefice il quale ...
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MARCO da Viterbo
Laura Gaffuri
Nacque a Viterbo nel primo decennio del XIV secolo da Pietro, forse della famiglia dei Parentezza, le cui case erano situate presso il monastero cittadino femminile di [...] e di cui dà testimonianza, tra gli altri, la bolla del 1° dic. 1367 con cui Urbano V liberava la città dall'interdetto.
I meriti di M., che sarebbe riuscito a mitigare la reazione papale, sarebbero stati poi ricordati dalla lapide apposta sul suo ...
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PAOLINO da Venezia, vescovo di Pozzuoli
Emanuele Fontana
PAOLINO da Venezia, vescovo di Pozzuoli. – Nacque con buona probabilità all’inizio degli anni Settanta del Duecento; nulla è noto della sua famiglia [...] di Ferrara e la città di Fano, che era stata presa sotto la protezione di Venezia pur essendo stata colpita dall’interdetto papale.
Il 20 giugno 1324 Paolino fu nominato da Giovanni XXII vescovo di Pozzuoli, diocesi suffraganea di Napoli (Bullarium ...
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SPINELLI, Nicola
Claudio Caldarazzo
– Nacque quasi certamente a Giovinazzo, tra il 1320 e il 1325, da Bartolomeo (non da Giovanni, come asserito da alcuni tardi biografi) che fu capitano di Manfredonia; [...] docente a Bologna nel 1356-57, fu incaricato nel luglio del 1357 di un’ambasceria ad Avignone per la revoca dell’interdetto sulla città, dovuto ai tumulti di ventitré anni prima contro Bertrando del Poggetto: nelle due procure d’incarico Nicola aveva ...
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interdetto1
interdétto1 agg. [part. pass. di interdire; nel sign. 2, dal fr. interdit]. – 1. Proibito, vietato: l’antiquo aversario, il qual fece Eva All’interdetto pome alzar la mano (Ariosto). Più comune con i sign. giuridici del verbo interdire,...
interdetto2
interdétto2 s. m. [dal lat. interdictum, der. di interdicĕre «interdire»]. – 1. In senso ampio e generico, proibizione, divieto posto da un’autorità: La giustizia di Dio, ne l’interdetto, Conosceresti a l’arbor moralmente (Dante),...