FARINA, Ferrante
Antonella Capitanio
Lucchese, figlio di Francesco, è ricordato come orafo in documenti lucchesi dal 1727 al 1779.
Il padre, Francesco, era maestro orefice, documentato per la prima [...] della Zecca (pubbl. ibid., pp. 424 ss.).
Il F., che anche in altre occasioni viene definito "Professore d'intelligenza e probità", enuncia nelle sue Istruzioni le qualità indispensabili per chi vuole praticare la professione di orafo: "buon disegno ...
Leggi Tutto
TARCONTE (lat. Tarchon, etr. Tarchu(n); Τάρχων, Τάρκων)
G. Camporeale
Eroe ed aruspice etrusco di cui le fonti classiche tramandano notizie frammentarie, a volte discordi e non sempre conciliabili. [...] è definito con le qualità che le fonti letterarie attribuiscono a Tagete: aspetto canuto fin da fanciullo per l'intelligenza (v. s. v,.). Evidentemente ci sarà stata una contaminazione, favorita dal fatto che le rispettive saghe sono localizzate in ...
Leggi Tutto
BORROMEO ARESE, Giberto
Luciano Caramel
Nacque a Milano il 17 settembre 1815 da Vitaliano e Maria D'Adda. Compì gli studi legali a Pavia, ospite del collegio Borromeo, del quale divenne poi patrono [...] e della Società degli acquafortisti di Parigi. Proprietario di una ricca collezione di dipinti, l'ampliò e ne curò con intelligenza e cultura la conservazione. Fu, inoltre, in corrispondenza con molti artisti del tempo, anche fuori di Milano.
Morì a ...
Leggi Tutto
Cubismo
Nello Ponente
di Nello Ponente
Cubismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Cubismo e tradizione. 3. Il cubismo e le esperienze del Novecento. □ Bibliografia.
1. Introduzione
Con il termine cubismo [...] il suo manifesto l'Antitradition futuriste. Questo dimostra che, al di là dei limiti di interpretazione, egli ha l'intelligenza per cogliere sul piano culturale il significato unitario dell'avanguardia, al di là di ogni distinzione teorica e di ...
Leggi Tutto
ANDREA di Cione Arcagnuolo, detto l'Orcagna
Luisa Marcucci
Nacque a Firenze da una famiglia di artisti. E' ignoto l'anno della nascita, che dovrebbe cadere nel 1308, se veramente morì sessantenne come [...] , sino al Ghiberti e al Vasari, trova una spiegazione nelle qualità così promettenti dei lavori più giovanili, come nella viva intelligenza dell'arte e del mestiere e nella profonda cultura che egli ebbe. In realtà a lui accadde come a Taddeo Gaddi ...
Leggi Tutto
POLIDORO da Lanciano
Francesco Trentini
POLIDORO da Lanciano (Polidoro de’ Renzi, Polidoro Lanzani, Polidoro Veneziano). – Nacque a Lanciano da Paolo de’ Renzi e da madre ignota, circa l’anno 1510.
Tradizionalmente [...] per l’occasione non andava oltre i 50 ducati. Fu determinante il guardian grande Andrea Zio che, dimostrando una buona intelligenza delle dinamiche di mercato, scelse di rivolgersi a un pittore emergente di buone speranze e con tanta voglia di ...
Leggi Tutto
PASQUALINO NOTO, Lia
Marina Giordano
– Lia Noto, sposata Pasqualino, nacque a Palermo il 22 agosto 1909, figlia di Attilia Tellera e del professor Antonio Noto, medico specializzato in ostetricia e [...] con lei, conoscere le sue posizioni critiche rispetto al sistema, percepirne le emozioni, i turbamenti, la raffinata intelligenza.
Nel corso degli anni Trenta Lia Pasqualino Noto fu assiduamente presente alle Mostre regionali del Sindacato fascista e ...
Leggi Tutto
FRULLI, Giovanni Battista
Donatella Biagi Maino
Nacque a Bologna nel 1765 da Giuseppe e da Elisabetta Toselli, figlia di Giovanni Battista, noto intagliatore. Fonte principale per la conoscenza della [...] un'invenzione del F. del 1800 (Longhi - Zucchini, 1935, p. 135), attesta la sua versatilità nel genere per l'intelligenza d'ideazione nella scelta compositiva; di carattere è anche il Doppio ritratto di fanciulli della Pinacoteca di Imola, che sulla ...
Leggi Tutto
ASIOLI, Giuseppe
Alfredo Petrucci
Nacque il 24 ag. 1783 da Quirino e da Benedetta Giovanelli, a Correggio. Pur vivendo in una casa ove tutti, da suo padre organista ai suoi tre fratelli e alle sue quattro [...] , frammisti a rami del.maestro e di altri suoi allievi. Il Rosaspina riconosceva all'A. "freschezza di tocco, intelligenza e buona maniera di tipo e di forma", ma intendeva sottrarlo alla suggestione dei maggiori esponenti dei cosiddetto "gran genere ...
Leggi Tutto
ESPRESSIONISMO
R. Bianchi Bandinelli
Il termine deriva da "espressione" ed è modellato su "impressionismo" (v.). Esso indica, correntemente, talune tendenze artistiche moderne le quali, distogliendosi [...] viene come conseguenza di una premessa intellettualistica; l'e. è qui, come nel caso moderno, intuito artistico più intelligenza. Invece sarebbe non del tutto appropriato usare il termine di e. per certe deformazioni dell'immagine naturalistica che ...
Leggi Tutto
intelligenza
intelligènza (ant. intelligènzia) s. f. [dal lat. intelligentia, der. di intelligĕre «intendere»]. – 1. a. Complesso di facoltà psichiche e mentali che consentono all’uomo di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni,...
intelligente
intelligènte agg. [dal lat. intellĭgens -entis, part. pres. di intelligĕre «intendere», comp. di inter «tra» e legĕre «scegliere»]. – 1. a. Dotato d’intelletto e d’intelligenza, che ha facoltà e capacità d’intendere: gli esseri,...