L’ordinamento del credito
Leandro Conte
L’unificazione vide il prevalere politico delle forze liberali moderate, condizione che comportò sia la rinuncia a un momento costituente, sia l’assunzione della [...] figura di Antonio Scialoja, sia per la sua acuta intelligenza, sia per gli incarichi assunti come ministro del e la Banca nazionale toscana. L’utilità di un intervento legislativo generale, primo atto di un più vasto disegno di settore, fu motivata ...
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COLA di Rienzo
Jean-Claude Maire Vigueur
Nacque a Roma nel rione Regola nell'aprile o maggio del 1313 da Lorenzo (Rienzo), taverniere, e da Maddalena, lavandaia. Apparteneva dunque ad una famiglia di [...] della legge.
Il campo che illustra meglio l'intelligenza politica di C. è costituito dai rapporti con il non è certo che il suo progetto fosse così irrealistico, come generalmente si ritiene. Si è discusso all'infinito per determinare il modo ...
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ARCHEOLOGIA MEDIEVALE
S. Tabaczynski
L'a. medievale è l'applicazione delle tecniche archeologiche allo studio del periodo che, nell'Europa mediterranea e occidentale, ebbe inizio con la caduta dell'Impero [...] oggetto (la vita sociale), lo stesso scopo (una migliore intelligenza dell'uomo) e un metodo in cui varia soltanto il of History, Oxford 1946; C.G. Hempel, The function of general laws in history, in Readings in philosophical analysis, a cura di ...
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Giacomo Vaciago
Risparmio
La Repubblica incoraggia
e tutela il risparmio in tutte
le sue forme"
(art. 47 Costituzione)
La tutela del risparmio
di Giacomo Vaciago
27 gennaio
Riferendo alla Commissione [...] interessa solo ai singoli che vi operano (intermediari, debitori, creditori), ma più in generale a tutta la comunità. Ciò spiega perché tante risorse e tanta intelligenza umana siano dedicate a produrre buoni risultati in questi campi, sia per quanto ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Platone
Mario Vegetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Allievo di Socrate e discendente da una nobile famiglia ateniese, Platone può [...] ” è giusto; “obbedire alla legge” è giusto. In generale, in questi enunciati noi applichiamo a una pluralità di soggetti Così ad esempio nella Repubblica il “buono” è diverso dall’intelligenza e dal piacere, che pure possono risultare “buoni”; nell’ ...
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L'Universo matematico
John D. Barrow
(Astronomy Centre, University of Sussex, Brighton, Gran Bretagna)
Parte di questo saggio è stata pubblicata sotto il titolo Perché il mondo è matematico? Roma-Bari, [...] vero, allora l'impresa di quegli studiosi dell'intelligenza artificiale che vorrebbero ridurre il funzionamento della mente esempi e dal particolare, a favore dell'astratto e del generale. Lo scopo del progetto Bourbaki non era quello di ottenere ...
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CECCHI, Emilio
Felice Del Beccaro
Nato a Firenze il 14 luglio 1884 da Cesare - d'origine campagnola, lavorava in un negozio di ferramenta - e da Marianna Sani, secondo di sei figli, trascorse l'infanzia [...] di sé, non condizionato cioè da impegni programmatici sia pure di carattere generale.
Il saggio su Kipling uscì sulla Voce (1º dic. 1910) il C. non sfugge mai al controllo dell'intelligenza, celebra il mistero di un'antica realtà pressoché ...
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Massimiliano Fuksas
Città
La metamorfosi costante dello spazio urbano
La città del nuovo millennio
di Massimiliano Fuksas
17 giugno
Si inaugura a Venezia la settima Mostra internazionale di architettura [...] in mille pezzi: sopravvive solo chi ha l'intelligenza di mettersi in gioco direttamente accettando il cambiamento e e dell'Impero richiedevano: il Foro e gli edifici a esso generalmente connessi (un tempio, una curia, una tribuna per gli oratori ...
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Alberto Magno (Alberto de la Magna, Alberto di Cologna, Alberto)
Eugenio Massa
Filosofo (nato a Lauingen tra il 1193 e il 1206; morto a Colonia nel 1280); studiò a Padova, dove si fece domenicano nel [...] 1248, quando tornò a Colonia per dirigere il nuovo ‛ Studium generale '. A Parigi, forse, e a Colonia, di certo, ebbe Münster 1908, 412 ss.), ma è costante nell'unire ogni intelligenza inferiore a una sfera, nell'applicare il principio del De Causis ...
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MORO, Aldo
Piero Craveri
MORO, Aldo. – Nacque a Maglie (Lecce) il 23 settembre 1916 da Renato e da Fida Sticchi, secondogenito di altri tre fratelli: Alberto e Alfredo Carlo, magistrati, Salvatore, [...] conseguì la libera docenza in diritto penale. Sono temi generali della materia penale, riguardanti il rapporto tra lo Stato opera di A. M. nella crisi della democrazia parlamentare, in L’intelligenza e gli avvenimenti … cit., pp. IX-LXXV; P. Pombeni, ...
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modello linguistico di grandi dimensioni (LLM, Llm) loc. s.le m. Algoritmo di intelligenza artificiale che, processando massivamente una grande quantità di dati, utilizza tecniche di deep learning in vari àmbiti dell’elaborazione del linguaggio...
bias s. m. inv. Distorsione cognitiva, determinata da pregiudizi, che è causa di previsioni sbagliate. ◆ I pregiudizi algoritmici sono una delle principali ombre che pesano sul futuro (già in molti casi “presente”) dei sistemi di intelligenza...