L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Longobardi
Marcello Rotili
I longobardi
Popolazione di lingua germanica occidentale il cui etnonimo di “popolo [...] attinenti sia alla condizione sociale sia alle convinzioni religiose: la problematica allusività dei motivi animalistici che in diverse croci si alternano o si coniugano con i temi dell’iconografia cristiana viene talvolta integrata o surrogata da ...
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Le leggi razziste
Anna Foa
Per gli ebrei italiani, riportati di un colpo a uno statuto di inferiorità legale e civile simile a quello che aveva preceduto l’emancipazione, le leggi emanate da Mussolini [...] dei convertiti nella società spagnola. Ma cinquant’anni dopo, sull’onda di una violenta reazione sociale a questa integrazione, erano stati formulati quegli statuti di «limpieza de sangre» che, non potendo più ricorrere alla religione per ...
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Lucio Caracciolo
Ripensare il mondo. Le provvisorie lezioni dell'11 settembre
11 settembre
Negli Stati Uniti quattro aerei di linea vengono dirottati da terroristi e portati a colpire, in una successione [...] accanto a) un allargamento che, a grado di integrazione costante, non può che accentuare la diluizione della potenza da costruire e nelle regioni in passato facenti parte dell'area socialista dell'Europa orientale, dove l'unità nazionale era stata a ...
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Militare, organizzazione
Carlo Jean
1. Elementi generali
La definizione dell'organizzazione militare - denominata anche ordinamento militare - è compito di una branca dell'arte militare denominata 'organica' [...] ). Essa deriva non soltanto da condizionamenti esterni - tecnologici, sociali, finanziari e così via - ma anche, in primo luogo sono più adeguati alle esigenze attuali.In nessun paese l'integrazione fra le forze armate si è tradotta in una vera ...
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Il 313: Costantino e i cristiani
Harold A. Drake
Quando Costantino descrive la propria conversione al vescovo Eusebio di Cesarea, molti anni dopo i fatti, egli la identifica come un evento decisivo, [...] è l’anno in cui ha avvio il lungo processo d’integrazione della Chiesa cristiana nello Stato romano.
1 Il resoconto più Sul consenso, si veda R. Lim, Public Disputation, Power, and Social Order in Late Antiquity, Berkeley-Los Angeles-London 1995, pp. ...
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Storia, teorie della
Pietro Rossi
La scoperta della storia come processo unitario
La nozione di 'storia' come processo unitario, comprensivo delle vicende degli uomini in tempi e luoghi diversi, e quindi [...] singoli popoli. Ciò comporta per un verso l'integrazione in un quadro unitario anche delle società extraeuropee, come oggetto di indagine da parte della storiografia (e delle scienze sociali).
La storia e le 'storie'
L'abbandono della ricerca del ...
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D'ADDA, Carlo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 24 nov. 1816, figlio cadetto del marchese Febo e di Leopolda Khevenhüller.
Il padre (1772-1836) era stato uno degli allievi prediletti del Parini, [...] D. si preoccupò comunque di avviare una cauta integrazione fra le due realtà assistenziali. L'intangibilità del la stampa cattolica(1874-1875), in Boll.dell'Arch. per la storia del mov. sociale catt. in Italia, X (1975), 2, pp. 305-308 n., 321 n ...
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GIACOBINISMO
Mona Ozouf e Massimo L. Salvadori
Giacobinismo
di Mona Ozouf
Introduzione
Il termine 'giacobino' è stato coniato nel corso della Rivoluzione francese, insieme a una gran quantità di vocaboli [...] riscoperto la strenua opposizione della campagna francese all'integrazione culturale e la sua capacità di contestazione.
La prima nella Seconda e poi nella Terza Internazionale i socialisti e i comunisti o si divisero stabilmente tra neogiacobini e ...
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Costantino nella storiografia cattolica tedesca
Claus Arnold
Nel cattolicesimo di lingua tedesca del tardo Settecento e dell’Ottocento1 l’immagine di Costantino e lo studio della cosiddetta ‘svolta [...] A quanto pare, la battaglia decisiva va combattuta nel campo sociale; lì si dimostrerà che la scienza ostile a Cristo sarà nessun tratto salvifico, ma che è funzionale all’integrazione della teologia universitaria tedesca nel contesto dell’Impero ...
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Pio VIII
Giuseppe Monsagrati
Terzo di otto figli (e secondo maschio), Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni nacque a Cingoli (Macerata) il 20 novembre 1761, dal conte Carlo Ottavio e dalla contessa [...] sfogo alla disoccupazione con il ricorso a forme di lavoro socialmente utile mostrarono la sua sensibilità al dramma della miseria ma Stati Uniti si gettarono le basi per una piena integrazione dei cattolici in un paese a maggioranza protestante e ...
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integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
integrare
v. tr. [dal lat. integrare, der. di intĕger «integro»; i sign. del n. 2, sul modello dell’ingl. (to) integrate e del fr. intégrer] (io ìntegro, meno com. intègro, ecc.). – 1. Completare, rendere intero o perfetto, supplendo a ciò...