Comunità Andina
Origini, sviluppo e finalità
La Comunità Andina (Can) nasce con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo della regione, in modo autonomo ed equilibrato, attraverso un processo di progressiva [...] così essere un processo legato a fattori non solamente economici, sociali e culturali, ma anche e soprattutto di tipo politico, e commerciale, la Can opta per un modello aperto di integrazione economica, accettando la logica di mercato e creando una ...
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Vedi Grenada dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
L’isola caraibica di Grenada fu colonia francese prima di essere ceduta, nel 1763, al Regno Unito. Dopo la conquista dell’indipendenza, raggiunta [...] indipendenza, Grenada partecipa attivamente ai processi di integrazione regionale, in particolar modo nel quadro dell’ macroeconomica e ridurre le conseguenze della crisi sulla spesa sociale. Grenada è infatti l’unico stato dei Caraibi Orientali ...
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Fondo arabo per lo sviluppo economico e sociale
Origini, sviluppo e finalità
Nel maggio 1968 il Consiglio economico e sociale della Lega Araba ha approvato l’accordo che istituisce il Fondo arabo per [...] lo sviluppo economico e sociale (Afesd) con l’intento di promuovere la cooperazione e l’integrazione tra i paesi membri. L’accordo panarabo è stato siglato al Cairo da 17 paesi – successivamente ratificato anche da Gibuti, Mauritania, Palestina e ...
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Vedi Lussemburgo dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Il Granducato di Lussemburgo è un piccolo paese dell’Europa centrale, ma è stato allo stesso tempo un attore importante nella storia del processo [...] di integrazione europea. Già nel 1944, infatti, il paese diede vita a un’unione doganale assieme a Belgio e Paesi nel corso degli anni Settanta, il Partito cristiano-sociale (Chrëschtlech Sozial Vollekspartei, Csv) del primo ministro Juncker ...
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elezione
Designazione, mediante voto, delle persone chiamate a rappresentare una collettività o a ricoprire determinati uffici. Possono riguardare diversi organi (la rappresentanza parlamentare, il capo [...] opposizione siano di fatto negate dalla presenza di un forte controllo sociale e/o culturale sull’esercizio del voto (come avviene, per ’indirizzo politico da parte del corpo elettorale, integrazione, ricambio periodico delle élite e, infine, ...
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Il complesso delle persone che hanno comunanza di origine, di lingua, di storia e che di tale unità hanno coscienza, anche indipendentemente dalla sua realizzazione in unità politica.
N., nazionalità, [...] , in rapporto alla relativa esiguità dei gruppi sociali effettivamente partecipi di un sentire e di una Gramsci), con la quale si è inteso definire il processo di integrazione nazionale, operata mediante un largo ricorso a elementi simbolici, da parte ...
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sindacato Associazione di lavoratori o di datori di lavoro costituita per la tutela di interessi professionali collettivi. Nel linguaggio economico e finanziario, coalizione di imprese.
Il sindacalismo [...] e su un ampio intervento dello Stato in campo economico e sociale cominciò a svilupparsi a partire dagli anni 1920. Esso comportava industriali, la cui diffusione si accompagnò all’integrazione del movimento operaio nei sistemi politici occidentali e ...
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Uomo politico tedesco (Ludwigshafen 1930 - ivi 2017). Presidente (1973-98) dell'Unione cristiano-democratica (CDU) e cancelliere della Repubblica federale tedesca (dal 1982) ha guidato la difficile fase [...] suo paese: l'inasprimento della situazione economica e sociale del paese negli anni successivi con le inevitabili disparità crescente aumento del debito pubblico, dovuto alla politica di integrazione delle zone più povere dell'Est con la ricca ...
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Organizzazione che persegue l’obiettivo della gestione del potere politico mediante il processo di competizione elettorale ovvero – quando non entrano regole democratiche di competizione elettorale – attraverso [...] come rappresentanti (delle vecchie e delle nuove categorie e classi sociali, cui il p. si era rivolto per allargare la classe e p. borghesi
Negli altri paesi il problema dell’integrazione si pose con il sorgere di nuove classi come prodotto dello ...
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In genere, tendenza a dare particolare importanza alla funzione di ciò che si considera, a vedere un problema sotto l’aspetto della funzionalità.
Architettura
Tendenza a considerare i principi e le basi [...] a quattro imperativi: il perseguimento dei fini, la stabilità normativa, l’adattamento all’ambiente (fisico e sociale), l’integrazione dei membri.
Il neofunzionalismo, di cui si parla a proposito di certi aggiornamenti proposti specialmente da N ...
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integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
integrare
v. tr. [dal lat. integrare, der. di intĕger «integro»; i sign. del n. 2, sul modello dell’ingl. (to) integrate e del fr. intégrer] (io ìntegro, meno com. intègro, ecc.). – 1. Completare, rendere intero o perfetto, supplendo a ciò...