Moneta e sistema monetario internazionale
Tommaso Padoa-Schioppa
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. La moneta internazionale. 3. Il regime valutario. 4. Il regime di cambio. 5. Il regime di riserva e la [...] di cambio sotto la cui egida si è andata realizzando una crescente integrazione tra i paesi dell'area interessata (v. Padoa-Schioppa, 1992, p conflitto nel Vietnam e l'ampliamento dello Stato sociale, fece precipitare la crisi definitiva del sistema. ...
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Corporativismo/Corporatismo
Philippe C. Schmitter
Introduzione
Il corporativismo, sia come prassi politica sia come concetto teorico, ha conosciuto alterne fortune: da una parte è stato presentato come [...] ripetuti tentativi, da parte sia dei governi conservatori sia di quelli laburisti, di negoziare un 'contratto sociale' globale, tentativi integrati dall'imposizione di politiche dei redditi fissate per legge nel momento in cui anch'essi fallivano ...
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Maurizio Sella
Euro
L'Europa non potrà farsi
in una volta sola, né sarà
costruita tutta insieme;
essa sorgerà da realizzazioni concrete che
creino anzitutto una solidarietà di fatto
(Robert Schuman)
Il [...] Europea. Ha la missione di contribuire, mediante il finanziamento di progetti mirati, all'integrazione, allo sviluppo equilibrato e alla coesione economica e sociale degli Stati membri. Al di fuori dall'Unione, provvede agli aspetti finanziari degli ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Imprese europee
Dario Velo
Antonio Majocchi
Sistemi nazionali e integrazione europea
Al fine di fornire una chiara definizione del concetto di imprese europee è necessario fare riferimento, sia pur [...] coesistenza del libero mercato con il progresso e la coesione sociale. In quest'ottica l'intervento dello Stato in Germania un lato, sono stati il successo stesso del processo d'integrazione europea e la crescita economica dei paesi del Mercato Comune ...
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L’ordinamento del credito
Leandro Conte
L’unificazione vide il prevalere politico delle forze liberali moderate, condizione che comportò sia la rinuncia a un momento costituente, sia l’assunzione della [...] rivolta a imporre norme quali l’obbligo di assemblea sociale definita con scadenza, la proporzionalità tra i voti aiuto la storia italiana?, in Monete in concorrenza. Prospettive per l’integrazione monetaria europea, a cura di M. De Cecco, il Mulino, ...
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Salari e stipendi
Renato Brunetta
Definizione
Con il termine salario, normalmente, si indica la remunerazione del lavoro dipendente operaio (i cosiddetti colletti blu); con il termine stipendio si indica [...] e contemplando la partecipazione attiva e responsabile dei rappresentanti dei diversi attori sociali. In tal modo la politica dei redditi viene a costituirsi come parte integrante della politica economica, in un clima di relazioni industriali di ...
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Giacomo Vaciago
Risparmio
La Repubblica incoraggia
e tutela il risparmio in tutte
le sue forme"
(art. 47 Costituzione)
La tutela del risparmio
di Giacomo Vaciago
27 gennaio
Riferendo alla Commissione [...] della finanza (TUF, 1998), pur varie volte modificati e integrati per tener conto di successive direttive europee.
All'origine degli scandali a produttori perché si possa parlare di risparmio sociale. Se il reddito risparmiato è direttamente o ...
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Produzione
Piero Tani
di Piero Tani
Produzione
Introduzione
La trasformazione sempre più complessa e articolata di risorse naturali, al fine di renderle più adatte a soddisfare le esigenze di vita [...] producono e le altre impiegano. Peraltro, ragioni tecniche, ragioni economiche e anche ragioni sociali possono essere alla base di differenti gradi di integrazione verticale dei processi produttivi che si svolgono all'interno di una stessa unità, con ...
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Migrazioni internazionali
Graziella Caselli
Sommario: 1. Considerazioni generali. 2. Le nuove caratteristiche delle migrazioni internazionali. 3. L'accelerazione dei movimenti migratori in Europa e [...] sul fatto che per coloro ormai immigrati da tempo si debbano creare le condizioni per una completa integrazione economica, politica e sociale (v. Tapinos, 1994). Ovviamente, questo è solo un accordo sul ‛principio', poiché sui mezzi per realizzarlo ...
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Utilitarismo
Carlo Augusto Viano
Le origini
John Stuart Mill diceva che "in uno dei romanzi di Galt, Gli annali della parrocchia, [...] il membro della Chiesa scozzese di cui il libro costituisce un'immaginaria [...] già in essa ogni individuo si considerasse un essere sociale e sentisse un bisogno naturale di armonia tra i propri dottrina conteneva. Mill aveva cercato di non riconoscere quell'integrazione, costruendo una 'prova' del principio utilitaristico che, ...
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integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
integrare
v. tr. [dal lat. integrare, der. di intĕger «integro»; i sign. del n. 2, sul modello dell’ingl. (to) integrate e del fr. intégrer] (io ìntegro, meno com. intègro, ecc.). – 1. Completare, rendere intero o perfetto, supplendo a ciò...