REZZARA, Nicolo
Luigi Trezzi
REZZARA, Nicolò. – Nacque a Chiuppano (Vicenza) l’8 marzo 1848 da Marco Rezzara e da Speranza Fontana. Nicolò era il primo di quattro figli.
Il padre, modesto possidente [...] uni e agli altri anche se l’intento di fondo era l’integrazione dei giovani. Un altro grande momento di svolta riguardò lo sciopero 1958, n. 1, pp. 53-77; B. Malinverni, La scuola sociale cattolica di Bergamo (1910-1932), Roma 1960; A. Agazzi, La ...
Leggi Tutto
RAFFO, Giuseppe Maria
Fiorenzo Toso
RAFFO, Giuseppe Maria. – Secondo le tradizioni familiari il padre, Giambattista (1747-1823), nativo di Chiavari (vicino a Genova), fu rapito nel 1770 dai corsari [...] 1835). In ogni caso, risulta che Giambattista si fosse ben integrato nella fiorente colonia di mercanti liberi tabarchini (liguri di Tabarca iniziative volte a confermare dal punto di vista sociale e religioso l’apertura del beylicato nei confronti ...
Leggi Tutto
MAMELI, Giuliana Eva
Luciana Migliore
Nacque a Sassari il 12 febbr. 1886 da Giovanni Battista, colonnello dei carabinieri, e Maddalena Cubeddu. Quando il padre andò in pensione la famiglia si trasferì [...] del loro sodalizio umano e scientifico: la comune visione laica del mondo, le scelte morali e la visione sociale. Questo lavoro fu poi integrato dalla M. con le Onoranze a Mario Calvino in occasione dell'inaugurazione della nuova sede della stazione ...
Leggi Tutto
PIGNATELLI, Ettore
Elena Papagna
PIGNATELLI, Ettore. – Nacque a Senise, in Basilicata, il 14 giugno 1620, da Fabrizio, principe di Noia e marchese di Cerchiara, e da Girolama Pignatelli, duchessa di [...] la propria famiglia. Riuscì a inserirsi nella vita politica e sociale spagnola e divenne gentiluomo di camera del re. Per alcuni dell’aristocrazia iberica, partecipando al processo di integrazione delle aristocrazie dei diversi Reinos che aveva il ...
Leggi Tutto
PODERICO, Lorenzo
Jean-Paul Boyer
PODERICO (Pulderico), Lorenzo. – Nacque intorno al 1300 in una famiglia napoletana di «mediani», il ceto di medi possessori terrieri, mercanti, ufficiali e lavoratori [...] di Capuana e di Nido. L’appartenenza a questo seggio sanciva nondimeno un rilievo sociale indiscutibile, che portò, infatti, sul lungo periodo a una piena integrazione nella nobiltà cittadina. E come per altre casate di notabili di Napoli (e di ...
Leggi Tutto
RANGONI, Luigi
Franca Cattelani
RANGONI, Luigi. – Nacque a Modena il 17 settembre 1775, primogenito del marchese Lottario Alfonso e della sua seconda moglie, Teresa Zambeccari.
Ebbe cinque fratelli: [...] Rangoni dell’attuale via Farini) e qui raccolse la Biblioteca sociale, costituitasi con i volumi inviati da studiosi per averne un Laplace, illustrandone diverse applicazioni mediante l’integrazione di equazioni lineari alle differenze finite con ...
Leggi Tutto
SAGREDO, Agostino
Giuseppe Gullino
– Nacque a Venezia il 29 novembre 1798, terzogenito dei cinque figli maschi di Giovanni, del ramo a Santa Sofia, e di Eleonora Renier di Alvise.
La Serenissima era [...] ai servi.
Fonti e Bibl.: Nonostante la sua visibilità sociale e culturale, si conosce poco della vita privata di , Patria veneta e Stato italiano dopo l’Unità: problemi di identità e di integrazione, ibid., pp. 556 s., 559, 573 s.; S. Barizza, Il ...
Leggi Tutto
ROMEO, Nicola
Mario Perugini
– Nacque a Sant’Antimo (Napoli) il 28 aprile 1876, primo degli otto figli di Maurizio e di Consiglia Taglialatela.
Il padre, maestro elementare, notato il talento matematico [...] C. durante il periodo bellico, testimoniata dall’aumento del capitale sociale a 1.825.000 lire nel dicembre 1915 e a dieci ulteriore ampliamento del gruppo industriale, fondato sull’integrazione verticale e la presenza polisettoriale, si rivelò ...
Leggi Tutto
FRUA, Giuseppe
Mauro Gelfi
Nacque a Milano il 17 sett. 1855 da Carlo e Teresa Minola.
Il padre, medico, dimostrò una spiccata attenzione ai problemi politici e sociali che animavano il dibattito nazionale [...] modulo per la stampa e avviò un progetto di integrazione produttiva, costituendo una sezione per l'incisione a mano Angeli per l'industria dei tessuti stampati, che aumentava il proprio capitale sociale a 50.000.000 di lire (nel 1905 la ditta aveva ...
Leggi Tutto
OREFICE, Giacomo
Andrea Lanza
OREFICE, Giacomo. – Nacque a Vicenza il 27 agosto 1865 da Giuseppe e da Carlotta Levi, entrambi di antica e agiata famiglia di origine ebraica.
Iniziò presto gli studi [...] a un’agguerrita disamina.
Intimamente convinto della funzione culturale della musica e della necessità di una maggior integrazione nella vita sociale e nel dibattito delle idee, nel 1918 in un altro saggio (Conservatorio o università musicale?, in ...
Leggi Tutto
integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
integrare
v. tr. [dal lat. integrare, der. di intĕger «integro»; i sign. del n. 2, sul modello dell’ingl. (to) integrate e del fr. intégrer] (io ìntegro, meno com. intègro, ecc.). – 1. Completare, rendere intero o perfetto, supplendo a ciò...