VIGLIANI, Paolo Onorato
Cristina Ivaldi
VIGLIANI, Paolo Onorato. – Nacque a Pomaro Monferrato, in provincia di Alessandria, il 24 luglio 1814, figlio di Luigi, medico del paese, e di Cristina Sesti.
Rimasto [...] come assessore del commissario regio Federico Colla, per coordinare l’integrazione del ducato nell’ordinamento del Piemonte, ma la sua per l’umanizzazione delle pene e il recupero sociale dei condannati. Promosse inoltre la compilazione del nuovo ...
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BERTOLONE, Pietro
Adolfo Pepe
Nacque a Torino il 6 sett. 1899 da Giovanni e Marietta Uberti, da famiglia operaia. Portati a termine gli studi preparatori, si iscrisse al politecnico di Torino dove conseguì [...] su due elementi costruiti negli anni Trenta: la forte integrazione con il mercato estero, soprattutto l'URSS e i delegato dell'azienda (che dal 10 giugno 1965 mutò nuovamente la ragione sociale in Riv-SKF-Officine di Villar Perosa s.p.a.).
Il B ...
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TECCHI, Bonaventura
Monica Venturini
– Nacque l’11 febbraio 1896, da Giovanni e Michelina Benedetti, a Bagnoregio (Viterbo), dove trascorse gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza e ricevette un’educazione [...] , di una religiosità inquieta e di un’apertura sociale che trova seguito nelle opere successive. Lo schema dell 2012; A. Lo Presti, T. illustrato: per una bibliografia per immagini di B. T. (e qualche integrazione bibliografica)..., Orvieto 2012. ...
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GAGGIA, Giacinto
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Verolanuova, in provincia di Brescia, l'8 ott. 1847, da Giacomo, agiato proprietario terriero, e da Angela Boninsegna. Secondogenito, cresciuto in una famiglia [...] alla ripresa della spiritualità in tutti gli aspetti della vita sociale e di quella ecclesiale: preceduta da una visita pastorale che soldati e alle popolazioni, dall'altro favorire l'integrazione morale dei cattolici in una nazione non più ...
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PASINI, Albino
Claudio Pavese
PASINI, Albino. – Nacque a Milano il 14 novembre 1888, nel palazzetto di famiglia in via Bocchetto 13, terzogenito di quattro figli maschi nati da Erasmo e da Ester Bazzoni.
Il [...] invernale a prezzi contenuti eliminando così la necessità dell’integrazione a vapore durante i periodi invernali. Il nuovo sviluppi del dopoguerra.
In linea con le direttive di politica sociale proposte dal fascismo, l’AEM varò in quegli stessi anni ...
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ACQUARONE, Benedetto
Elisabetta Bianchi Tonizzi
Nacque a Genova il 9 genn. 1889, primogenito dei sette figli di Giacomo e Serafina Cevasco. La famiglia, di origine genovese, apparteneva alla media borghesia [...] agricoli, in vista di una sorta di integrazione verticale fra produzione bieticola, produzione e raffinazione alle raffinerie e ad altri impianti di lavorazione dei sottoprodotti. Il capitale sociale in breve passò da 51.000.000 a 120.000.000 e il ...
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FRANCICA NAVA, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Catania il 23 luglio 1846 da Giovanni, barone di Bondifè, e da Caterina Guttadauro dei principi di Reburdone. Entrambi i genitori appartenevano a [...] 205) criticava il mancato collegamento tra istituto di filosofia e scuola di scienze sociali perché riteneva che queste ultime andassero studiate solo come integrazione del tomismo; ma nell'insieme questa parte della sua esperienza belga lo persuase ...
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VITERBO, Michele (Peucezio). – Nacque a Castellana (Bari)
Raffaele De Leo
l’8 ottobre 1890 da Nicola, ufficiale postale, e da Silvia Francavilla.
Primogenito di cinque fratelli e tre sorelle, compì la [...] le lotte dei contadini lo avvicinò agli ambienti del movimento socialista barese e a figure come Giovanni Colella e Giuseppe Di Vagno modernizzazione fondato su un nuovo modello di integrazione, ancorché autoritario, delle classi lavoratrici. ...
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SANCASCIANO da
Alma Poloni
SANCASCIANO da. – Famiglia pisana, affermatasi nel Duecento, originaria dell’omonima località del Valdarno, a circa 15 chilometri dalla città di Pisa.
Il primo esponente conosciuto [...] di Mezzo.
A Pisa il successo economico e sociale di un mercante era spesso segnalato dalla costruzione di XIII e XIV secolo, in Cittadinanza e mestieri. Radicamento urbano e integrazione nelle città bassomedievali (secc. XIII-XVI), a cura di B ...
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MOR, Carlo Guido
Giorgio Zordan
MOR, Carlo Guido. – Nacque a Milano il 30 dicembre 1903, da Carlo Antonio, direttore didattico e cultore di storia, e da Adele Dell’Acqua, maestra elementare.
Dopo la [...] ma tardo processo di assimilazione e integrazione culturale.
Di taglio prevalentemente istituzionale furono a inquadrare l’organizzazione civile ed ecclesiastica, l’ambiente economico-sociale, la vita artistico-culturale di un periodo segnato dal ...
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integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
integrare
v. tr. [dal lat. integrare, der. di intĕger «integro»; i sign. del n. 2, sul modello dell’ingl. (to) integrate e del fr. intégrer] (io ìntegro, meno com. intègro, ecc.). – 1. Completare, rendere intero o perfetto, supplendo a ciò...