Luca Einaudi
Le migrazioni internazionali sono sempre state alla base del popolamento dei vari continenti e continuano a essere un fattore significativo nello sviluppo demografico ed economico dei vari [...] cattolica e dunque spagnoli e italiani) o di preferenza razziale (‘White Australia Policy’ fino al 1972). Anche gli o la lavoratrice migrante è un fattore di stabilità e di integrazione, che lega i migranti al paese di accoglienza, generando un ...
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Armamenti
Virgilio Ilari
sommario: 1. Disarmo e riarmo nel ‛terzo dopoguerra'. 2. L'eliminazione degli euromissili e la riduzione degli armamenti strategici. 3. La riduzione delle forze convenzionali [...] 000 km) costituiscono uno dei maggiori ostacoli a una eventuale integrazione militare in ambito comunitario (‛difesa europea') dal momento che il consentire lo sviluppo di armamenti a obiettivo razziale e la clonazione di ‛mastini della guerra ...
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Sionismo
Vittorio Dan Segre
Terminologia
Il termine 'sionismo', coniato da Nathan Birnbaum, si ricollega con Sion, uno dei nomi biblici di Gerusalemme. Dal punto di vista religioso e letterario esso [...] europei. Somiglianze spesso nascoste dalle persecuzioni religiose e razziali di cui gli Ebrei sono stati oggetto, nonché risiedevano. L'insicurezza che nasceva da questa impossibilità di integrazione era il punto di partenza del programma di Herzl. ...
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Vedi Namibia dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
La Namibia è una giovane repubblica presidenziale dell’Africa sud-occidentale, che si affaccia sull’Oceano Atlantico. Ex colonia tedesca, il paese, [...] popolazione nera namibiana continuò a subire la segregazione razziale (apartheid) imposta dai governatori bianchi sudafricani. L come principale obiettivo la promozione e lo sviluppo dell’integrazione regionale e l’espansione del commercio e degli ...
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Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] deboli. Da una tale definizione emerge anche una particolare forma di Stato nazionale: esclusivo, geloso della propria integrità etnica o razziale, culturalmente chiuso in se stesso, diffidente od ostile verso lo straniero, bramoso di conquista e di ...
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Stratificazioni sociali
Talcott Parsons
di Talcott Parsons
Stratificazioni sociali
sommario: 1. Introduzione. 2. Teorie sull'origine delle classi sociali. 3. Momenti rilevanti nella storia della stratificazione [...] v. Pettigrew, 1964), non si può dire che le considerazioni razziali non abbiano ancora un peso nella scala di stratificazione (v. persone di cultura ha, al suo interno, certi livelli di integrazione che finora non sono stati in genere compresi, e ha ...
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Rappresentanza
Maurizio Cotta
Il tema
Quello della rappresentanza è certamente un tema centrale nella storia delle liberaldemocrazie moderne. Tant'è vero che, quando uno degli autori classici di questa [...] istruzione e sesso (ma in alcuni casi anche appartenenza razziale e religiosa o ruolo famigliare) sono i criteri che di governo dei partiti organizzati di massa che ha favorito l'integrazione dei ceti prima esclusi, pone i partiti di fronte alla ...
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Populismo
Bruno Bongiovanni
di Bruno Bongiovanni
Populismo
Prologo in Russia
Il termine 'populismo' corrisponde alla parola russa narodničestvo, la quale, a sua volta, deriva da narod, ovverossia [...] la 'parte' ad autoconsiderarsi come 'tutto' e a sentirsi integrata con le proprie istituzioni originarie, con i programmi diffusi dal dove l'elemento nazionale, quello popolare e quello razziale si compenetrano con forza, alludendo a una complessa ...
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Xenofobia
Simonetta Tabboni
Definizione del concetto
Xenofobia (da ξένοϚ, straniero, e ϕόβοϚ, paura) significa paura dello straniero, paura che si manifesta attraverso comportamenti e atteggiamenti [...] di universalismo e particolarismo.
(V. anche Discriminazione razziale; Etnocentrismo; Movimenti integralistici; Razzismo; Società multiculturale).
Bibliografia
Basaglia Ongaro, F., Esclusione/Integrazione, in Enciclopedia Einaudi, vol. V, Torino ...
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Regimi politici
Adriano Pappalardo
sommario: 1. Introduzione. 2. Regimi non democratici: a) autoritarismi; b) totalitarismo e post-totalitarismi; c) sultanismo. 3. Democrazie. 4. Rendimento politico [...] o dalla loro eterogeneità culturale, confessionale, razziale e/o etnico-linguistica.
La prima spiegazione tr. it., pp. 106-108). In altre parole, il prestigio, l'integrità, l'autorità delle forze armate in quanto organo dello Stato sono un patrimonio ...
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integrazionismo
s. m. [der. di integrazione]. – Movimento o tendenza politica favorevole all’integrazione razziale, cioè all’instaurazione di un regime di assoluta ed effettiva parità di diritti fra comunità razziali diverse in uno stesso...
integrazionista
s. m. e f. [der. di integrazionismo] (pl. m. -i). – Aderente all’integrazionismo; fautore, sostenitore dell’integrazione razziale: gli i. statunitensi. Anche come agg., dell’integrazionismo o degli integrazionisti: movimento,...