Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Incluso a buon diritto da Claudius Cantincula nel triumvirato dei grandi riformatori della giurisprudenza rinascimentale, assieme a Guillaume Budé e Adalricus Zasius, Alciato ha dato precocemente voce [...] medievali avevano espunto, studiare con scrupolo anche le parti delle antiche compilazioni dedicate al diritto pubblico e sin opere che mirano a intervenire in maniera puntuale perintegrare ed emendare i testi giustinianei, nonché a contestare ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il salto compiuto da Lodovico Barassi nel 1901 dall’esegesi delle norme locatizie al contratto di lavoro non passa inosservato, anche perché il fallimento della via legislativa attribuisce alla prima monografia [...] sul lavoro e il diritto civile, «Rivista italiana per le scienze giuridiche», 1887, 2, poi in Scritti giuridici, 2° vol., 1921, pp. 59-89), Barassi considera la dicotomia romanistica come parteintegrante del sistema civilistico vigente e non come ...
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Mutamento della qualificazione giuridica del fatto. Il canone jura novit curia
Carlotta Conti
Mutamento della qualificazione giuridica del fattoIl canone iura novit curia
La materia della riqualificazione [...] della revisione. Per un altro verso, si è incastonata sul più ampio sfondo della necessaria integrazione tra l’ stesso caso Drassich che aveva dato luogo alla condanna da parte della Corte europea, riaperto dalla Cassazione attraverso uno strenuo e ...
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Welfare state, Stato del benessere
Tiziano Treu
1. Lo Stato sociale (o Stato del benessere, welfare state), secondo una definizione largamente accettata, è un insieme di politiche pubbliche con cui [...] genere, enti no profit, enti bilaterali fra le parti sociali, e anche da imprese con fini di lucro, è chiamato e talora incentivato a intervenire, più spesso perintegrare e in qualche caso per surrogare l’iniziativa pubblica (in questi casi fino ...
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Nacque intorno alla seconda decade del sec. XV a Padova da Giovan Francesco, che per più di quaranta anni insegnò diritto civile e canonico in quell'università, e da Margherita di Nascimbene da Rodi. Fece [...] del capitano milanese, più ampio, più immediato, più spontaneo, sia servito al C. per compilare il suo in ogni sua parte, con qualche adattamento ed integrazione e inoltre con l'interpolazione di fronzoli eruditi che peraltro non sempre appaiono ben ...
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ANDREA d'Isernia
Francesco Calasso
Scarsi i ragguagli sicuri sulla sua vita: nelle sue opere e in tutti i documenti che lo riguardano, è ricordato col nome della storica città del Sannio che gli diede [...] il Savigny accolse sulla fede del Giustiniani: e, per le stesse ragioni, non si può accettare l di questo re vi è citata, e d'altra parte nel 1316 Andrea chiudeva la sua vita. A questi nella sua Lectura, a integrazione della glossa ordinaria che pochi ...
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Diritto
Il contenuto e l’oggetto dell’obbligazione, ossia quanto un soggetto dà o fa in adempimento di un’obbligazione contratta. Affinché sorga il vincolo obbligatorio, la p. deve essere possibile, lecita, [...] p. e risarcire il danno; se invece la p. è resa impossibile per colpa del debitore, il creditore può esigere l’altra p. ovvero il integrazione e dalla capacità del sistema organizzativo di gestirli efficacemente. La valutazione delle p. a partire ...
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Il modo in cui un sistema (anche vivente) è strutturato al fine del corretto espletamento delle sue funzioni o associazione di persone e istituzioni volte a un fine comune.
Diritto
Organizzazioni internazionali
Enti [...] 1996 sulla «Liceità dell’uso delle armi nucleari da parte di uno Stato in un conflitto armato»). In secondo come il risultato del processo di integrazione sociale dell’individuo e di regolazione dei suoi valori morali. Per C.H. Cooley (1909) non ...
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Diritto
Situazione caratterizzata da posizioni contrastanti e incompatibili, con riferimento a organi amministrativi o autorità giudiziarie. Si verifica quando vi è discordanza sull’individuazione dell’autorità [...] dell’art. 41 c.p.c., che prevede per la pubblica amministrazione, laddove non sia parte in causa, la possibilità di sollevare un c. oggettivo, ma piuttosto come risultato della cattiva integrazione del sistema sociale. Secondo questa impostazione il ...
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In diritto, serie di atti tra loro collegati e rivolti al conseguimento di uno stesso fine, tale per cui a ogni atto (o gruppo di atti) interno alla serie è riconducibile un’efficacia giuridica di tipo [...] c.p.c.). Nel p. cautelare il giudice, sentite le parti e omessa ogni formalità non essenziale al contraddittorio, procede nel modo la fase integrativa dell’efficacia nelle due fasi della promulgazione e della pubblicazione.
Per quanto riguarda la ...
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integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
integrato
agg. [part. pass. di integrare]. – 1. a. In genere, che ha subìto un’integrazione, che è stato completato delle parti mancanti, o accresciuto con elementi aggiunti, oppure che è costituito di parti più o meno organicamente interconnesse:...