ORSINI, Flavio
Anne-Madeleine Goulet
ORSINI, Flavio. – Nacque a Roma il 7 novembre 1620, secondogenito di Ferdinando, duca di Bracciano, e di Giustiniana di Giovannantonio Orsini, duca di Sangemini. [...] più volte alla corte di Luigi XIV per difendere gli interessi del marito e i propri nel 1688 fu costretto a cambiare partito e a riconciliarsi con il papa a Roma (1675-1701) tra separatezza e integrazione culturale, in Recercare, XXIII (2012), pp. ...
Leggi Tutto
FADIGA, Ettore
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Bologna il 25 ag. 1927 da Luciano e da Lidia Petris. Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia dell'università bolognese, nell'anno accademico 1948-49 [...] talamica. La conclusione che l'integrazione bilaterale dei messaggi somatosensoriali parte sempre a livello dei nuclei premio "Camillo Golgi", destinato a lavori di fisiologia del sistema nervoso, per il 1967, in Atti d. Acc. naz. d. Lincei, CCCLXIV ...
Leggi Tutto
MAGNI, Francesco
Stefano Arieti
Nacque in una famiglia di modeste origini, da Giosuè e da Francesca Chiappelli, a Spedaletto, presso Pistoia, il 15 luglio 1828. Completati gli studi secondari presso [...] ultimi connotati da una maggiore integrazione così da rendere "le diverse cliniche parti di un medesimo tutto" ( . 3, III [1883], pp. 561-571).
Nella città di Bologna, per la quale auspicò l'istituzione del nuovo Museo civico, il M. fu presidente ...
Leggi Tutto
COPPOLA, Goffredo
Pietro Treves
Nato a Guardia Sanframondi (prov. di Benevento), il 21 sett. 1898, da Pietro e Maria Ricca, frequentò la facoltà di lettere dell'università di Napoli, e qui fu attratto [...] 1935, utile silloge documentaria, ad integrazione e a rincalzo d'un corso che nella tragedia romana le parti musicate o cantate prevalessero opera dei partigiani di Walter Audisio, il C. fu passato per le armi a Dongo (prov. Como), il 28 apr ...
Leggi Tutto
MARINI, Marco
Paola Lasagna
– Nacque nel 1541 o 1542 a Brescia, da Marco e fu battezzato Pietro Giacomo come l’avo paterno. Della madre Antonina non è noto il cognome.
Benché sia da considerare infondata [...] segni diacritici dell’alfabeto ebraico]), passando poi all’esame delle parti del discorso (De nomine, De affixis, De verbo, De anni dall’unica stampa. A integrazione del lavoro, il M. pubblicò, nello stesso anno per lo stesso tipografo, un breve ...
Leggi Tutto
CARGA, Giovanni
M. Gabriella Cruciani Troncarelli
Figlio di Giusto e di Orsola Beltrame, nacque a San Daniele del Friuli intorno al 1520 e iniziò i suoi studi sotto la guida di Giovanni Pietro Astemio, [...] Dionigi Atanagi, Annibal Caro e Paolo Manuzio, ed entrò a far parte dei servizi papali, non sappiamo con quali mansioni. Giulio III e 'esso incompleto è fornito dal Liruti. Ad integrazione dei due, per quanto riguarda i testi manoscritti, non possono ...
Leggi Tutto
VALUSSI, Pacifico
Francesco Micelli
VALUSSI, Pacifico. – Nacque a Talmassons nella Bassa Friulana il 30 novembre 1813 da una famiglia della media borghesia agraria, figlio di Vincenzo e di Maria Agnoluzzi.
La [...] l’indipendenza dall’Austria e l’integrazione con Lombardo-Veneto e Piemonte.
sostenuta da ‘gite’ nelle diverse parti della provincia naturale. A George a Udine e fu eletto alla Camera dei deputati per tre legislature (IX, X e XI) dal 1866 ...
Leggi Tutto
EULA, Lorenzo
Vincenzo Fannini
Nacque a Villanova Mondovì (Cuneo) il 17 sett. 1824. Non ancora ventenne, e dopo essersi distinto tra i migliori del suo corso, si laureò in legge nella università di [...] critiche, rischiando di compromettere la sua fama di uomo integro moralmente ed al di sopra delle parti di cui godeva all'interno dell'assemblea e tra i suoi colleghi magistrati; probabilmente per l'unica volta nel corso della sua lunga carriera ...
Leggi Tutto
LASAGNI, Bartolomeo
Dante Marini
Nacque a Roma il 25 ag. 1773 da Gioacchino e da Rosa Certi. Il padre, nato in provincia di Reggio Emilia, nel 1748 si era trasferito a Roma dove aveva intrapreso l'attività [...] il L. partìper la Francia e il 2 luglio 1810 entrò come consigliere nella Corte suprema, assegnato dapprima alla sezione penale, e presto trasferito a quella civile.
Non ebbe particolari problemi di ambientamento e di integrazione ...
Leggi Tutto
DRAGHETTI, Alfonso
Ruggero Boschi
Nacque a Castelfranco Emilia (Modena) il 15 ott. 1888, da Raffaele e Bianca Brighenti. Nel maggio 1915 si laureò in scienze agrarie all'università di Bologna e nello [...] , s. 6, VII [1928], pp. 103-110).
A sostegno e ad integrazione dell'impulso dato alle attività di bonifica da A. Serpieri, il D. condusse per l'utilizzazione del suolo e delle acque e relatore di congressi nazionali e internazionali. A partire dal ...
Leggi Tutto
integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
integrato
agg. [part. pass. di integrare]. – 1. a. In genere, che ha subìto un’integrazione, che è stato completato delle parti mancanti, o accresciuto con elementi aggiunti, oppure che è costituito di parti più o meno organicamente interconnesse:...