ROSSI (de' Rossi), Salamone
Franco Piperno
ROSSI (de’ Rossi), Salamone (Salamon, Salomone, Solomone; Shlomoh min ha Adumim). – Un documento del 1621 ci rivela che era «filius Domini Bonaiuti de Rossis [...] e a Isacchino; con loro c’è per la prima volta Claudio Monteverdi. In entrambe le L’episodio attesta l’integrazione di Rossi nella società 12) che, abbandonata Mantova, egli abbia fatto parte di un’accademia musicale istituita in Venezia da Leon ...
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RETTI, Leonardo
Cristiano Giometti
RETTI, Leonardo. – Non si conosce la data di nascita di questo artista, esponente di spicco di una grande famiglia di stuccatori originari di Laino (Como). Il padre, [...] di portare a termine la parte superiore del rilievo raffigurante il Martirio di s. Emerenziana per l’altare eponimo di S. , Michel Maille, Francesco Pincellotti, Bonaventura Zeno) stimò l’integrazione di Retti pari a 300 scudi, cifra confermata il 26 ...
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CRISTIANI, Girolamo Francesco
Ugo Baldini
Nacque a Brescia il 3 ag. 1731 da Paolo Antonio e dalla torinese Giovanna Maria Massa. La famiglia apparteneva alla borghesia delle professioni, ma non volle [...] dalla Biblioteca moderna, IV [1767], pp. 29-30) documenta l'integrazione, nel C., tra interessi teorici ed applicativi. L'utilità di modelli al governo o consulenze per controversie legali, e rimasero in gran parte inediti. Si possono menzionare ...
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MORONE, Cataldo
Marco Leone
(in religione Bonaventura). – Nacque a Taranto nel 1560 da Marco, esponente di un’agiata famiglia cittadina, e da Franceschina De Caressina. Ebbe un fratello di nome Bartolomeo. [...] a lavori di ristrutturazione. Probabilmente per questo motivo si imbarcò a Gallipoli con grande commozione, ma subì anche da parte del padre un tenace tentativo di dissuasione . Cataldo rappresenta l’essenziale integrazione.
Al periodo romano risale ...
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GOZZADINI, Scipione
Giorgio Tamba
Figlio di Gabione di Nanne e di Chiara di Bartolomeo Bolognini, nacque nel 1398, probabilmente a Roma, dove il padre si era trasferito da Bologna per sovrintendere [...] insegne di dottore.
Non vi è motivo per dubitare che questa eccezionale rapidità non sia ambasciatore a Mantova nel 1449 e, a partire dal 1451, di gonfaloniere di Giustizia, il gennaio del 1466 la sua integrazione nell'oligarchia dominante la ...
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MODIGLIANI, Enrico
Italo Farnetani
– Nacque a Roma il 19 sett. 1877 da Lazzaro (Eleazar) e da Ester Piperno. La sua famiglia faceva parte della comunità ebraica di Roma e aveva vissuto fino al 1870 [...] tre casi clinici di bambini affetti da rachitismo per dimostrare che l'ambiente familiare, in particolare le maggiori attenzioni da parte della madre e un'integrazione dietetica, determinavano un netto miglioramento clinico con la regressione ...
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VAIANI, Paolo
Sandro Notari
VAIANI (Vayani, Vagiani, Vigiani, Bayani; de Vayanis), Paolo. – Nacque a Roma, probabilmente nel primo quarto del XIV secolo da Pietro, esponente di una facoltosa famiglia [...] Ancorché ampliati, emendati, in varie parti modificati e integrati da disposizioni successive al ritorno del Todi 1975, pp. 175-197, ora in Id., Scritture, scrittori e storia. I. Per la storia del Trecento a Roma, Manziana 1991, pp. 89-98; L. Palermo, ...
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PEDICONI, Giulio
Alessandra Capanna
PEDICONI, Giulio. – Nacque a Roma il 31 gennaio 1906, figlio di Tito e di Gertrude Guerrieri.
La famiglia, originaria di Poggio Bustone nel Reatino, trasferita a [...] teorica nel progetto Studio per un Lotto misto (1942): un lungo testo redatto da Paniconi e illustrato in tutte le sue parti da Pediconi (Architettura, luglio 1942, pp. 1-7; Muntoni, 1987, pp. 90-95) presenta l’integrazione tra diverse tipologie ...
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GREGORIO di Montesacro
Paolo Chiesa
Di lui sappiamo quasi esclusivamente ciò che egli stesso ci dice nell'epistola di dedica della sua opera più importante, il Peri ton anthropon theopysis, destinata [...] dell'opera, sulla quale gli interventi di integrazione o di correzione, per quanto non del tutto assenti, sono però in storia del popolo di Dio fino all'esilio in Egitto, delle parti del giorno; il secondo del firmamento, degli angeli e dei demoni ...
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MICHELINI, Arturo
Giuseppe Sircana
– Nacque a Firenze il 17 febbr. 1909 da Renato, assicuratore, e da Maria Castiglione. A Roma, dove la famiglia si era trasferita da tempo, conseguì il diploma di ragioniere [...] partito avrebbe dovuto svolgere un ruolo di opposizione rivoluzionaria e non ridursi a braccio secolare delle forze conservatrici, contestarono la politica di integrazione alla Camera) fu ancora deludente per un partito che, anche a causa di ...
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integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
integrato
agg. [part. pass. di integrare]. – 1. a. In genere, che ha subìto un’integrazione, che è stato completato delle parti mancanti, o accresciuto con elementi aggiunti, oppure che è costituito di parti più o meno organicamente interconnesse:...