Fenomeno sociale in base al quale singole persone o gruppi si spostano dal luogo d’origine verso un’altra destinazione, solitamente con la finalità di reperire nuove occasioni di lavoro.
Diritto
La normativa [...] del trasporto, sia nella fase successiva di integrazione nel paese di destinazione.
In seguito, e. sono affidate principalmente al Ministero degli Affari Esteri ed al Ministero del fenomeno opposto, quello dell’immigrazione (➔).
Il succedersi nel ...
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Lavoro
Franca Rabaglietti
Aris Accornero
Francesco Mattioli
(XX, p. 650; App. I, p. 780; II, ii, p. 166; III, i, p. 968; IV, ii, p. 312; V, iii, p. 150)
Il tema del l. è stato esposto in maniera analitica [...] soprattutto con la massiccia ripresa, a fine Novecento, dell'immigrazione clandestina.
In Italia, il l. minorile non può integrazione nella società adulta. Tuttavia, con l'avvento della società industriale e la proliferazione degli stabilimenti ...
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(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] vivi sui morti, dall'altra dall'eventuale eccedenza degl'immigrati sugli emigrati. Le cifre della penultima colonna della per il Monferrato, che rende oltre 100.000 scudi annui, che integra il Piemonte dal punto di vista militare, che apre altre vie ...
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SPAGNA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gi. La.
(España, A. T., 37-38, 39-40, 41-42, 43).
Sommario. - Nome e confini (p. 196); Struttura e morfologia (p. 197); Clima (p. 200); Idrografia (p. 201); Suoli [...] soggetto ad emendamenti): il diritto di emanare leggi proprie, a integrazione e in aggiunta a quelle dello stato, o per le necessità esaurì o perdette il predominio per il prevalere degl'indigeni o degl'immigrati di data recente, allora non fu più ...
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Attività economica diretta a trasferire i beni dal produttore al consumatore o da un produttore all'altro. Si esplica generalmente con atti di compravendita e con trasporto dei beni nel tempo e nello spazio.
Il [...] e molti elementi che v'immigrano dal di fuori, possono vivere e prosperare come intermediarî degli scambî internazionali o come alla creazione di questi enti o uffici, e come integrazione dell'attivia loro sui mercati esteri, la politica statale ...
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(App. V, i, p. 760)
Lo studio del fenomeno della delinquenza, condotto con metodo positivo, e quello del delinquente, condotto con i metodi naturalistici delle scienze comportamentali, sono trattati nell'Enciclopedia [...] ed economici, è enorme ma rimane pur sempre il principale obiettivo degli sforzi dello studioso.
bibliografia
In tema di criminalità in generale come scarsa o mancata integrazione dei giovani - e in particolare dei nuovi immigrati - nella società ...
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URBANISTICA
Gabriele Scimemi
Giuseppe Lavitola-Paolo Nervi
(XXXIV, p. 768; App. III, II, p. 1037; IV, III, p. 740)
Il processo di progressiva urbanizzazione della popolazione mondiale continua nel [...] internazionale. D'altra parte ci si propone di dirottare l'immigrazione (50.000 persone all'anno) attraverso la costruzione di nuove urbanistico degli insediamenti abusivi. La l. 179/92, art. 16, ha introdotto il Programma integrato di intervento ...
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PUGLIA
Andrea A. Bissanti
Ettore De Juliis
Tancredi Carunchio
(XXVIII, p. 505; App. II, II, p. 632; III, II, p. 529; IV, III, p. 112)
La P. continua a dare l'impressione, anche nell'ultimo decennio, [...] 1971-81, infatti, il saldo fra immigrati ed emigrati, pur restando negativo, è o consistenti immissioni in cassa integrazione, per es. nella espansione nell'entroterra dei coloni spartani, ai danni degli indigeni Iapigi.
La Puglia in età romana. ...
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L'economia: imprenditoria, corporazioni, lavoro
Walter Panciera
Venezia al centro di uno spazio economico regionale
Oltre la crisi seicentesca
La crisi abbattutasi sul commercio veneziano nei primi [...] 'apice della gerarchia corporativa finiva per integrarsi nei fatti e in parte entrare ottimismo verso il futuro da parte degli stessi organismi corporativi. Il caso dei tuttavia, erano le donne e gli immigrati a compiere l'operazione di taglio ...
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COLONIZZAZIONE E DECOLONIZZAZIONE
David K. Fieldhouse
Lawrence Rosen
Economia e politica
di David K. Fieldhouse
Introduzione
Lo Shorter Oxford dictionary definisce la colonizzazione come "l'azione [...] degli originari insediamenti coloniali americani del XVII secolo: liberi cittadini britannici, ivi immigrati, francesi erano governate da militari. Ne derivava un'immagine di integrità territoriale e di difesa unificata che si adattava bene alla ...
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integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
remigrazione s. f. Eufemismo per ritorno forzato di persone immigrate nel loro Paese d’origine. ◆ Davvero non ci sono armi sulla C-Star? Che cosa ci fanno i mercenari a bordo? Sono impegnati nel cosiddetto piano “remigrazione”. (Paolo Berizzi,...