Biologia
In ematologia, parte liquida del sangue (circa il 55% della massa totale, nella quale è compresa anche la parte corpuscolata: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine), di color giallo chiaro, [...] di Boltzmann senza termine collisionale.
Comunque, anche l’integrazione del sistema delle equazioni della magnetofluidodinamica non è in su metalli (per es., perparti di reattori e di missili) ecc. Torce a p. vengono anche usate per la distruzione ...
Leggi Tutto
Francesco Pegoraro
In fisica il termine plasma è usato per descrivere un gas ionizzato, ossia formato almeno in parte da ioni ed elettroni prodotti mediante ionizzazione: gli elettroni e gli ioni non sono più legati tra loro negli atomi del gas, e si muovono sotto l'azione delle forze dovute ai campi ... ...
Leggi Tutto
Giuditta Parolini
Il quarto stato della materia
Fatto di elettroni liberi e di atomi che li hanno perduti, il plasma è lo stato della materia in cui dominano le interazioni collettive tra le particelle. Sulla Terra troviamo materia solida, liquida o gassosa, ma in realtà è il plasma, quarto stato della ... ...
Leggi Tutto
plasma [Lat. plasma -atis, gr. plásma -atos "cosa formata"] [BFS] (a) La parte liquida del sangue. (b) Forma breve per citoplasma e protoplasma. ◆ [FPL] Stato della materia costituito da elettroni liberi e ioni liberi dei due segni (componente ionizzata), più eventuali molecole e atomi (componente neutra), ... ...
Leggi Tutto
(App. III, 11, p. 426)
Bruno Brunelli
Arrigo Sestero
I progressi fatti nello studio del p., nonché la recente individuazione in campo astrofisico di ulteriori stati di aggregazione della materia, gettano nuova luce sulla definizione stessa di p. data da J. Lungmuir. Lo stato di p., copiosamente rappresentato ... ...
Leggi Tutto
Bruno Coppi
Yaguri B. Zeldovich
di Bruno Coppi, Yaguri B. Zeldovich
PLASMI
Plasmi in fisica di Bruno Coppi
sommario: 1. Introduzione. 2. Descrizione teorica. a) Approssimazione magnetoidrodinamica ideale. b) L'equazione di Vlasov. 3. Importanza delle instabilità in un plasma. 4. Interazioni tra onde ... ...
Leggi Tutto
Bruno BRUNELLI
Sergio E. SEGRE
Fisica. - Termine introdotto nel 1928 da I. Langmuir per indicare la regione della scarica ad arco in cui le densità di ioni ed elettroni sono elevate e sostanzialmente uguali. La definizione è oggi generalizzata al caso di un miscuglio di cariche di segno opposto ... ...
Leggi Tutto
sintesi In generale, composizione, integrazione di parti o elementi che ha per scopo o per risultato di formare un tutto unitario (in contrapposizione ad analisi).
Chimica
Il complesso di reazioni mediante [...] segmenti di tessuto o di organo, separati, sezionati o dislocati o, nel caso delle ossa, fratturati: le parti riunite sono per lo più fissate mediante sutura (con catgut, seta ecc.), o, trattandosi di ossa, mediante avvitamento o altri provvedimenti ...
Leggi Tutto
(X, p. 139; App. II, i, p. 579; III, i, p. 366; IV, i, p. 427; V, i, p. 619)
Gli orientamenti alla fine del Novecento
di Filippo Asole
Nessuna definizione può rendere l'idea del salto di qualità che la [...] Esemplare è poi la standardizzazione della terapia integrata: per ogni stadio del cancro mammario sono prestabiliti di sostegno) come il fegato, specie perparti anatomiche di grandi dimensioni. E per l'emostasi delle vaste superfici è oggi ...
Leggi Tutto
Ingegneria biomedica
Serenella Salinari
Francesco Paolo Branca
Con i. b. si intende quel settore dell'ingegneria che utilizza le metodiche e le tecnologie proprie dell'ingegneria per la cura del paziente [...] chirurgia ortopedica. È stata utilizzata inoltre perparti di intervento a elevata precisione, F.H. Silver, Biomaterials, medical devices and tissue engineering: an integrate approach, London 1994.
Biomaterial science: an introduction to materials in ...
Leggi Tutto
Neuroscienze
Pietro Calissano
Jacopo Meldolesi
Flavia Valtorta
Francesco Clementi
Parte introduttiva
di Pietro Calissano
Per neuroscienze si intende quell'insieme di discipline che studiano come [...] sono recettori per fattori di crescita che, a causa di mutazioni o delezioni di parte della proteina, hanno perso la loro regolazione fisiologica.
Modulazione patologica e farmacologica della comunicazione neuronale
Integrazione di più informazioni ...
Leggi Tutto
Udito
GGeorg von Békésy
di Georg von Békésy
SOMMARIO: 1. Cenni storici. □ 2. L'orecchio medio: a) elementi di anatomia; b) meccanismi di trasmissione dei suoni. □ 3. L'orecchio interno: a) generalità [...] l'osservazione sperimentale è stata costantemente integrataper estrapolazione e in tal modo nel mai sincrono con la pressione sonora sulla membrana del timpano.
La maggior parte delle variazioni di toni usate sono in realtà toni con modulazione d ...
Leggi Tutto
Genoma
Renato Dulbecco
Sommario: 1. Definizioni. 2. Costituzione del genoma nucleare. 3. Il Progetto Genoma. a) Premesse storiche. b) iI nuovo Progetto. 4. Le basi tecnologiche del Progetto. a) La conoscenza [...] , che le aggiunge ai telomeri preesistenti. L'enzima ha come parteintegrante un pezzo di RNA che contiene la sequenza complementare, e produce la sequenza telomerica di DNA per trascrizione inversa. In Drosophila non esistono telomeri di questo tipo ...
Leggi Tutto
La scienza presso le civilta precolombiane. Il corpo umano nella cultura andina
Constance Classen
Il corpo umano nella cultura andina
Nell'era precolombiana, sulle Ande vivevano gruppi etnici diversi [...] l'ambiente circostante. Il rituale di bere chicha con qualcun altro evocava l'importanza di condividere la fluidità e unire le parti in un atto di fruttuosa integrazione; per questo motivo gli Inca bevevano chicha con il capo di un popolo straniero ...
Leggi Tutto
Ramo delle biologia che si occupa del materiale ereditario, cioè della sua struttura, del suo modo di funzionare, delle modalità della sua trasmissione, sia da una cellula alle sue discendenti (se si tratta [...] : per es., con frequenza di 10−9 invece che di 10−16, che è come dire 0); h) il ciclo integrazione-escissione porzione più o meno lunga di una copia del suo genoma a partire da un punto di inizio fisso, a seconda della frequenza rispettivamente bassa ...
Leggi Tutto
L’insieme di organi specializzati nelle funzioni di ricezione, conduzione ed elaborazione degli stimoli; collega le varie parti dell’organismo e ne coordina le attività, interviene nella regolazione del [...] Sistema n. autonomo (o sistema neurovegetativo). - È la parte del sistema n. che regola le funzioni della vita per dar luogo a sensazioni semplici che vengono poi organizzate in percezioni riconoscibili mediante complessi processi d’integrazione ...
Leggi Tutto
integrazióne s. f. [dal lat. integratio -onis, con influenza, nel sign. 3, dell’ingl. integration]. – 1. In senso generico, il fatto di integrare, di rendere intero, pieno, perfetto ciò che è incompleto o insufficiente a un determinato scopo,...
integrato
agg. [part. pass. di integrare]. – 1. a. In genere, che ha subìto un’integrazione, che è stato completato delle parti mancanti, o accresciuto con elementi aggiunti, oppure che è costituito di parti più o meno organicamente interconnesse:...