BELLISOMI, Carlo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Pavia il 30 luglio 1736 dal marchese Gaetano Annibale e da Anna Maria della Corcelle de Percii. Fu educato nel Collegio Clementino di Roma, in un ambiente [...] , l'iniziativa del B. veniva coronata dal successo e la censura dei libri veniva riaffidata ai vescovi, all'Inquisizione e al "Desembargo do Paço" (Supremo tribunale civile). Ottimo collaboratore nella lotta al giansenismo regalistico era stato per ...
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CONTARINI, Pietro Francesco
Renzo Derosas
Nacque presumibilmente a Venezia nel 1502, da Taddeo di Nicolò, del ramo dei Contarini dai SS. Apostoli, e da Maria Vendramin di Leonardo.
Fu il terzo di quattro [...] vicino agli ambienti valdesiani e spirituali, rifugiatosi a Venezia da Roma dopo la condanna dell'Inquisizione siciliana, il riconoscimento, evidentemente preziosissimo nella sua posizione, dell'appartenenza al patriziato veneziano.Nell'aprile ...
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PERSICO, Camillo
Gabriele Ingegneri
PERSICO, Camillo (in religione Ignazio). – Nacque a Napoli il 30 gennaio 1823, figlio di Francesco Saverio, capo di ripartimento dell’Intendenza generale dell’esercito [...] , fu nominato vicario della Basilica vaticana il 14 novembre 1888 e fu poi consultore della congregazione dell’Inquisizione, segretario della sezione della congregazione de Propaganda Fide per gli affari orientali e nel 1891 segretario generale della ...
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FREGOSO, Federico
Giampiero Brunelli
Nacque a Genova intorno al 1480 da Agostino - all'epoca capitano generale della Repubblica - e da Gentile, figlia naturale di Federico da Montefeltro, duca d'Urbino. [...] meccanicamente.
La posizione teologica del F., come le tesi del cosiddetto "evangelismo" italiano, non superò il vaglio dell'Inquisizione, reintrodotta nel 1542, e alcune misure post mortem furono prese contro le sue opere: il Trattato dell'oratione ...
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BALLO (Balli), Giuseppe
Vincenzo Cappelletti
Nacque a Palermo il 29 luglio 1567 da Graziano, barone di Collalvi, e da Alfonsina Alliata dei principi di Villafranca. Prese l'abito ecclesiastico e presto [...] nel Dialogo dei Massimi Sistemi, esponendo il sistema copernicano "in pura ipotesi matematica" per sfuggire alla censura dell'Inquisizione.
Le vedute eucaristiche del B. si trovavano a divergere da quella teoria degli "accidentia sine subiecto", che ...
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DE CUPIS, Gian Domenico
Franca Petrucci
Nacque a Roma, secondo quanto afferma il Ferrajoli, nell'ultimo decennio del sec. XV, da Bernardino, originario di Montefalco, e da Lucrezia Normanni, già madre [...] degli affari del concilio, che Giulio III si era impegnato a riaprire. Dal febbraio era anche membro del tribunale dell'Inquisizione. Considerato ostile da Carlo V, che nel giugno 1550 lo definiva "siempre afficionado a Francia", il D. faceva parte ...
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CASANATE, Girolamo
Luciano Ceyssens
Nacque a Napoli il 13 febbr. 1620 da Mattia e Giovanna Dalmau.
Quest'ultima apparteneva a un'antica famiglia catalana molto nota in Spagna e già imparentata con i [...] agiografiche e per difendere gli Acta Sanctorum, i cui primi quattordici volumi erano stati appena condannati (1696) dall'Inquisizione spagnola ad istigazione dei carmelitani.
Il.suo più grande contributo agli studi fu la sua biblioteca, aperta al ...
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DURINI, Carlo Francesco
Fiamma Satta
Nacque a Milano il 20 genn. 1693, ultimo dei nove figli di Gian Giacomo e di Margherita Visconti. La famiglia Durini, originaria di Como e trapiantata a Milano nel [...] papi, XVI, 1-3, Roma 1933-34, ad Indicem; R. Shackleton, Montesquieu, Oxford 1961, pp. 372 s., 385; A. Bonnici, L'inquisizione di Malta 1561-1798, in Melita historica, V (1968), p. 5; Id., Evoluzione storico-giuridica dei poteri dell'inquisitore nei ...
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POLITI, Lancillotto in religione Ambrogio Catarino
Giorgio Caravale
– Nacque a Siena nel 1484 da Bartolomeo. Fu battezzato il 28 novembre di quell’anno.
Avviato agli studi di philosophia civilis, conseguì [...] solidarity and its influence on post-reformation reformed theologians, Göttingen 2010; M. Firpo, La presa di potere dell’Inquisizione romana (1550-1553), Roma-Bari 2014, ad ind.; G. Caravale, Beyond the Inquisition. Ambrogio Catarino P. and the ...
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DELLA ROVERE, Giulio (Giulio da Milano)
Ugo Rozzo
Nato a Milano, sembra nel 1504, da Stefano e da Caterina de Omazo (od Omaggio) e battezzato come Giuseppe, tra il 1520 e il 1522 entrò tra gli eremitani [...] Chur 1935, pp. 248 s., 269; H. Jedin, Girolamo Seripando, I, Würzburg 1937, ad Indicem; P. Paschini, Venezia e l'Inquisizione romana..., Padova 1959, ad Indicem; A. Rotondò, Per la storia dell'eresia a Bologna nel sec. XVI, in Rinascimento, s. 2, II ...
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inquisizione
inquiṡizióne s. f. [dal lat. inquisitio -onis, der. di inquirĕre «fare indagini», part. pass. inquisitus]. – 1. a. Inchiesta speciale, svolta con una procedura arbitraria o che comunque violi i diritti, la libertà e la dignità...
inquisitore
inquiṡitóre s. m. e agg. (f. -trice) [dal lat. inquisitor -oris, der. di inquirĕre «indagare», part. pass. inquisitus]. – 1. s. m. Chi inquisisce. In partic., chi, come membro di una speciale magistratura, svolge inchieste rivolte...