RUSUTI, Filippo
A. Tomei
Pittore e mosaicista attivo a Roma e in Francia tra l'ultimo quarto del Duecento e i primi decenni del secolo successivo.Il nome del maestro è noto attraverso un'unica sottoscrizione, [...] nomi, sempre al servizio dei re di Francia: prima sotto Luigi X (1314-1316), poi sotto Filippo V (1317-1322) e Carlo 1254-1303), in Roma nel Duecento. L'arte nella città dei papi da Innocenzo III a Bonifacio VIII, a cura di A.M. Romanini, Torino 1991 ...
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BUGIARDINI, Giuliano
Silvia Meloni Trkulja
Figlio di Piero di Simone di Giovanni, nacque a Firenze il 29 gennaio 1476 (stile comune) e imparò l'arte nelle botteghe di Domenico del Ghirlandaio (1485-89) [...] , Uffizi) e vari altri. L'artista copiò con successo il ritratto raffaellesco di Papa Leone X con i due cardinali, sostituendo al card. de' Rossi il card. Innocenzo Cybo (Roma, Galleria Corsini), e il ritratto di Clemente VII di Sebastiano del Piombo ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] Si apre con la costruzione, sotto il pontificato di Innocenzo I (401-407), dell'ultimo del "titoli", quello pp. 25-37; VII, 1887, pp. 217-243, 387-413; IX, 1889, pp. 340-62; X, 1890, pp. 126-149, 225-550; XXII, 1902, pp. 3-22; 385-428; XXXIV, 1914, ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] A Corinto sono invece attestate con continuità (nel VI, nel X e ancora nel XII sec.) abitazioni con il vano principale a con la costruzione di torri; esemplificativo è il caso di papa Innocenzo III, il quale, nei primi anni del XIII secolo, dopo ...
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ANTICO
O. Grabar
Aggettivo sostantivato invalso nel linguaggio degli studi storico-artistici per designare globalmente elementi o procedimenti formali, iconografici, tecnici e anche presupposti ideologici [...] come poi, onorevolmente, in Dante: "Chi fur li maggior tui?", Inf. X, v. 42). Aevum (con cui iuvenis-senex) e saeculum rappresentano un fascino del porfido (si pensi all'uso delle rotae). Innocenzo II (m. nel 1143) recupera dal mausoleo di Adriano ...
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OREFICERIA
G. Di Flumeri Vatielli
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti [...] pp. 634-761; De probatione auri et argenti, in Vitruvio, De architectura libri I-X, a cura di V. Rose, Leipzig 1899, pp. XXVIss.; Eraclio, De coloribus per almeno altri due secoli.Al tempo di papa Innocenzo III (1198-1216), come rivela l'iscrizione a ...
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ROMA - Pittura
G. Curzi
A. Tomei
La perdita degli apparati decorativi dei grandi cantieri romani del sec. 4°, solo in parte risarcita dalla sopravvivenza di un episodio semiprivato come il mausoleo [...] Il culto della Vergine nella basilica romana dei Ss. Cosma e Damiano dal X al XII sec., RINASA, s. III, 8-9, 1985-1986, pp 1991; A. Iacobini, La pittura e le arti suntuarie: da Innocenzo III a Innocenzo IV (1198-1254), ivi, pp. 237-319; A. Tomei, ...
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Costantino e l’autorappresentazione del papato
Arte, architettura e cerimoniali romani
Alberto Cadili
Già entro il V secolo, mediante la redazione degli Actus Silvestri1, la biografia costantiniana [...] altra durante le cavalcate romane100. Pochi anni dopo, Innocenzo III per ben due volte aveva ribadito e Rom und Renovatio, cit.
29 Sul ruolo centrale del palazzo nei secoli X-XI e sulla sua burocrazia R. Elze, Das ‘sacrum palatium Lateranense’, cit ...
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COMMITTENZA
S. Bagci
La figura del committente, detto anche patrocinatore, ovvero promotore dell'esecuzione di un'opera d'arte, va distinta - là ove possibile - da quella del donatore, ossia dal finanziatore [...] committente, in uso fin dal sec. 6°, si conservò anche sotto Innocenzo II nel mosaico di S. Maria in Trastevere, eseguito nel 1140 Colloque international, Rennes, Haute-Bretagne, 1983", a cura di X. Barral i Altet, II, Commande et travail, Paris 1987, ...
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FRANCESCANI
A. Tomei
Denominazione comune dell'Ordine religioso dei Frati Minori che si connette a s. Francesco d'Assisi (1181/1182-1226).
Fonti e storia
Il gruppo, costituitosi attorno a s. Francesco [...] (le Costituzioni Martiniane, del 1430; Wadding, 1931-1933, X, pp. 178-187), si arrivò a una pratica e il 1254 e il 1308, in Roma nel Duecento. L'arte nella città dei papi da Innocenzo III a Bonifacio VIII, a cura di A.M. Romanini, Torino 1991, pp. 73 ...
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cognatismo s. m. Forma di nepotismo caratterizzata dal fatto che chi favorisce e chi è favorita o favorito sono, tra di loro, cognati. ♦ Il potere personale di cui godeva Olimpia [Maidalchini, cognata di papa Innocenzo X] venne stigmatizzato...