Domenicana, nata a Siena da Iacopo, tintore nel rione di Fontebranda, e da Lapa di Puccio Piagenti, il 25 marzo 1347, morta a Roma il 29 aprile 1380 e sepolta nella chiesa della Minerva. La data di nascita [...] pontefice e invita i potentati d'Europa a rimanere fedeli al papa romano; in modo speciale scrive a Giovanna II dì Napoli, fautrice aperta del partito francese, per allontanarla dallo scisma; scrive lettere terribili ai cardinali italiani e francesi ...
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GLASGOW (A. T., 49-50)
Arthur POHAM
Wallace E. WHITEHOUSE
Città della Scozia, nella contea di Lanark, situata sulla bassa Clyde a 55° 1′ di lat. N. e a 4°15′ di long. O. L'origine del nome di Glasgow [...] la fondazione dell'università e nel 1491 una bolla di Innocenzo VIII elevò Glasgow al grado di arcivescovato. I successivi arcivescovi , fornendolo d'abiti e coronandolo poi a Scone. Giacomo II, per i suoi attacchi a Douglas nell'Upper Clydesdale, ...
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. Con questo nome si indicano tanto i canonici regolari di S. Agostino, che nella loro organizzazione attuale risalgono a subito dopo il concilio lateranense del 1059, come gli eremitani di S. Agostino, [...] Menthon nel 1081, professò la regola agostiniana al tempo di Innocenzo III e fiorisce ancora nei due celebri ospizî del Piccolo . Aug., Tolentino 1858; Héliot, Histoire des Ordres monastiques, II; Pennotto, Historia Canonicorum Regul., Roma 1624; P. V ...
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Il nome è derivato da karm (kerem), "vigna, frutteto" con la desinenza vezzeggiativa (e)l; e significa "giardino".
Dal Libano che si protende a sud verso il mare di Tiberiade fino ai monti Gelboe, un ramo [...] di riformare le leggi dell'ordine. Una prima mitigazione della regola fu introdotta da Innocenzo IV, essendo generale S. Simone Stocke, e altre più tardi da Pio II, Eugenio IV e Sisto IV. Intanto si ridestava in molti il desiderio della vita ...
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. Col nome di Decretales (epistolae decretales) si solevano un tempo indicare le costituzioni pontificie di carattere generale, che, redatte in forma di lettera, contenevano spesso norme di diritto. Canonicamente [...] numerose quelle di S. Gregorio Magno, di Alessandro III e di Innocenzo III) fino allo stesso Gregorio IX, e anche, ma in minor secondo il solito criterio e comprende 52 titoli (11 nel l. I, 12 nel l. II, 17 nel l. III, i nel l. IV, 11 nel l. V) e 106 ...
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OPORTO (A. T., 39-40)
Giuseppe CARACI
Joao BARREIRA
Angelo RIBEIRO
Giovanni DALMASSO
La seconda città, per importanza, del Portogallo, che da essa ebbe nome (Portus Cale). Oporto o, come più semplicemente [...] quando scacciato da re Sancho I il vescovo Martino Rodrigues, Innocenzo III lanciò la scomunica contro il re e l'interdetto sul , come in quella del 1580, nella quale seguì, contro Filippo II di Spagna, il partito di Antonio, priore del Crato. Nel ...
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TOURS (A. T., 32-33-34)
Luchino FRANCIOSA
Heléne M. CASTELL BALTRUSAITIS
Léopold Albert CONSTANS
Georges BOURGIN
*
Città antichissima della Francia occidentale, capitale della Turenna, capoluogo [...] ripetutamente di sottrarsi all'ubbidienza di Tours, finché Innocenzo III nel 1199 non ribadì tale loro sottomissione. , e nel 982 ricevette monaci da Cluny; nel 1096 Urbano II consacrò la chiesa ricostruita, riedificata ancora nel sec. XIII; più ...
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LORETO (A. T., 24, 25, 26 bis)
Ettore RICCI
Bruno MOLAJOLI
Giulio CAPODAGLIO
*
Paese delle Marche (prov. di Ancona) che ha titolo di città dal 1586 (Sisto V), celebre in tutto il mondo cristiano per [...] di Giuliano da Maiano, dal 1476. Per incarico di Innocenzo VIII Baccio Pontelli fortificò la chiesa munendola di un Leclerq, Lorette, in Dictionn. d'archéol. chrét. et de lit., IX, ii, Parigi 1930, coll. 2473-2511. Sui monumenti e le opere d'arte: ...
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. Gli Arnauld sono originarî della Provenza; non si sa quando, un ramo della famiglia si trapiantò in Alvernia. Ma, benché Arnauld d'Andilly vanti, nelle sue Memorie, l'antica grandezza e nobiltà del casato, [...] la corte. Morì nel 1674.
Henri. - Secondogenito di Antoine II, e fratello del precedente, seguì a Roma il nunzio, poi di S. Nicola; ma, incaricato di riconciliare i Barberini con Innocenzo X, riuscì nell'intento (egli conservò la memoria nelle sue ...
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Il nome (greco ἀββάς, lat. abbas) viene dall'aramaico ᾿abbâ "padre": nome con cui in origine (sec. IV-V) furono chiamati, in Egitto e in Oriente, i monaci più anziani dai loro discepoli, e tutti i monaci [...] da Leone IX a quello di Montecassino (1050) e da Alessandro II (1067) a quello di S. Agostino di Canterbury. Tuttavia, teologicamente di Nicea (787), fu poi esteso fino al diaconato da Innocenzo IV.
Quello di abate è dunque ora nome di ufficio, segno ...
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ducale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo ducalis, der. di dux «duce»]. – 1. agg. Di duca, del duca: corona d., milizie ducali. Quindi anche del doge, dogale: lettere d.; Palazzo d., a Venezia. 2. s. m. Moneta d’argento scifata, coniata nella...