DELLA ROBBIA, Marco Giovanni (fra' Mattia)
Giancarlo Gentilini
Nacque a Firenze il 6 apr. 1468, secondogenito dello scultore Andrea di Marco e di Giovanna Paoli.
È plausibile che fin dai primi anni Ottanta [...] dipinta della chiesa delle Donne nell'ospedale degli Innocenti (1505 c.; si conservano nel Museo solo la -Plastik...,Berlin 1964, ad Ind.; U.Procacci, La Casa Buonarroti a Firenze, Milano 1967, p. 191; G. Comai, P. P. Agabiti,Sassoferrato 1971, ...
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CORREGGIO (de Corigia, da Corezo), Matteo da
Giorgio Montecchi
Nato a Parma da Gherardo nel terzo decennio del sec. XIII, sposò una figlia di Petracco Pallastrelli di Piacenza; ebbe un solo figlio, [...] ben trentacinque persone, tra cui anche alcuni innocenti, per una incursione degli estrinseci fin sotto per la storia delle relazioni diplomatiche fra Verona e Mantova nel sec. XIII, Milano 1901, pp. 57-61; R. Davidsohn, Forschungen zur Gesch. von ...
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CADONICI, Giovanni
Giuseppe Pignatelli
Nato a Venezia nel 1705 da modesta famiglia, compì gli studi nel seminario patriarcale di Venezia, "del quale era uno dei più distinti allievi" (Memorie dell'I. [...] morale", ma troppo facile ad accusare gli innocenti; in favore del C. si schierarono Carlo 124, di una sua partecipazione al sinodo di Pistoia del settembre 1786).
Fonti e Bibl.: Milano, Bibl. Ambrosiana, T. 125. Sup., ff. 105-117; T. 126. Sup., ...
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IACOPO di Cione
Angelo Tartuferi
Pittore fiorentino, nato probabilmente nel terzo decennio del XIV secolo (Kreytenberg, 1996), fu fratello di Andrea, detto l'Orcagna (morto nel 1368), e Nardo (morto [...] Storie dell'infanzia di Cristo (la Strage degli Innocenti, l'Adorazione dei magi e la Fuga in Egitto Biagi, I., in La pittura in Italia. Il Duecento e il Trecento, II, Milano 1986, p. 587; M. Davies - D. Gordon, The early Italian schools before ...
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FIDANI, Orazio
Giovanni Leoncini
Nacque a Firenze, nella parrocchia di S. Frediano, il 10 luglio 1606, da Matteo di Domenico e da Bernardina di Filippo Amadori (Innocenti, 1983, p. 42).
II Baldinucci [...] C. Chiarelli - G. Leoncini, La certosa del Galluzzo a Firenze, Milano 1982, pp. 36, 251-253; C. Cantelli, Repertorio della pittura fiorentina del Seicento, Firenze 1983, pp. 80 s.; C. Innocenti, Gli inizi di O. F. e lo sviluppo della tematica sacra ...
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LOMBARDI, Riccardo
Giuseppe Sircana
Nacque a Regalbuto, in provincia di Enna, il 16 ag. 1901 da Gustavo, ufficiale dei carabinieri, e da Maria Marraro, donna di intensi sentimenti religiosi. Iscrittosi [...] XVIII, 1959-1963. Una difficile transizione: verso il centro-sinistra, Milano 1991, pp. 331-351, 488; S. Di Scala, Da Nenni a Craxi, Milano 1991, ad ind.; Z. Ciuffoletti - M. Degl'Innocenti - G. Sabbatucci, Storia del PSI, III, Dal dopoguerra a oggi ...
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PILATI, Gaetano
Roberto Bianchi
PILATI, Gaetano. – Nacque il 29 agosto 1881 nel podere Tomba, nel Comune di San Lazzaro di Savena (Bologna). Figlio primogenito dei coloni Pietro Pilati e Adele Bugamelli, [...] ; le opere di G. Salvemini, Scritti sul fascismo, I-III, Milano 1966-1974, ad indicem. Cfr. soprattutto G. Bonsaver, Vita e provincia (1871-1961), a cura di S. Caretti - M. Degl’Innocenti, Pisa 1987; G. Isola, Guerra al regno della guerra! Storia ...
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PACINI, Sante
Alessandra Baroni
PACINI, Sante (Santi). – Nacque nel 1734 a Firenze nella parrocchia di S. Lorenzo, da Giuseppe e Rosa (Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Archivio capitolare [...] Meloni Trkulja, in La pittura in Italia. Il Settecento, II, Milano 1990, p. 815; C. Monbeig Goguel, S. P. di P. Ramade, Rennes 1991, pp. 63-74; L. Cavazzini, in Gli Innocenti e Firenze nei secoli. Un ospedale, un archivio, una città, a cura di ...
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PAVOLINI, Alessandro
Giovanni Teodori
PAVOLINI, Alessandro. – Nacque a Firenze il 27 settembre 1903 da Paolo Emilio e Margherita Cantagalli.
Il padre (1864-1942) era un indologo di fama internazionale [...] degli italiani sotto il regime (1929-1943), Rom-Bari 1991; M. Innocenti, Telefoni bianchi, amori neri, Milano 1999, pp. 91-102; A. Petacco, Il superfascista. Vita e morte di A. P., Milano 1999; N. Di Forti, A. P. aveva deciso come morire, Palermo ...
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BIANDRATE, Alberto di
Sofia Boesch Gajano
Nacque probabilmente dopo la metà del secolo XI, e sembra si possa affermare che discendesse dalla famiglia comitale che estendeva il suo dominio su Pombia, [...] , che narra come, sedata la rivolta, egli e l'arcivescovo di Milano si recassero in ambasceria dall'imperatore, cercando di placare la sua ira e proclamandosi innocenti di quanto era avvenuto. L'imperatore ne approfittò per indurli ad attraversare ...
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manettismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in senso polemico, tendenza ad assumere posizioni fortemente colpevoliste in àmbito giudiziario. ◆ Anche Enzo Carra torna indietro con la memoria. A quando lui, all'epoca portavoce della...
Porrajmos (porrajmos e, rar., Porajmos) s. m. (rar. f.) inv. Persecuzione, sterminio, genocidio di Rom e Sinti da parte del regime nazista, di quello fascista e dei loro alleati, avvenuto tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento (le vittime...