LORIA, Arturo
Cristiano Spila
Nacque a Carpi il 17 nov. 1902 da Aristide e da Antonietta Righi, quarto di otto figli.
Il padre, israelita, nato a Modena, brillante e ambizioso, era un industriale trasferitosi [...] della solitudine. I picari loriani sono creature innocenti che scontano la propria innocenza come una colpa in un mondo perverso la sua famiglia riparò in Svizzera, l'altra sorella Sara a Milano, il fratello Achille si stabilì a New York. In questi ...
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FANTACCHIOTTI, Odoardo
Lia Bernini
Nacque a Roma il 20 maggio 1811 da Niccolò Carolina Venturi. L'anno di nascita, che nei repertori risulta erroneamente il 1809, si deduce dall'atto di morte (Firenze, [...] venne paragonata ad un calco dal vero (A. M. Izunnia, La strage degl'innocenti, gruppo del sig. O. F., in Giornale del commercio, II [1839], 46 fiorentino (P. E. Selvatico, Dell'arte moderna a Firenze, Milano 1843, pp. 24 s.), che fu la fonte di ...
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PASCALI, Giuseppe
Mariantonietta Picone Petrusa
PASCALI, Giuseppe (Pino). – Nacque a Bari il 19 ottobre 1935 da Francesco, funzionario di polizia, e da Lucia Pomodoro.
A Bari frequentò il liceo scientifico [...] diventato uno scenografo d’avanguardia, Ettore Innocenti, Jannis Kounellis, conosciuti tutti in Kounellis, Marotta, Pascali: 4 artistes italiens plus que nature (catal., Parigi), Milano 1969, pp. 70-91; S. Pinto, Pascali nella storia dell’arte ...
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FILIPPONE, Domenico
Maristella Casciato
Nato a Napoli il 17 ott. 1903, secondogenito di Raffaele ed Ermenegilda Maggio, crebbe in un ambiente semplice, profondamente legato ai caratteri tradizionali [...] Nel 1933 fu invitato a partecipare alla V Triennale di Milano, dove presentò, nella sezione "Galleria dell'Italia", un , con A. Della Rocca, 1935), di Bologna (con A. M. Degli Innocenti, P. Marconi, capogruppo, G. Riccardi, C. Vannoni e M. Zocca, ...
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COMPEY, Jean de
François-Charles Uginet
Appartenente al ramo dei signori di la Chapelle e di Draillans dell'antica famiglia del Chiablese, il C. nacque nella prima metà del sec. XV da Jean e da Antoinette [...] a Grenoble Iolanda, da cui fu inviato presso il duca di Milano; con quest'ultimo il 13 luglio fu conclusa la lega di Mirabello chiesa di S. Maria di Moûtiers fondò la cappella degli Innocenti, nella quale si doveva insegnare, sul modello di quella ...
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LERDA, Giovanni
Fulvio Conti
Nacque a Fenestrelle, presso Pinerolo, il 29 sett. 1853 da Bartolomeo e Natalina Taro. All'età di tredici anni le condizioni di difficoltà in cui venne a trovarsi la famiglia [...] e delle opere, Bologna 1921, pp. 249, 317; R. Colapietra, L. Bissolati, Milano 1958, pp. 18, 60, 70-72, 91, 113, 137, 153 s., 166, Torino 1972, pp. 22 s., 26, 34, 223; M. Degl'Innocenti, Il socialismo italiano e la guerra di Libia, Roma 1976, ad ind ...
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GRECOLINI (Creccolini, Crecolini), Antonio (Giovanni Antonio)
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Nacque il 16 genn. 1675, secondo Pio (p. 19), che lo conobbe di persona, verosimilmente a Roma, da Agostino [...] nuovo il secondo premio con la Strage degli innocenti.
Casale (1980) pubblicava un'Adorazione dei pastori s., 32 s.; F. Rangoni, in La pittura in Italia, Il Settecento, II, Milano 1990, pp. 744 s.; C. Legrand, Giovanni A. G. dessinateur, in Paragone, ...
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FONZI, Bruno
Gina Lagorio
Nacque il 27 genn. 1914 a Macerata da Giuseppe e da Maria Teresa Brancati. La famiglia, marchigiana e aristocratica per parte materna e di origini abruzzesi per parte di padre, [...] comuni accettati come leggi, un mondo in cui gli innocenti finiscono talvolta per essere vittime, come Settimina, la tempo che cancella a una a una ogni umana certezza.
Il F. morì a Milano il 5 giugno 1976.
Fonti e Bibl.: Si vedano i saggi (e l'elenco ...
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LEONI, Roberto (Ruberto Lioni)
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze il 6 dic. 1418 da Francesco di Biagio e da Niccolosa di Silvestro Nardi, nel quartiere di S. Croce, "gonfalone" Ruote, "popolo" di S. [...] XXXV, 444; LXVIII, 162; Firenze, Arch. dell'Ospedale degli Innocenti, Estranei, 254, c. 219; Ibid., Biblioteca nazionale, Manoscritti ; N. Machiavelli, Istorie fiorentine, a cura di F. Gaeta, Milano 1962, p. 479; Lorenzo de' Medici, Lettere, a cura ...
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DAVANZATI, Giuseppe Antonio
Jean-Michel Sallmann
Nacque il 29 ag. 1665 a Bari da Lorenzo, patrizio fiorentino, e da Eugenia Celia, nobile originaria di Atene.
I Davanzati costituivano un potente gruppo [...] la Repubblica di Venezia, quindi si recò a Parigi, passando per Milano, Torino e Ginevra, e di là fece un pellegrinaggio a comportava. Ricordava l'esempio di Vienna, dove le feste degli Innocenti, di S. Silvestro e di S. Anna erano state soppresse ...
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manettismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in senso polemico, tendenza ad assumere posizioni fortemente colpevoliste in àmbito giudiziario. ◆ Anche Enzo Carra torna indietro con la memoria. A quando lui, all'epoca portavoce della...
Porrajmos (porrajmos e, rar., Porajmos) s. m. (rar. f.) inv. Persecuzione, sterminio, genocidio di Rom e Sinti da parte del regime nazista, di quello fascista e dei loro alleati, avvenuto tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento (le vittime...