BALATRI, Filippo
Ada Zapperi
Nacque ad Alfea, vicino Pisa, da nobile famiglia nel 1676. All'età di quindici anni fu inviato dal suo sovrano, Cosimo III de' Medici, allo zar Pietro il Grande, il quale, [...] del B., alla villa granducale Ambrogiana, con uno stipendio di duecento scudi l'anno.
Dopo qualche anno, partì alla volta dell'Inghilterra. Fermatosi a Parigi, fu invitato a cantare a corte, dove si conquistò l'ammirazione di Luigi XIV e di tutta la ...
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D'AMBROSI, Dante
Valerio Vallini
Nacque a Zagarolo (Roma) il 23 febbr. 1902 da Dario e da Celeste Simonini. Diplornatosi nel 1929 in composizione con Alessandro Bustini presso il conservatorio di S. [...] di direttore d'orchestra e di complessi polifonici compiendo numerose tournées in Italia e all'estero (Germania, Inghilterra, Francia e Irlanda). Gli furono conferiti diversi riconoscimenti ai festival internazionali di polifonia vocale classica a ...
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PASQUINI, Bernardo
Arnaldo Morelli
PASQUINI, Bernardo. – Nacque a Massa in Valdinievole (oggi Massa e Cozzile, Pistoia) il 7 dicembre 1637, da Francesco di Michelangelo e da Maria Gentile di Bartolomeo [...] Nel 1687 Pasquini compose un’Accademia per musica, su testo di Alessandro Guidi, eseguita in onore di Giacomo II d’Inghilterra a palazzo Riario per iniziativa di Cristina di Svezia, con la partecipazione – secondo il libretto – di cinque solisti, un ...
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PIETROBONO Burzelli, detto dal Chitarino
Camilla Cavicchi
PIETROBONO Burzelli, detto dal Chitarino. – Liutista e cantante, nacque a Ferrara in data non nota (si presume fra il 1410 e il 1425) da Battista [...] .
Il 12 agosto 1466 Pietrobono dettò il proprio testamento al notaio Mengo dall’Armi, in previsione di un viaggio in Inghilterra, dove si recò nell’agosto 1466 (Franceschini, 1993, doc. 1087). Due mandati di Borso, finora inediti, datati 26 luglio e ...
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CUZZONI, Francesca
Bianca Maria Antolini
Nacque sicuramente a Parma, poiché alcuni libretti la indicano come "Parmeggiana"; l'anno di nascita riportato da tutti i repertori a partire dal Gerber, il [...] di Porpora, il pasticcio Orfeo e un Onorio di autore ignoto.
Non si sa con precisione quando la C. abbia lasciato l'Inghilterra; non pare tuttavia abbia partecipato all'ultima stagione diretta da Porpora nel 1736-37. Nel 1737-38 si trovava comunque a ...
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DE CANDIA, Giovanni Matteo, detto Mario
Raoul Meloncelli
Nacque a Cagliari il 17 ott. 1810 da nobile famiglia di origine napoletana stabilitasi ad Alghero. Il padre Stefano aiutante di campo di Carlo [...] estremamente aspro. Tuttavia il C. dando ancora una volta prova delle sue sorprendenti capacità di ripresa si recò in Inghilterra, dove il pubblico londinese non dimentico del suo glorioso passato (tra l'altro era stato ammirato interprete di romanze ...
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BIANCHI, Francesco
Anna Maria Monterosso Vacchelli
Nacque a Cremona (secondo il Lancetti, l'unico biografo che ci abbia lasciato qualche notizia sui primi anni di vita) poco dopo il 1750 da famiglia [...] da Venezia, non esitò ad accettare e, con la carica di "maestro al cembalo" presso quello stesso teatro, si trasferì in Inghilterra.
La data della sua partenza è incerta; è, tuttavia, da ritenersi sia avvenuta non nel 1793, come scrive il Della Corte ...
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CURCI, Giuseppe
Maria Primiceri
Nacque a Barletta (Bari) il 15 giugno 1808 da Angelo e da Irene Cortese.
Ricevette i primi insegnamenti musicali dallo zio Leonardo che gli insegnò anche la chitarra [...] locale. Durante la permanenza nella capitale ungherese continuò a comporre musica da camera e didattica tra cui il Petit solfège, un'opera diffusa anche in Francia e in Inghilterra, edita a Pest tra il 1846 e il 1848 e poi ristampata in Francia e in ...
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DURASTANTI, Margherita
Roberto Staccioli
Non ne conosciamo la data di nascita, avvenuta probabilmente in una città del Veneto intorno al 1685, e nulla si sa della sua prima giovinezza, né dei suoi studi [...] . da Barbieri) che scrisse in una lettera: "Si dà per certo che la Durastanti verrà per l'opere; oh che mala scelta per l'Inghilterra; non entro nel di lei cantare, ma è un elefante!".
C. Burney affermò che era un tipo volgare e mascolino, ma tutti i ...
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PAGGI, Giovanni
Marco Salvarani
PAGGI, Giovanni. – Oboista, cantante e compositore, nacque a Jesi (Ancona) il 19 novembre (secondo Giuseppe Radiciotti; il 16 per Cesare Annibaldi) 1806. Non si hanno [...] dei teatri d’opera (per es. Torino, 1858). Proseguì negli ultimi anni l’attività musicale tra Italia, Francia e Inghilterra, come tenore e maestro di canto. Tenne relazioni con personaggi illustri della cultura e della musica, tra i quali Pietro ...
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steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...