BORGHI MAMO, Erminia
Ada Zapperi
Nacque a Parigi il 18 febbr. 1855. Figlia di Miguel e di Adelaide, fu educata in un collegio milanese, dove le impartirono i primi elementi musicali. Completò poi la [...] e di fanatismo. Simile a quella della madre, la sua carriera si svolse sulle grandi scene d'Europa, esclusa l'Inghilterra, e dell'America meridionale: cantò, infatti, a Parigi (1877), a Madrid (carnevale 1878-79), insieme con il tenore E. Tamberlick ...
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(ingl. Edinburgh) Città capitale della Scozia (463.500 ab. nel 2006), la cui area urbana corrisponde all’omonimo distretto (264 km2). Si estende su un terreno ondulato tra il Firth of Forth a N e le colline [...] un forte incremento urbanistico nel 17° sec., quando fu ricostruita in pietra, e dal 18° sec., dopo l’Atto di unione con l’Inghilterra (1707), con vari progetti di estensione a N (New Town) e a S, con interventi degli architetti J. Craig, R. Adam, W ...
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FERRERO, Willy (William)
Letizia Lavagnini
Nacque a Portland, Maine (Stati Uniti), il 21maggio 1906 da Vittorio e da Nerina (Gemma) Moretti, piemontesi, giocolieri musicali di un circo equestre.
Sin [...] adulto.
Si esibì in tutti i teatri più importanti d'Italia; all'estero compì tournées in Polonia, Germania, Francia, Inghilterra e Russia, toccando città quali Berlino, Parigi, Londra e Mosca. Il progetto di incentivare in Italia l'attività sinfonica ...
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FAINI, Giovan Battista
Carla Papandrea
Nacque a Prato il 28 ott. 1857 da Giuseppe e da Enrichetta Ponsi. In giovanissima età fu allievo nella sua città di A. Nuti, insegnante di violino nel collegio [...] " di Berlino, che lo invitò a suonare insieme con lui a Londra. Dal 1891, per dieci anni consecutivi, si recò in Inghilterra durante i mesi estivi: a tale proposito si ricorda un concerto da lui tenuto alla presenza della regina Vittoria.
Il 1° apr ...
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Antropologia
Arma formata di un lungo e sottile elemento di materia flessibile e di una corda o altro elemento suscettibile di tensione, attaccato alle due estremità del primo, e che serve a imprimere [...] acuto (fig. 3H); a. fiammeggiante o carenato o inflesso (fig. 3I); a. Tudor (fig. 3L), dal nome della casa regnante d’Inghilterra al tempo in cui fu adottato; a. a ferro di cavallo o eccedente (fig. 3M); a. ellittico con asse maggiore orizzontale ...
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Disciplina storica che studia le testimonianze scritte del passato, di qualsiasi tipo ed epoca, e i contesti socioculturali del loro uso, ricostruisce la storia delle forme grafiche, le decodifica, le [...] rapidamente nel corso del 9° sec. a tutti i territori appartenenti al Sacro romano impero e poi anche all’Inghilterra (10°-11° sec.), alla Spagna della riconquista cristiana e all’Italia meridionale longobarda invasa dai Normanni (11° sec.); a ...
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VIOLONCELLO
Francesco VATIELLI
Mario CORTI
. Strumento musicale a corde, suonato con l'arco. Apparve dopo diversi anni del violino, alla cui famiglia appartiene, assumendone in proporzione tutte le [...] G. B. Struck detto il Battistin (Firenze 1680-1755) e Giacomo Cervetto (1682-1783), che vissero per molti anni in Inghilterra; Antonio de Pietri, detto Tonelli (Capri, 1686-1765), e il romano G. B. Costanzi (1704-1778), che dedicarono al nuovo ...
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BELLEZZA, Vincenzo
Raoul Meloncelli
Nato a Bitonto (Bari) il 17 febbr. 1888, apprese i primi elementi di teoria musicale dal padre e iniziò giovanissimo lo studio del violino vincendo una borsa di studio [...] e al Drury Lane diresse il Guglielmo Tell di G. Rossini, opera con la quale concluse la sua carriera direttoriale in Inghilterra. Legato da profonda amicizia ad Adriano Belli, fu grande sostenitore del Teatro Sperimentale di Spoleto e nel 1961, con ...
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CAMPORESE (Camporesi), Violante
Raoul Meloncelli
Nacque a Roma il 23 dic. 1785 da Giulio, noto architetto, e da Maddalena Belli. Avviata dal padre agli studi musicali, rivelò un singolare talento artistico [...] 1823 in occasione di un concerto di arie di Mozart e Jonimelli organizzato da J. Moschèles. Subito dopo lasciò l'Inghilterra e, fatto ritorno a Roma, parve voler abbandonare l'attività artistica, ma nel 1824 era nuovamente a Londra; tuttavia, delusa ...
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BATTISTINI, Mattia
Ada Zapperi
Nacque a Roma il 27 febbr. 1856, da Luigi, medico, e da Elena Tomassi. Studiò a Roma, dove si iscrisse alla facoltà di medicina dell'università. Incoraggiato sin da ragazzo [...] loro entusiasmo al B. nelle sue tournées attraverso la Francia, la Spagna, l'Austria, il Portogallo, la Germania, l'Inghilterra, la Scandinavia, ecc. Uguali successi riscosse nel viaggio compiuto in America (luglio e agosto del 1889) in compagnia di ...
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steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...