Musica
Spettacolo, detto anche melodramma, in cui l’azione teatrale si sviluppa attraverso la musica e il canto. Pur assumendo denominazioni diverse a seconda di argomento (o. buffa, o. seria), epoca e [...] la tragédie-lyrique, sorta di trasposizione in musica della tipica declamazione del teatro di P. Corneille e J. Racine. In Inghilterra H. Purcell tentò di introdurre un melodramma nazionale con Didone ed Enea (1689).
Il Settecento
All’inizio del 18 ...
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Stato dell’Europa meridionale, il cui territorio, affacciato per circa 850 km sull’Oceano Atlantico, occupa il margine occidentale della Penisola Iberica. Al territorio metropolitano vanno uniti gli arcipelaghi [...] di Giovanni IV. Per 24 anni durò la guerra d’indipendenza, in cui il P. ebbe alleati la Francia e l’Inghilterra: finalmente nel 1688, con il trattato di Lisbona, la Spagna riconobbe l’indipendenza portoghese. Anche nelle colonie si poté condurre con ...
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VIOLINO e VIOLINISTI
Mario CORTI
Francesco VATIELLI
VIOLINISTI - Sugli strumenti ad arco antecessori dell'attuale violino e della famiglia che ne derivò, sono date notizie alla voce viola.
La tendenza [...] nel 1695; in Francia S. de Brossard nel 1710, M. de Monteclair nel 1711, Dupont nel 1713, M. Corrette nel 1718; in Inghilterra J. Playford nel 1652, J. Lenton nel 1693, J. Banister nel 1698, Peter Prelleur, che pubblicò nel 1730 un Art of playing ...
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ZINGARI
Walter HIRSCHBERG
Angelo PERNICE
Carlo TAGLIAVINI
Egon Wellesz
. Gruppo etnico migrante che s'incontra disperso in numerosi paesi d'Europa, nella Turchia asiatica, in Persia, Turkestan, Afghānistān, [...] , sotto la guida di un leggendario duca Andrea, si spinsero sino a Roma, in Svizzera e nella Francia meridionale. In Inghilterra non sono segnalati se non dal sec. XVI. L'emigrazione si dirige attraverso l'Afghānistān e la Persia verso occidente. In ...
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PARADISI (Paradies), Pier Domenico
Federica Rovelli
PARADISI (Paradies), Pier Domenico. – Compositore e clavicembalista, nacque intorno al 1707, come si desume dall’età (84 anni) notificata nel certificato [...] sia a Venezia (1726-1733), sia a Londra (1733-1737), e potrebbe averlo seguito come copista o assistente tra Italia e Inghilterra (Gajewski, 1993, p. 239). Paradies esordì come operista a Lucca nella stagione d’autunno 1738 con il dramma per musica ...
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BARBI, Alice
Ada Zapperi
Nata a Modena il 10 giugno 1862, fu indirizzata dal padre, Enrico, buon maestro di violino, allo studio della musica, e debuttò all'età di sette anni come violinista.
Con il [...] 1885 e nel 1886, ma la sua attività si svolse quasi interamente all'estero: in Russia (Società Imperiale), in Inghilterra (Società popolare di Londra, università di Edimburgo), in Germania (Società filarmonica di Berlino), e soprattutto a Vienna, la ...
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Strumento musicale a corde e ad arco, appartenente alla famiglia degli archi, nella quale occupa il posto del contralto, con un’estensione intermedia tra quella del violino e quella del violoncello, dal [...] in disuso all’inizio dell’Ottocento, e la v. d’amore (fig. B), che si imbraccia come un violino, inventata probabilmente in Inghilterra verso la metà del 17° sec. e caratterizzata dalla presenza, al di sotto delle normali corde di budello di corde di ...
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LASCHI, Filippo
Federico Pirani
Nacque presumibilmente a Firenze intorno al 1720. Non si hanno notizie sulla formazione musicale di questo cantante di opera buffa tra i più famosi della sua generazione. [...] si trova traccia del L. nei libretti a stampa e nelle cronache coeve. Si è ipotizzato che durante quel periodo fosse nuovamente in Inghilterra: il nome "Lasci" risulta nell'elenco di artisti che si esibirono in concerti a Londra il 17 giugno e il 5 ...
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GASTOLDI, Giovanni Giacomo
Salvatore De Salvo
Nacque a Caravaggio, nel Bergamasco, intorno al 1555. La sua formazione musicale avvenne nella cappella della chiesa di S. Barbara in Mantova fatta erigere [...] I, p. 269; II, pp. 514, 594, 602-604, 606 s., 645, 667, 782, 786, 817; A. Orbetello, Madrigali italiani in Inghilterra, Milano 1949, pp. 110, 413; K. Jeppesen, The recently discovered Mantova masses of Palestrina: a provisional communication, in Acta ...
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BAZZINI, Antonio
Alberto Pironti
Nato a Brescia l'11 marzo 1818, iniziò ad otto anni nella sua città lo studio del violino con il maestro F. Camesani (o Camisani). I progressi da lui conseguiti furono [...] un anno. Nel 1852 fissò la sua residenza a Parigi, dove diede moltissimi concerti, alternandoli con continue tournées in Inghilterra, in Germania, in Belgio, in Olanda.
Il B. veniva considerato ormai come uno dei maggiori violinisti del suo tempo ...
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steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...