MAJORANO, Gaetano, detto Caffarelli (Caffarello, Caffariello, Caffarellino, Gaffarello)
Leonella Grasso Caprioli
Nacque a Bitonto il 12 apr. 1710, da Vito e Anna Fornella. Un maestro di musica di nome [...] per esibirsi in altre città italiane e straniere. A ventisette anni, all'apice del successo in patria, si recò in Inghilterra, dove la direzione del King's theatre gli chiese di sostituire Farinelli, momentaneamente indisposto. Tra il 1737 e il 1738 ...
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BERTATI, Giovanni
Vittorio Frajese
Nacque il 17 luglio 1735 da Girolamo e da Pierina, a Martellago (Treviso). Il nobile Antonio Grimani, presso il quale il padre era occupato come agente di campagnai [...] Teatro di S. Giovanni Crisostomo, per onorare il principe Federico di Brunswich Hannover duca di York, fratello del re d'Inghilterra. L'anno successivo scrisse il dramma giocoso per musica L'isola della fortuna (musicato da A. Lucchesi) e nel 1769 ...
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GORZANIS (De Gorzanis, Gorzani), Giacomo (Jacomo)
Sabina Pozzi
Nacque in una imprecisata località della Puglia, probabilmente tra il 1520 e il 1525. Dal frontespizio della prima opera pubblicata, Intabolatura [...] dal G., Il secondo libro e l'Opera nova, furono ristampati.
Risulta poi che dei suoi lavori giunsero in Inghilterra; alcuni ricercari e passamezzi pubblicati tra il 1561 e il 1579 si trovano infatti nella raccolta manoscritta per liuto nota ...
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Stato dell’Europa centro-settentrionale. Il suo territorio comprende la maggior parte della penisola dello Jylland, il cui lembo più meridionale appartiene alla Germania, e alcune centinaia di isole. La [...] la religione cattolica, combatté i Vichinghi, s’impadronì della Norvegia e del Holstein. Il figlio Svend occupò nel 1013 l’Inghilterra, poi perduta, ma Canuto il Grande la riconquistò ed estese la sovranità danese su tutto il Mare del Nord, con ...
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GUGLIELMI
Pasqualino Bongiovanni
Famiglia di musicisti i cui antenati, originari di Pariana o di Berticagnana, piccoli villaggi della montagna massese, si trasferirono nella città di Massa verso gli [...] pochi mesi Pietro Alessandro ritornò a Massa insieme con la famiglia. Nella città natale investì il denaro guadagnato in Inghilterra acquistando una bella villa, sulle pendici di una collinetta nota come il Monte di Pasta, poco lontano dal centro ...
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GUADAGNI, Gaetano
Andrea Pini
Nato a Lodi o a Vicenza l'11 dic. 1729, non si hanno notizie sulla sua prima formazione musicale; fu fratello di Lavinia e Angiola, anch'esse note cantanti. Sappiamo comunque [...] il G., Händel compose inoltre la parte di Didymus in Theodora.
Riferisce ancora Burney che, durante questi primi anni trascorsi in Inghilterra, il G. si segnalò più per le esecuzioni in inglese che per quelle in italiano: "Return, oh God of hosts", l ...
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GIORGI, Giovanni
Salvatore de Salvo
Non si conoscono data e luogo di nascita di questo compositore, avvenuta probabilmente a Venezia intorno agli ultimi decenni del XVII secolo.
Tale ipotesi è avvalorata [...] , FSV 141.20). Il 17 luglio 1719, a Roma, fece eseguire una propria cantata dedicata a "Clementina regina d'Inghilterra" (Clementina Sobieski, che in quell'anno sposò James Stuart, il "vecchio Pretendente") e pubblicata nel medesimo anno a Roma ...
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GIORGINI, Aristodemo
Roberto Staccioli
Nacque a Castel Gandolfo, presso Roma, nel 1879, in una famiglia di modestissime condizioni. Rimasto orfano di entrambi i genitori all'età di nove anni, dovette [...] di G. Donizetti, accanto a Rosina Storchio e G. De Luca (21 dic. 1904). Durante tutto il 1905 cantò in Inghilterra e soprattutto a Londra, dove perfezionò il suo repertorio, e nel gennaio 1906 tornò al S. Carlo per interpretare il personaggio di ...
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ALBERTI, Giuseppe Matteo
Luigi Ferdinando Tagliavini
Violinista e compositore, nato a Bologna il 20 sett. 1685. Studiò violino con Carlo Manzolini e contrappunto con Pietro Maria Minelli e Floriano [...] . Burney testimonia che l'A. era, insieme con T. Albinoni, A. Vivaldi e C. Tessarim, uno degli autori più eseguiti in Inghilterra; e invero le varie ristampe delle sue opere sono una prova della loro fortuna e diffusione. I citati Concerti op. 1 ...
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mùsica, stòria della Disciplina che analizza la musica in senso cronologico, attraverso le epoche e le culture, con particolare riferimento alla musica colta occidentale.
Lineamenti di storia della musica
[...] -lyrique); in Germania H. Schütz compose opere sul modello fiorentino; in tutta Europa si diffusero le opere italiane e in Inghilterra H. Purcell creò un modello di opera nazionale. A Roma l’opera rimase legata a temi religiosi e allo spirito della ...
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steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...