. Stazione climatica degli S. U. nel New Hampshire, a NE del M. Lafayette (m. 1606) nella Franconia Range. Ivi dal 1° al 22 luglio 1944 fu tenuta la Conferenza monetaria e finanziaria delle Nazioni Unite, [...] pensare che la Confederazione americana disponeva di un'enorme riserva in oro e in crediti, mentre per l'Inghilterra si profilava un rilevantissimo indebitamento all'estero e l'esaurimento degli anteriori investimenti di capitali nei dominî coloniali ...
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ZINCO (XXXV, p. 952)
Gaspare MESSINA
La produzione mondiale di zinco è stata nel 1946 appena inferiore a quella del 1938 (1,3 milioni di t.), nonostante il ridotto contributo, specie dal 1944, di alcuni [...] All'inizio del 1948, per effetto di una domanda molto sostenuta, i prezzi sono saliti a 12 cents negli S. U. ed in Inghilterra (f.o.b. porti esteri) a Lst. 75 la t. L'accentuato ritmo degli acquisti destinati alla formazione di scorte ha fatto salire ...
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BORSA
Tancredi Bianchi e Heinz-Dieter Assmann
Economia
di Tancredi Bianchi
Cenni storici
Il mercato delle merci e dei valori, realizzato in forme che prevedono l'incontro delle domande e delle offerte [...] norme di carattere deontologico, intese cioè a fissare alcuni canoni di condotta degli operatori di borsa (come ad esempio in Inghilterra, con un'ordinanza del 1697, e in Francia con due ordinanze rispettivamente del 1572 e del 1595). Ma tali ...
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compagnia di colonizzazione
Società costituita da gruppi d’investitori per promuovere gli insediamenti e lo sfruttamento economico delle colonie in America sulla base di monopoli concessi dai sovrani [...] dell’Atlantico. Nello stesso periodo venne formata la Compagnia di Dorchester, rilevata nel 1628 dalla Compagnia della Nuova Inghilterra, che l’anno seguente si trasformò nella Compagnia della Baia del Massachusetts. Il forte apporto di capitale dei ...
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débito pùbblico In senso lato il debito diretto dello Stato, quello delle aziende statali autonome (come per es. l’ANAS), delle Regioni, delle Province, dei Comuni, delle istituzioni pubbliche di assistenza [...] a far parte delle spese ordinarie dei bilanci futuri) o debito fondato (in ricordo del consolidamento del debito pubblico attuato in Inghilterra all’inizio del 18° sec., e poi altrove, con la riunione in un solo fondo delle entrate prima destinate ...
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ORO (XXV, p. 577; App. II, 11, p. 464)
Giovanni MAGNIFICO
Economia. - Le politiche monetarie e finanziarie perseguite dai varî paesi sul piano nazionale e su quello internazionale hanno determinato gli [...] 'aprile 1959, il Sud Africa ha cominciato ad effettuare vendite dirette all'estero, ossia senza passare per la Banca d'Inghilterra; nel 1960, oltre la metà della produzione aurea sud-africana è stata collocata in tal modo). Seguono, a grande distanza ...
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TABACCO (XXXIII, p. 145)
Adriano SACCO
Produzione agricola mondiale. - Un costante incremento è da registrare nella produzione mondiale di tabacco. La media annua per il quinquennio 1934-38 è stata di [...] importazioni di tabacco per circa la metà del proprio consumo. Vi sono paesi di nessuna o di trascurabile produzione (Inghilterra, Irlanda, Paesi Bassi, Paesi Scandinavi), il cui consumo, valutabile intorno a 200.000 tonnellate annue è da coprire per ...
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La cooperazione nucleare all'interno della Comunità europea dell'energia atomica, malgrado disponesse nella sua fase iniziale di una struttura istituzionale e di mezzi operativi pienamente adeguati, si [...] s'è valsa dell'E. essenzialmente per giustificare l'espansione della sua industria e dei suoi programmi nucleari. L'Inghilterra, dal canto suo, non intende in alcun modo collaborare, così che dall'allargamento della Comunità non è derivato alcun ...
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MERCURIO (XXII, p. 897)
Gaspare MESSINA
La sospensione o la deviazione di tradizionali correnti di scambio verificatasi durante la seconda Guerra mondiale ha indotto soprattutto i paesi dell'emisfero [...] alle miniere toscane e, contemporaneamente, la perdita dei mercati più importanti per gli esportatori italiani: Germania, Inghilterra, Giappone, Francia e Stati Uniti. Quest'ultimo paese ha intensificato la propria produzione, passata durante il ...
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DIODATI, Carlo
Mario Turchetti
Terzogenito di Michele di Alessandro e di Anna di Martino Buonvisi, nacque probabilmente il 17 sett. 1541 a Lucca, mentre vi soggiornavano per un incontro importante in [...] fondi e di attività di cambio, fungendo anche da intermediario tra Ginevra e le grandi piazze finanziarie di Francia e d'Inghilterra. Anzi, a partire dal 1600, fu fra i pochi a svolgere l'importante incarico di incassare sulle piazze di Parigi, Lione ...
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steampunk s. m. Corrente narrativa che introduce, non di rado con ironia, elementi di fantascienza o fantasy all’interno di scenari storici reali o fittizi, nei quali si immagina che la civiltà tecnologica si sia sviluppata restando esclusivamente...
anglicano
anġlicano agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mediev. anglicanus «anglico, inglese»]. – 1. agg. a. Propr., d’Inghilterra, nella denominazione della Chiesa a., la Chiesa d’Inghilterra, costituita dalle province ecclesiastiche di Canterbury...