DIANI, Pietro (Petrus Dianus Placentinus)
Werner Maleczek
Il D. era originario di Piacenza, ma non è possibile stabilire a quale ceto sociale la sua famiglia appartenesse. Un suo parente di nome Giovanni [...] . Aveva infatti l'incarico di ristabilire la pace tra i Comuni, in continua guerra tra di loro, e di arginare l'influenza degli Svevi, un compito per il quale, grazie alle sue origini piacentine, era particolarmente qualificato.
A Lucca, il 7 luglio ...
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GUSSAGO, Germano Jacopo (talvolta Jacopo Germano o Germano, o solo Jacopo)
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Ghedi (Brescia) il 22 ag. 1747 da Giuseppe e da Lucrezia Rovati, "onesti e comodi [...] Biblioteca clarense, pp. 219-260), origine di un rapporto fra lui e la cittadina di Chiari che avrà tanta influenza sulla sua vita e sulle sue pubblicazioni.
Il G. declinò sempre di assumere cariche nell'Ordine; alla soppressione napoleonica dei ...
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BARALDI, Giuseppe
Guido Verucci
Nato a Modena il 1° nov. 1778, compì gli studi letterari, teologici e filosofici all'università della sua città, dove ebbe maestro, fra gli altri, il matematico e filosofo [...] come il conte L. Senfft von Pilsach, ambasciatore austriaco a Torino, e soprattutto l'abate Lamennais, la cui influenza sul gruppo delle Memorie fugrande.
Le Memorie pubblicarono molti scritti e commenti sugli scritti di Lamennais e di lamennaisiani ...
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BOVIO, Giovanni Antonio
Gaspare De Caro
Nacque a Bellinzago Novarese dopo il 1560. Il 29 giugno del 1589 entrò nell'Ordine carmelitano, vestendone l'abito nel convento di Asti. Secondo il Serry, avrebbe [...] di Roberto Bellarmino e di Francesco di Sales in favore di una conclusione moderata della vicenda - ebbe la più grande influenza sul pontefice, che in effetti lo accolse come base per la sua soluzione della controversia.
Un altro rilevante contributo ...
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BUCCIARDO (Bocciardo, Bucciardi), Nicola
Roberto Zapperi
Di origine genovese, nacque in data imprecisata nella prima metà del sec. XV. Della sua biografia sono noti gli eventi degli ultimi quindici [...] delle decime milanesi, ripresa poco tempo prima. La posizione del B. in Curia si era intanto fortemente consolidata e la sua influenza sulle corti straniere doveva essere forte, se il 12 nov. 1488 il re d'Inghilterra Enrico VII chiese per lui a ...
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GIOVANNI XVII, papa
Antonio Sennis
Il suo nome era Giovanni ed era soprannominato Sicco. Non si conosce quasi nulla delle sue origini e della sua vita prima dell'ascesa al soglio pontificio nel 1003, [...] , che dopo la morte (1002) senza eredi dell'imperatore Ottone III esercitava, con il titolo di patricius Romanorum, grande influenza sulle vicende romane.
A Roma, a partire almeno dagli anni Sessanta del X secolo, aveva cominciato a delinearsi un ...
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BERNARDO da Montmirat
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Noto sotto il nome di Abbas antiquus (per distinguerlo dall'Abbas modernus o Siculus, Niccolò de' Tedeschi), B. nacque a Montmirat (presso Nîmes, nella Francia meridionale) [...] , bensì i capitoli 1-6, 8-22, 25-30-, 32-39-, 41. In questo lavoro l'interpretazione di B. risente meno dell'influenza delle precedenti dottrine e ha quindi un più spiccato carattere di originalità. Né solo in ciò risiede il valore di questa Lectura ...
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BARONE, Francesco
Francesco Traniello
Nato a Torino il 16 giugno 1813, compì gli studi all'Accademia Solariana, addottorandosi in teologia nel 1835, e fu ordinato sacerdote il 2 apr. 1836; due anni [...] fu incaricato dall'università di pronunciare l'orazione inaugurale dell'anno accademico, che pubblicò col titolo Dell'influenza del Cristianesimo sulla civiltà.
L'orazione, sul cui contenuto volle essere preliminarmente informato il ministro dell ...
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LEONE XIII, papa
Francesco Malgeri
Vincenzo Gioacchino Pecci nacque il 2 marzo 1810 a Carpineto Romano, alle pendici dei monti Lepini, a sud di Roma. Figlio dell'agiato proprietario terriero conte Ludovico [...] Humanum genus, la massoneria e le sette ostili alla Chiesa, che "con lungo ostinato proposito" miravano a impedirne l'influenza, il magistero e l'autorità, e riaffermavano "la piena separazione della Chiesa dallo Stato". "Leggi di odiosa parzialità ...
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BORGHESE CAFFARELLI, Scipione
Valerio Castronovo
Nato a Roma nel 1576 da Francesco Caffarelli e da Ortensia Borghese, sorella di Paolo V, assunse il cognome materno dopo l'assunzione dello zio al pontificato. [...] ministri spagnoli, né in ultima analisi era poi uomo - come osserva giustamente il Pastor - da "possedere sul piano pratico influenza sufficiente per effettuare qualcosa di decisivo".
A maggior ragione non gli fu dato emergere in un campo come quello ...
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inflüènza (ant. inflüènzia) s. f. [dal lat. mediev. influentia, der. di influĕre «scorrere dentro»: v. influire]. – 1. ant. Il fluire dentro, e in genere lo scorrere, di liquidi: veggono certo giallore venir giù per le calze, e dicono: Questo...
influenzabile
influenzàbile agg. [der. di influenzare]. – Che si fa influenzare: una persona facilmente (o difficilmente) i.; un ragazzo di carattere debole e influenzabile.