BENEDETTO da Benevento, santo
Zelina Zafarana
Nacque a Benevento forse intorno al 970: circa il 1000 era nel fiore della giovinezza, a detta di Bruno di Querfurt, autore della Vita quinque fratrum, [...] genere di tentazioni. Richiamato dall'abate, continuò a condurre vita eremitica in una cella non lungi dal monastero.
Grande influenza ebbe su di lui il veneziano Giovanni Gradenigo, che aveva lasciato il secolo al seguito del doge Pietro Orseolo I ...
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FACCHINETTI (Fachenetti), Cesare
Markus Voelkel
Nacque a Bologna il 29 sett. 1608, figlio del marchese Ludovico e di Violante Austriaca di Correggio. Il F. era pronipote di papa Innocenzo IX e nipote [...] questi uffici e queste cariche giungevano però troppo tardi perché il F., di salute già malferma, potesse esercitare un'influenza decisiva: la nunziatura in Spagna rimase il momento più importante della sua carriera.
Anche se l'attività pastorale lo ...
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ALDROVANDI (non Aldovrandi), Pompeo
Elena Fasano Guarini
Nacque a Bologna il 23 sett. 1668, dal conte Ercole, di famiglia patrizia bolognese, e da Maria Giulia Albergati. Iniziò gli studi a Roma nel [...] spontaneamente. Il Lambertini, che gliene fu grato, una volta pontefice lo nominò prodatario. L'A. esercitò una discreta influenza su Benedetto XIV, durante i primi anni del suo pontificato, non solo nell'amministrazione dello stato, ma anche nella ...
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CALAGRANO, Girolamo
Roberto Zapperi
Nacque a Ceva in data imprecisata verso la metà del sec. XV. Abbracciò lo stato ecclesiastico e riuscì a entrare al servizio del cardinale genovese Giovanni Battista [...] VIII il C. assunse subito e conservò poi sempre per tutto il corso del pontificato un posto di grande influenza e di notorio prestigio. Sempre presente alle cerimonie di corte, nella sua qualità di alto dignitario pontificio soleva presenziare ...
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CASINI, Antonio
WW. Brandmüler
Nacque intorno all'anno 1378 a Siena dal famoso medico Francesco di Bartolomeo; dal padre ricevette non soltanto una salda cultura ma anche l'esempio di quelle qualità [...] Roma al seguito della Curia. Nella sua qualità di tesoriere di Martino V il C. giunse all'apice della sua influenza politica: nelle sue mani si raccoglievano tutte le fila della diplomazia pontificia e di lui scrisse il diplomatico senese Andreoccio ...
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AMICO, Vito Maria
Roberto Zapperi
Di nobile famiglia, nacque a Catania il 15 febbr. 1697. Giovanissimo, nel 1713 entrò tra i benedettini, iniziando il noviziato nel convento di S. Nicolò l'Arena di [...] una larga messe di materiale epigrafico e numismatico). A questa rinnovata consapevolezza di ricercatore l'A. arrivò sotto l'influenza della filosofia cartesiana e attraverso una diretta esperienza della cultura erudita europea tra il sec. XVII e il ...
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COSTANTINO (Cosantine, Goantine) di Cagliari
Evandro Putzulu
Nacque in data non esattamente precisabile da Orzocco Torchitorio giudice di Cagliari - il primo, sul quale ci siano giunte notizie storiche [...] privati dei benefici e dei privilegi sin'allora goduti, e la reazione dei Pisani, i quali vedevano minacciata l'influenza politica ed economica che si erano conquistata nel giudicato di Cagliari durante i secoli precedenti. Le cose si aggravarono ...
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PIO IX, papa, beato
Giacomo Martina
PIO IX, papa, beato. – Giovanni Maria Mastai Ferretti nacque a Senigallia il 13 maggio 1792, ultimo dei nove figli del conte Girolamo e di Caterina Solazzi, una famiglia [...] un preciso programma che dissipasse subito le illusioni, e anche a causa di alcuni gravi errori da lui commessi sotto l’influenza delle passioni e degli entusiasmi di quei giorni, come quei gesti e quelle frasi clamorose che, interpretate al di là ...
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GELASIO II, papa
Stephan Freund
Giovanni da Gaeta nacque tra il 1060 e il settembre 1064 da Giovanni Coniuolo, appartenente a una nobile famiglia di Gaeta. Il padre era già morto nel 1068 e Giovanni, [...] - mediante un legame diretto dei feudatari minori pugliesi con la Curia di Roma - uno sgretolamento dei domini normanni e di assicurare l'influenza della Chiesa. Il 25 marzo G. lasciò Gaeta e si recò a Capua, dove la domenica delle Palme, il 7 aprile ...
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CAPOCCI (Caputius, Capucius, Caboche, Capote, de Capociis), Pietro
Agostino Paravicini Bagliani
Nacque dal ramo dei Monti della prestigiosa famiglia romana dei Capocci, che in poco più di un secolo [...] principi elettori laici e con l'assenso di altri grandi feudatari, all'elezione (3 ottobre) del conte di Olanda Guglielmo. L'influenza del legato fu qui decisiva, e Innocenzo IV si affrettò ad inviare la sua autorevole approvazione. Il 1º nov. 1248 ...
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inflüènza (ant. inflüènzia) s. f. [dal lat. mediev. influentia, der. di influĕre «scorrere dentro»: v. influire]. – 1. ant. Il fluire dentro, e in genere lo scorrere, di liquidi: veggono certo giallore venir giù per le calze, e dicono: Questo...
influenzabile
influenzàbile agg. [der. di influenzare]. – Che si fa influenzare: una persona facilmente (o difficilmente) i.; un ragazzo di carattere debole e influenzabile.