Pietro Grilli di Cortona
Con la fine del Novecento crolla definitivamente l’idea che la democrazia sia un tipo di regime politico possibile e praticabile solo nell’area degli stati occidentali, ossia [...] e si riformano radicalmente le istituzioni. Transizioni continue sono quelle spagnola (1974-78) e ungherese (1988-90). La continuità viene in parte conservato, così come sopravvive la loro influenza sulla politica e la società: ciò favorisce la ...
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BONAVENTURA da Bagnoregio, santo
Raoul Manselli
Nacque a Civita di Bagnoregio, nella Tuscia romana, da un medico di elevata condizione familiare, Giovanni di Fidanza, e da Maria di Ritello. Battezzato [...] confinato, senza poter mai più esercitare la benché minima influenza in seno all'Ordine.
La decisione senza dubbio difficile latino dell'edizione di Quaracchi una traduzione spagnola, corredandola di ampia introduzione biografica e bibliografica ...
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Sottosviluppo
Franco Volpi
Definizione
Il termine 'sottosviluppo' viene generalmente usato per definire lo stato di un paese o di una regione considerato, sotto uno o più aspetti, inferiore rispetto [...] moderne di possesso e sfruttamento della terra, in quelle spagnole e portoghesi la concessione della terra a conquistatori, a , i valori e le mentalità prevalenti nella società, che influenzano i tassi di natalità, sono mutati in misura minore e ...
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MANZONI, Alessandro
Piero Floriani
Nacque a Milano il 7 marzo 1785 in una casa sui Navigli, in contrada S. Damiano 20 (oggi via Visconti di Modrone 16); la madre era Giulia Beccaria e il padre legale [...] Riserve politiche gli attribuì Mamiani, a carico dell’ambientazione spagnola che riteneva filoaustriaca, e del «sugo» utile per « Osservazioni sulla morale cattolica, con molte varianti per influenza di Rosmini, e una grande giunta sulla morale ...
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Pio XI
Francesco Margiotta Broglio
Achille Ratti nacque a Desio, borgo non piccolo dell'Alta Brianza tra Monza e Como, il 31 maggio 1857, quarto figlio di Francesco (nato a Rogeno nel 1823) e di Teresa [...] vita religiosa. Le strette connessioni e le reciproche influenze tra la codificazione canonica del 1917 - che civil española, ibid., pp. 83-102.
G. Ranzato, La guerra civile spagnola e il franchismo, in La Storia. I grandi problemi dal Medioevo all' ...
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Pacifismo
Mulford Q. Sibley
di Mulford Q. Sibley
sommario: 1. Introduzione. 2. Cenno storico. 3. Concetti di pacifismo. 4. Basi comuni. 5. Pacifismo non politico. 6. Pacifismo politico. 7. I punti di [...] ? Si prenda, per esempio, la guerra di successione spagnola, che terminò con l'asserita vittoria della Gran Bretagna individui determineranno la misura in cui essi saranno aperti all'influenza del potere altrui o delle istituzioni. Un vegetariano è ...
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Microbiologia
Annamaria Torriani-Gorini
Sommario: 1. Introduzione: a) premessa; b) come definire i microrganismi? 2. Sistematica dei Procarioti. 3. I metodi della microbiologia: a) microscopia; b) crescita [...] Firenze nel 1348, e Manzoni, nei Promessi sposi, descrisse quella di Milano del 1630); il virus dell'influenza, tristemente nota come ‛spagnola', causò nel 1918 un numero maggiore di vittime che non il primo conflitto mondiale.
Si deve alle ricerche ...
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Le regioni italiane nella geografia economica europea
Gianfranco Viesti
Patrizia Luongo
Questo lavoro ha per obiettivo un’analisi del livello di sviluppo economico e della struttura dell’economia delle [...] Calabria al 78 dell’Abruzzo. A confronto, i valori di quelle spagnole vanno da un minimo di 47 per l’Extremadura e poi di e i più anziani da questo calcolo, esso non è influenzato dalle differenze tra Paesi nella struttura per età della popolazione. ...
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CARLO ALBERTO, re di Sardegna
Giuseppe Talamo
Nato a Torino il 2 ott. 1798 da Carlo Emanuele, principe di Carignano, e da Maria Cristina Albertina, principessa di Sassonia Curlandia, venne tenuto a [...] ricordo.
Il periodo trascorso a Ginevra esercitò una indubbia influenza sulla sua formazione: "la vita in un ambiente Sonnaz) secondo la Charte del 1814 cioè, e non la costituzione spagnola del 1512. Lo stesso giudizio di L. Blanch, inviato napoletano ...
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Armi
Richard A. Gabriel
Introduzione: dalla preistoria al Medioevo
I ritrovamenti archeologici inducono a ritenere che le prime armi usate dall'uomo abbiano fatto la loro comparsa durante l'ultima glaciazione, [...] gladius hispaniensis, non era un'invenzione romana, ma delle tribù spagnole, mentre il celebre elmo romano - il montefortino - era stato economica e militare, ciascuna delle quali, alla fine, influenzò lo sviluppo del settore delle armi e del modo di ...
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udienza
udiènza (letter. ant. udiènzia) s. f. [dal lat. audientia, der. di audire, rifatto su udire]. – 1. Il fatto di udire qualcuno, di dargli ascolto per rispondere e provvedere a quanto chiede o per prendere atto di quanto dice. È ormai...
grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...