Danza spagnola, di ritmo ternario (misura 3/4; figura ritmica originaria,
ecc.; poi
poi, sotto l'influenza dell'accompagnamento delle castagnette,
oppure
ecc.), movimento vivace, carattere popolaresco [...] forma musicale d'arte. Introdotta, verso il 1780, dal ballerino Cerezo, ebbe musiche spesso pregevoli, da quelle a 2 e a 3 voci degli spagnoli J. T. Murguia (1758-1836) e F. Sor (1778-1839) a quelle di E. Méhul, C. M. v. Weber, F. F. Chopin, D. Auber ...
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Pittore spagnolo, nato a Madrid il 27 settembre 1845, morto ivi nel gennaio 1912. Fu scolaro del paesista Carlos Haes, e nel 1878 espose per la prima volta a Madrid il suo quadro Sulle rive del Manzanares. [...] con lui subendone l'influenza. Nella maturità del suo stile il Beruete accetta le influenze dell'impressionismo francese, ma Beruete era anche un profondo conoscitore della pittura classica spagnola (specialmente di Velázquez, sul quale pubblicò a ...
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Diplomatico e umanista inglese. Nacque ad Exeter, il 2 marzo 1545; fu educato a Ginevra e poi a Oxford. Divenne quindi gentiluomo alla corte della regina Elisabetta, e fu inviato in frequenti missioni [...] paese e in momenti difficili, contro la preponderanza della potenza spagnola. Ritornato in Inghilterra, venne nel 1604 creato knight. Egli in Europa. Il Bodley usò inoltre della sua influenza per ottenere, da molti possessori di biblioteche private, ...
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Nacque a Zacatecas (Messico) nel 1866. Insegnò lingua spagnola e geografia nelle scuole di Messico e fu impiegato nell'Archivio generale della repubblica. In collaborazione con Emanuel Puga y Acal, riunì [...] i documenti relativi alla costituzione del 1812 nella Nuova Spagna; opera indispensabile per chiunque voglia conoscere l'influenza che ebbe quel corpo di leggi sull'indipendenza e sull'orientazione politica del Messico nel sec. XIX. Le sue poesie, ...
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Filosofo e saggista spagnolo, nato nel 1912 a Barcellona. Dopo aver studiato ed insegnato in università spagnole, F. M. emigrò a Cuba nel 1939 in seguito alla guerra civile e successivamente insegnò filosofia [...] uno fra i più autorevoli rappresentanti di quella filosofia spagnola contemporanea, e in parte di quella saggistica, che fra tradizione iberica e cultura europea, risentendo dell'influenza del pessimismo di Unamuno e delle teorie vitalistiche di ...
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epidemia
Raffaele Bruno
Le malattie che non conoscono confini
Le malattie infettive contagiose sono causate da agenti patogeni che, in modo diretto o indiretto, possono infettare altri soggetti. Nelle [...] e la tubercolosi. Di seguito un elenco delle pandemie più gravi degli ultimi decenni:
• L’influenza cosiddetta spagnola (1918-1919) iniziò nell’agosto del 1918 in tre diversi luoghi: Brest, in Francia; Boston, nel Massachusetts; Freetown in Sierra ...
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Vedi Algeria dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
L’Algeria poggia le proprie basi istituzionali sull’Accordo di Evian, che nel 1962 sancì la fine della guerra d’indipendenza contro la Francia, [...] Occidentale, capeggiato dal Fronte Polisario (dall’abbreviazione spagnola di Frente Popular de Liberación de Saguía el di dollari e, qualora attuato, potrebbe avere una forte influenza sulla struttura economica del paese nel breve-medio periodo. ...
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CITTÀ
P. Cuneo
La definizione di Isidoro di Siviglia (Etym., XV, 2, 1), identificando la civitas nel vincolo associativo che lega gli abitanti e l'urbs entro le mura che circondano lo spazio abitato, [...] . 11°, sotto la spinta delle repubbliche marinare e della Reconquista spagnola, l'equilibrio si ruppe a favore delle c. e degli .Se in una fase iniziale nel gioco delle reciproche influenze prevalsero forse, per qualità e quantità, i fattori ...
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Lavoro
Jean Fourastié
Gino Giugni
di Jean Fourastié e Gino Giugni
LAVORO
Lavoro di Jean Fourastié
sommario: 1. Introduzione generale. a) Il ‛fatto' del lavoro è millenario, il termine ‛lavoro' è recente. [...] nella sua provincia nazionale, se si eccettua la sensibile influenza della dottrina tedesca fino alla caduta della Repubblica di eurocontinentale.
In quest'ultimo (e nell'area linguistica spagnola, inclusiva di quella latino-americana) le tendenze ...
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CROCE, Benedetto
Piero Craveri
Karl Egon Lönne
Giorgio Patrizi
Nacque a Pescasseroli (L'Aquila) il 25 febbr. 1866 da Pasquale e Luisa Sipari, di famiglia abruzzese i cui titoli di proprietà risalivano [...] è anche la definizione di altri temi formali come lo spagnolismo, il sensualismo, il concettismo, che indica già un modo di studi crociani, VIII (1971), pp. 1-13; G. Contini, L'influenza culturale di B. C., in Altri esercizi, Torino 1972, pp. 31-75 ...
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udienza
udiènza (letter. ant. udiènzia) s. f. [dal lat. audientia, der. di audire, rifatto su udire]. – 1. Il fatto di udire qualcuno, di dargli ascolto per rispondere e provvedere a quanto chiede o per prendere atto di quanto dice. È ormai...
grande
agg. [lat. grandis]. – Quando è premesso al sostantivo che determina, può avere l’elisione davanti a vocale (con grand’impegno, una grand’emozione), mentre davanti a consonante, e anche davanti a s impura e z, si tronca spesso in gran...