telitromicina
Antibiotico ad ampio spettro appartenente alla classe dei ketolidi (molecole simili ai ai macrolidi, ma con proprietà antibatteriche superiori). La t., similmente ai macrolidi, inibisce [...] la sintesi proteica RNA-dipendente. È usata nelle infezioni del tratto respiratorio e può essere efficace contro gli pneumococchi resistenti all’eritromicina. Sono stati registrati casi gravi di tossicità epatica. ...
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(o onichia) Malattia o alterazione delle unghie (quando il processo morboso è di natura infiammatoria è usato di preferenza il termine onissi). Le o. possono essere provocate da cause esterne, fisiche [...] e chimiche, da infezioni d’origine esterna (miceti, germi vari) o interna, sia acute (morbillo, roseola, scarlattina) sia subacute o croniche (sifilide, tubercolosi); da intossicazioni (piombo, arsenico), da malattie cutanee (eczema, psoriasi, lichen ...
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Ogni condizione caratterizzata da un deficit funzionale dei meccanismi immunitari e, conseguentemente, da una minore resistenza organica di fronte agli agenti patogeni esogeni (soprattutto infettivi) ed [...] e telangectasie multiple della cute e della congiuntiva), la sindrome di Wiskott-Aldrich, in cui le ricorrenti infezioni si associano a trombocitopenia e a eczema. I deficit delle funzioni fagocitarie possono riguardare gli aspetti sia quantitativi ...
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adenobronchiale, sindrome
Processo morboso respiratorio che deriva da interessamento tracheobronchiale secondario a linfadenopatie ilomediastiniche. Da un punto di vista eziologico, le sindromi a. possono [...] essere di origine infiammatoria (da infezione tubercolare o da altre infezioni dovute a batteri, virus, ecc.) e non infiammatoria (da sarcoidosi, silicosi, neoplasie, emopatie, ecc.). La sintomatologia è estremamente variabile. I sintomi più ...
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Infiammazione dei condotti biliari intra- ed extraepatici; quella della cistifellea (➔) prende il nome di colecistite. È dovuta all’impianto dei germi dell’abituale flora intestinale, per es. Escherichia [...] coli, o di germi particolari, causa di infezioni generali, come i bacilli del tifo o dei paratifi oppure di virus, come quelli epatici. Dal punto di vista anatomopatologico possono riscontrarsi tutti i tipi d’infiammazione acuta e cronica. Di solito ...
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Gruppo di antibiotici con struttura chimica simile; ne fanno parte neomicina, streptomicina, ribostamicina, paronomicina, gentamicina e altri. Esercitano un rapido effetto battericida e hanno un ampio [...] spettro di azione. Vengono solitamente somministrati per via parentale mentre per via orale vengono impiegati nella cura delle infezioni del tratto gastroenterico. Sono indicati nelle infezioni urinarie, enteriche, ginecologiche, addomino-pelviche. ...
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tobramicina
Farmaco antibiotico in grado di inibire la sintesi proteica. La t. fa parte del gruppo degli antibiotici noti come amminoglicosidi e presenta uno spettro d’azione simile a quello della gentamicina. [...] Viene utilizzata in varie infezioni, localizzate a livello dell’apparato respiratorio, urogenitale, osseo ecc. In caso di ustioni viene impiegato quando c’è un coinvolgimento infettivo dei tessuti molli. ...
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cloxacillina
Penicillina semisintetica. Diversamente da altre penicilline, può essere somministrata per via orale in quanto non viene modificata dal succo gastrico. Inoltre non viene scissa dall’enzima [...] batterico penicillasi, il che la rende utile nel trattamento delle infezioni da stafilococchi penicillino-resistenti. ...
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Sostanze antibiotiche ottenute nel 1948 da G. Brotzu da colture del micete Cephalosporium acremonium.
La più importante è la c. C, il cui nucleo attivo è costituito dall’acido 7-amminocefalosporanico:
Da [...] da batteri sia gram-negativi sia gram-positivi; in particolare le c. costituiscono il farmaco di prima scelta nelle infezioni da Klebsiella (➔ Klebs, Edwin). L’attività antibiotica è legata al blocco della sintesi di alcuni componenti della parete ...
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interleuchina-1 (IL-1)
Stefania Azzolini
Molecola di natura polipeptidica che induce e attiva risposte immunitarie. L’interleuchina è una citochina secreta da vari tipi cellulari: macrofagi, monociti, [...] in grado di attivare i linfociti T helper e di contribuire alla maturazione e all’espansione clonale dei linfociti B. In caso di infezione sistemica, la IL-1 stimola il fegato a produrre le proteine di fase acuta. La IL-1 è nota anche con il nome ...
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infezione
infezióne s. f. [der. di infettare; cfr. lat. tardo infectio -onis «tintura», der. di inficĕre «tingere», part. pass. infectus]. – Propriam., ogni processo morboso provocato da microrganismi patogeni unicellulari (batterî, protozoi,...
defensina
s. f. In biologia, cellula immunitaria prodotta dai linfociti CD8 che impedisce la moltiplicazione del virus Hiv. ◆ È stato isolato un antibiotico naturale nelle vie urinarie delle donne. È stato battezzato «beta defensina 1 umana»...