Arte e iconografia
Nome di alcune leggendarie costruzioni architettoniche dell’antichità, di struttura ingegnosa e talmente complicata, per intreccio di stanze, corridoi, gallerie, da rendere assai difficile [...] ad altre condizioni morbose e possono verificarsi in seguito a: compromissione dell’orecchio interno nel corso di malattie infettive generali (per es. parotite, influenza); propagazione di suppurazioni acute o croniche dell’orecchio medio e della ...
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vulva L’insieme degli organi genitali esterni femminili. Nella specie umana, appare come una superficie lievemente rilevata, ovoidale, ad asse sagittale, situata nell’ambito del perineo anteriore. I suoi [...] Nelle bambine si possono osservare, sebbene raramente, forme blenorragiche, per lo più dovute a contagi accidentali con materiale infetto e favorite dalle limitate difese microbiche della vagina infantile. Viceversa, un più basso pH vaginale (tra 4 e ...
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Iatropatologia
Albano Del Favero
Lucio Patoia
Con il termine iatropatologia si intende l'insieme dei quadri morbosi causati, direttamente o indirettamente, dall'intervento del medico.
In questi ultimi [...] d'urgenza) rivestono una considerevole importanza nel ridurre il rischio iatrogeno. Da rilevare inoltre come le complicanze infettive e/o emorragiche richiedano per il loro trattamento farmaci e/o altri presidi terapeutici (per es., emotrasfusioni ...
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Pigmento nero o bruno elaborato in molti animali da particolari cellule (melanofori o melanociti).
Caratteri generali
Le m. sono insolubili in acqua e negli acidi. Si formano per ossidazione enzimatica [...] , cloasma ecc.) o secondarie a lesioni cutanee (ustioni, raggi X). Le forme secondarie conseguono a cause infettive (tubercolosi, sifilide ecc.), tossiche (avvelenamenti da arsenico ecc.), disendocrinie (diabete bronzino) e altre. Melanosi Aumento ...
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(o leucocita) Elemento cellulare del sangue appartenente alla serie bianca. Morfologicamente nei Mammiferi i l. si differenziano dai globuli rossi per le dimensioni, per la forma e per la presenza del [...] sulle altre, cioè un’alterazione della normale formula leucocitaria; come fenomeno morboso si osserva nel corso di malattie infettive, nelle quali ha il significato di reazione di difesa dell’organismo, e nelle leucemie. La leucopenia, accompagnata o ...
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NEUROSCIENZE
Antonio R. Damasio
Francesco Clementi
Vincenzo Bonavita e Simone Sampaolo
Autocoscienza di Antonio R. Damasio
Sommario: 1. Introduzione. 2. La creazione delle immagini nella mente. a) [...] di PML varia dall'1 al 6% e l'estensione e la gravità delle lesioni tendono a essere maggiori che nei pazienti non infetti da HIV, con tendenza alla necrosi tissutale. In fase iniziale le lesioni possono rimanere misconosciute alla TC, mentre la TRMN ...
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Infanzia
Giulio Seganti
Adriana Guareschi Cazzullo
Franco Cambi
L'infanzia (dal latino infantia, da infans, composto di in-, negativo, e participio presente del verbo fari, "parlare", letteralmente [...] infantili e al loro mutare nel corso del 20° secolo, risulta che nel 1881 l'elevata mortalità fosse causata da malattie infettive e respiratorie e dalla diarrea, che insieme contribuivano a circa il 44% dei decessi, mentre già nel 1951 il 46% circa ...
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Agonia
Serena Andreotti
Dal punto di vista medico per agonia si intende il progressivo spegnersi delle funzioni vitali che si verifica nel periodo di tempo immediatamente precedente la morte in tutti [...] si estende a tutto il corpo. La temperatura corporea generalmente si abbassa (35,5-35 °C), salvo che in alcune malattie infettive o neurologiche, nelle quali la temperatura può rimanere elevatissima e crescere ancora di circa 1 °C dopo la morte.
La ...
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Qualsiasi malattia caratterizzata da una lesione anatomica, per lo più diffusa, del parenchima encefalico, con caratteristiche evolutive più o meno spiccate, e di natura degenerativa, displasica, tossica, [...] nel 1986 e sin dalla sua comparsa ha assunto un andamento epidemico. È stato ipotizzato che i primi bovini si siano infettati all’inizio degli anni 1980 in seguito alla contaminazione delle farine di carne con l’agente dello scrapie (➔).
La malattia ...
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uretra Canale che collega la vescica urinaria con l’esterno e costituisce quindi l’ultima parte delle vie urinarie.
Anatomia
Nell’uomo l’u. ha lunghezza di 16-18 cm, e oltre che al passaggio dell’urina [...] Termine generico designante una qualsiasi affezione dell’u.: uretropatie asettiche, affezioni acute dell’u. non infettive; vi appartengono forme molteplici (termiche, traumatiche, chimiche, tossiche, da sostanze irritative; da allergia, da ...
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infettare
v. tr. [dal lat. infectare «avvelenare, intorbidare», der. di infectus (v. infetto)] (io infètto, ecc.). – Rendere infetto, trasmettere un’infezione (a un ambiente, a una persona, a un oggetto), o provocarla (in una persona): il...