numero
Antonietta Bufano
Gian Roberto Sarolli
All'accezione più comune, secondo la quale il termine designa una cifra, vanno ricondotte 'quasi tutte le occorrenze della Vita Nuova, con riferimento [...] " (Busnelli-Vandelli).
Il numero nelle opere diDante. - Considerato una delle componenti essenziali del simbolismo . 7 appare una sola volta, e precisamente nel canto XXXIII dell'Inferno, per cui D. doveva attenersi a un piano rigoroso per ottenere ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] al patriottismo di marca liberale delle canzoni politiche (All'Italia, Sopra il monumento diDante).
Il studi", compromessi dalle peggiorate condizioni fisiche, nella prospettiva di ripiombare peraltro nell'inferno recanatese (Tutte le opere, I, p. ...
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scrittura (escrittura)
Antonio Lanci
Vincent Truijen
Vincent Truijen
Guy Dominique Sixdenier
Usato con una certa frequenza anche nella Commedia, ricorre soprattutto nel Convivio.
Il senso proprio [...] e sarà presto finita col fastidio di dover occuparsi della sua nullità. Lo sdegno diDante ha trovato qui una delle più e delle allusioni al Nuovo Testamento è piuttosto incostante. Nell'Inferno abbiamo solo 12 rimandi (3 citazioni e 9 allusioni, ...
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no (non; nol; nolle; nollo)
Riccardo Ambrosini
1. ‛ No ', sia come avverbio negativo che come negazione sostantivata, è contrapposto a ‛ sì ' in un passo delle Rime (L 47 che 'l si e 'l no di me in vostra [...] aspetti più caratteristici dell'umanità diDante.
2.2. Pertanto, se nell'analisi di n. nella Vita Nuova si
6.3. Nella prima sede del verso n. ritorna 102 volte nell'Inferno, 98 nel Purgatorio e 109 nel Paradiso. Le attestazioni si possono raccogliere ...
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Giovanni Pascoli: Opere, Tomo I
Maurizio Perugi
Scopo primario di questa antologia non è introdurre all'apprezzamento della 'poesia' del Pascoli o, peggio ancora, analizzare il suo sistema simbolico [...] infelice nella riuscita? Può darsi: come nel caso diDante, questo e non altro passava il convento; ma intanto Inferno nella brezza che faceva limpido il mattino primaverile di Itaca; e nel chiuso delle sue stanze respirava un «buon odor di rose e di ...
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Il Dantedi Croce e Gentile
Enrico Ghidetti
Alle origini del dantismo neoidealistico
Il rapporto fra il trentenne Croce e Gentile ancora studente, di nove anni più giovane, inizia con uno scambio epistolare [...] che – come risulta dal secondo canto dell’Inferno – «riesce in certo modo a sottomettere la teologia alla ragione» propter defectum intellectus nostri, perciò Beatrice ha bisogno di Virgilio per il difetto diDante (pp. 29-31). Anche se, poi ...
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latino
Bruno Basile
Giorgio Brugnoli
In funzione sostantivale o aggettivale, la voce ricorre con alta frequenza (specie nel Convivio) e con interessanti variazioni di significato.
Il riferimento alla [...] e in altri significati in altri autori dell'età diDante. Lo stesso discorso vale per i volgarismi individuati dal Padova 1963; G. Padoan, Il " Liber Esopi " e due episodi dell'" Inferno ", in " Studi d. " XLII [1964] 75-102), né Seneca tragico ...
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Italiano
"Sao ko kelle terre per kelle fini
que ki contene trenta anni le
possette parte Sancti Benedicti"
(Placito di Capua)
Italiano, oggi: l'antico, il nuovo
di Gian Luigi Beccaria
14 marzo
Si apre [...] dall'opera diDante prima, di Petrarca e Boccaccio poi. Ed è Dante che nel XXXIII canto dell'Inferno dà la prima per tutte le letterature europee. È il caso soprattutto diDante, Petrarca e Boccaccio, precocemente conosciuti e imitati in tutta ...
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Epistole
Manlio Pastore Stocchi
La silloge delle E. dantesche, nella estensione e nella disposizione fissate da E. Pistelli nella sua edizione del 1921 per la Società Dantesca Italiana e tuttora accolte [...] in volgare da A.F. Doni in una sua raccolta di Prose antiche diDante, Petrarca e Boccaccio (Firenze 1547), insieme con un volgarizzamento dell'Ep VII. All'inferno degli apocrifi sembrarono condannarla sia la conclamata disonestà letteraria del suo ...
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Cristo
Kenelm Foster
Descriveremo e analizzeremo la figura e il tema di C. nelle opere di D., disponendole secondo il graduale sviluppo della cristologia dantesca che esse presentano. Un paragrafo conclusivo [...] In tutto l'Inferno queste sono le uniche parole dette da un cristiano in stato di grazia; di qui il titolo di Nostro Segnore del pensiero teologico diDante.
Allusioni dirette o indirette alla croce abbondano nel Paradiso. Su di essa C. ottenne ...
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inferno1
infèrno1 agg. [dal lat. infernus «che si trova in basso; infernale; dell’Averno», der. di infĕrus «che sta sotto, in basso»]. – 1. Che è sotto terra, infernale: Uscendo fuor de la profonda notte Che sempre nera fa la valle i. (Dante);...
inferno2
infèrno2 s. m. [lat. tardo infĕrnus o infĕrnum, uso sostantivato dell’agg. infernus (v. la voce prec.), che assume il sign. 2 nel lat. eccles.]. – 1. non com. L’oltretomba secondo la concezione pagana (più com., in questo senso, Inferi):...