Testimonianze - Federico Fellini
Jacqueline Risset
Federico Fellini
"Appena ti fabbrichi un pensiero, rìdici sopra": queste parole di Laozi, che Federico Fellini citava volentieri, e non soltanto a [...] di immense ricchezze che col tempo scompaiono molto velocemente. Era un film sulla porosità della parete che nell'infanzia ci separa dall'inconscio, dall'irrazionale, dal sogno". E continua: "In seguito questa parete si rinforza, si indurisce ...
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Testimonianze - Francois Truffaut
Giorgio van Straten
François Truffaut
Un bambino corre. La cinepresa allarga il campo e si vede che sta correndo lungo l'argine di un canale. Il cielo è grigio, incombente [...] il fascino per me del cinema di Truffaut: un senso morale, il gusto necessario della verità.
Non so quale sia stata l'infanzia di Truffaut o quella di Jean-Pierre Léaud, il ragazzo che interpretava Antoine, né mi interessa saperlo, perché ciò che è ...
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Koch, Howard
Patrick McGilligan
Commediografo, autore radiofonico e sceneggiatore statunitense, nato a New York il 12 dicembre 1902 e morto a Kingston (New York) il 17 agosto 1995. Nel corso della sua [...] J. e Philip J. Epstein , vinse nel 1943 l'Oscar per la migliore sceneggiatura.
Di origini franco-tedesche, K. trascorse l'infanzia nella valle dell'Hudson, e dopo aver frequentato il St. Stephen's College ad Avondale-on-the-Hudson, si laureò in ...
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Dead Ringers
Hubert Niogret
(Canada 1988, Inseparabili, colore, 115m); regia: David Cronenberg; produzione: David Cronenberg, Marc Boyman per Mantle Clinic II; soggetto: dal romanzo Twins di Bari Wood [...] chiude la clinica Mantle. I gemelli si segregano in casa, e interrompono i contatti con il mondo, regredendo verso l'infanzia e con-segnandosi a un destino comune. Beverly infine squarcia il torace di Elliot con strumenti chirurgici che lui stesso ha ...
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Chevalier, Maurice
Morando Morandini
Cantante e attore cinematografico francese, nato a Parigi il 12 settembre 1888 e morto ivi il 1° gennaio 1972. Il sorriso assassino, l'atteggiamento sornione, l'allegria [...] ispirò in molte delle sue canzoni. Di famiglia poverissima, era il penultimo di dieci figli di cui solo tre superarono l'infanzia: quando aveva otto anni il padre, imbianchino alcolizzato, se ne andò di casa, e la madre, merlettaia, dovette badare da ...
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Cruise, Tom (propr. Thomas Mapother iv)
Paolo Marocco
Attore cinematografico statunitense, nato a Syracuse (New York) il 3 luglio 1962. Famoso divo hollywoodiano, si è imposto poco più che ventenne all'attenzione [...] una maggiore complessità ai suoi personaggi.
Figlio di un ingegnere e di un'attrice non professionista, C. ha trascorso l'infanzia tra gli Stati Uniti e il Canada, per stabilirsi poi nel New Jersey. Terminati gli studi secondari e lasciata la ...
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Woo, John (propr. Wu Yusen)
Giona Antonio Nazzaro
Regista e produttore cinematografico cinese, nato a Canton il 22 settembre 1946. Nel reinterpretare il melodramma e l'iperrealismo americano degli anni [...] e Sam Peckinpah.
Nato in una famiglia povera, di religione cattolica, trasferitasi a Hong Kong nel 1950, ebbe un'infanzia segnata dalle ristrettezze economiche. Compiuti gli studi al College Matteo Ricci, nel 1969 entrò a far parte dei Cathay Studios ...
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Sagan, Leontine
Daniela Cavallo
Nome d'arte di Leontine Schlesinger, regista cinematografica e teatrale e attrice teatrale austriaca, nata a Vienna il 13 febbraio 1889 e morta a Pretoria (Repubblica [...] un riconoscimento, assegnato dal pubblico tramite referendum, come opera di maggior perfezione tecnica.
Dopo aver trascorso l'infanzia in Sud Africa, al seguito della famiglia che si era trasferita a Johannesburg, giunse in Germania dove, all ...
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Sidney, Sylvia
Francesco Costa
Nome d'arte di Sophia Kosow, attrice cinematografica e teatrale statunitense, di padre ebreo e madre romena, nata a New York l'8 agosto 1910 e morta ivi il 1° luglio 1999. [...] , alla fine della sua carriera recitò per giovani registi di culto, quali Wim Wenders e Tim Burton.
Visse un'infanzia povera finché, dopo la separazione dei genitori, assunse il cognome del patrigno che incoraggiò la sua vocazione teatrale. Debuttò ...
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Sirk, Douglas
Renato Venturelli
Nome d'arte di Hans Detlef Sierck, regista tedesco, di origine danese, nato ad Amburgo il 26 aprile 1897 e morto a Lugano il 14 gennaio 1987. La sua carriera cinematografica, [...] , ma anche di elementi primari degli esterni (aria, acqua, cielo).
Figlio di un giornalista, S. trascorse buona parte dell'infanzia in Danimarca, per tornare poi a stabilirsi con la famiglia in Germania, dove frequentò, presso le università di Monaco ...
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infanzia
infànzia s. f. [dal lat. infantia, der. di infans -antis «infante1»]. – 1. a. La prima età dell’uomo, che in passato, in senso generico, si faceva giungere sino all’acquisizione dell’uso completo della parola, e oggi comunem. si fa...
infantile
agg. [dal lat. tardo infantilis, der. di infans -antis «infante1»]. – 1. Relativo all’infanzia o che è proprio dell’infanzia: l’età i.; in passato, asilo i. (v. asilo, n. 3 a); malattie i.; paralisi i., denominazione comune della...