Fisico (Ulma 1879 - Princeton 1955). Trascorsi i primi anni della sua vita a Monaco, dopo un breve soggiorno a Milano Einstein si trasferì con la famiglia in Svizzera. A Zurigo completò gli studî secondarî [...] sarebbero viziate. Per esempio, a giudizio di E., non esistono ragioni plausibili perché, nello studio del fenomeno di induzione elettromagnetica, la teoria classica debba ricorrere a due forme di spiegazione differenti, a seconda che si consideri in ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. L'ottica e l'elettrodinamica dei corpi in movimento
Michel Janssen
John Stachel
L'ottica e l'elettrodinamica dei corpi in movimento
Il moto dell'etere
Il [...] particelle cariche a riposo o in moto; un altro elemento comune era la conclusione a cui giunsero riguardo ai fenomeni di induzione, ossia che essi dipendevano soltanto dallo stato di moto relativo dei conduttori, dei magneti e così via.
Non è facile ...
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Corrado Mencuccini
Elettricità
Energy and persistence conquer all things
(Benjamin Franklin)
Proposte per l’energia elettrica italiana
di
10 gennaio
La Commissione Europea vara un piano per la nuova politica [...] sua idea più geniale, che diede immensa portata fisica alla sua teoria, è forse quella che la corrente di induzione sia capace degli stessi effetti magnetici prodotti dalle correnti ordinarie, le correnti di conduzione.
Nel 1892 H. Hertz annunciava ...
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GIULOTTO, Luigi
Giuseppe Giuliani
Nacque a Mantova il 23 maggio 1911 da Virgilio, professore di matematica, e da Antonietta Perini. Frequentò il liceo classico a Bergamo e il corso di laurea in fisica [...] primo lavoro sull'argomento apparve nel 1947 (L. Giulotto - A. Gigli - P. Sillano, Su alcune caratteristiche del fenomeno di induzione nucleare, in Il Nuovo Cimento, s. 9, IV [1947], pp. 201 s.). Gli sviluppi successivi di questo importante filone ...
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rotatorio
rotatòrio [agg. Der. del lat. rotare (→ rotatore)] [LSF] Che gira su sé stesso o intorno a qualcosa. ◆ [MCC] Moto r.: lo stesso che moto di rotazione, moto rigido di un sistema che ruota intorno [...] Faraday, che si manifesta in certe sostanze, otticamente non attive, sottoposte a un campo magnetico; si ha: φ=kmsB, dove B è l'induzione del campo e il potere r. specifico km ha il nome di costante di Verdet; questa è dell'ordine di 5 10-3 ° T ...
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saturazione
saturazióne [Der. del lat. saturatio -onis "atto ed effetto del saturare", dal part. pass. saturatus di saturare, che è da satur "sazio"] [LSF] Processo attraverso cui un corpo è reso o diventa [...] un corpo in s. dielettrica o magnetica, rispettiv.; (b) impropr., il valore massimo del campo precedente (propr., intensità di s., induzione di s.). ◆ [OTT] Effetto di s. del mezzo: v. righe spettrali, lunghezza e forma delle: V 22 c. ◆ [FNC] Fattore ...
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Apparecchio usato per trasformare suoni in tensioni o correnti elettriche variabili (correnti foniche, o anche microfoniche); è di uso corrente nella telefonia, nella tecnica della registrazione dei suoni [...] veri e propri e i m. elettrodinamici a bobina mobile e a nastro (fig. B); sono m. reversibili, basati sul fenomeno dell’induzione elettromagnetica.
M. elettromagnetici (o a ferro mobile). - Sono m. a pressione, di media sensibilità, di media fedeltà ...
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Economia
In generale, mancata reintegrazione di costi sostenuti o una diminuzione di valore subita da un bene per circostanze varie o il consumo totale o parziale dello stesso per l’uso o per eventi sopravvenuti. [...] , cifra specifica di p., la potenza dissipata in 1 kg di materiale magnetizzato alla frequenza di 50 Hz e con induzione massima di 1 T.
Nella gestione del traffico telefonico, si denomina p. la quantità di traffico non svolta in conseguenza ...
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Sistema capace di accrescere l'ampiezza di una grandezza elettrica utilizzando l'energia fornita da una sorgente esterna. Un amplificatore elettrico è un sistema avente due morsetti di entrata e due morsetti [...] di ampiezza sull'anodo dello stadio finale, con modulazione di frequenza o di fase, ad impulsi, per forni ad induzione, ecc.) conviene impiegare stadî funzionanti in classe C, i quali presentano il vantaggio di assicurare rendimenti elevati (dal 60 ...
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L'Ottocento: fisica. La fisica francese di inizio secolo
Bruno Belhoste
La fisica francese di inizio secolo
Nella storia della scienza, come del resto in altri campi, la ricerca delle origini è un'impresa [...] di previsione della teoria di Fresnel. Più tardi, nel lavoro sulla doppia rifrazione, Fresnel scopre, mediante un'induzione puramente matematica, le leggi del comportamento dei raggi rifratti in un cristallo a due assi. Analogamente Ampère utilizza ...
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induzione
induzióne s. f. [dal lat. inductio -onis, der. di inducĕre «indurre», part. pass. inductus; nelle accezioni scient. dei nn. 3 e 4, dal fr. induction e ingl. induction]. – 1. non com. L’atto di indurre, di agire cioè con la persuasione...
induttore
induttóre s. m. e agg. (f. -trice) [der. di indurre; nei sign. 4 e 5, dal fr. inducteur]. – 1. raro. Chi o che induce, sia nel senso di far venire, provocare qualche cosa, sia in quello di sospingere, persuadere: l’una de le quali...