Comunicare l’architettura
Maurizio Bradaschia
Nel mutevole vortice della contemporaneità tutti i linguaggi, le espressioni della cultura – dalla moda al cinema, dalla pubblicità al teatro, dalla musica [...] è maggiormente capace di esplorare.
Grazie alla cinematografia l’architettura è divenuta oggetto di conoscenza sono solo alcuni degli esempi più significativi di come l’industria abbia di recente utilizzato l’architettura per pubblicizzare il proprio ...
Leggi Tutto
Percorsi introduttivi - Presagi scientifici di un cinema venturo
Carlo Alberto Zotti Minici
Presagi scientifici di un cinema venturo
Gli studi più recenti hanno proposto una ridefinizione del termine [...] per poi finire sul set delle prime pellicole cinematografiche.Il periodo fra il 1877, anno in cui Torino 1965).
J. Mitry, Histoire du cinéma, 1er vol., 1895-1914, art et industrie, Paris 1967.
Sul Codice D (foglio 8 recto A), 1485-1490:
F. Bevilacqua ...
Leggi Tutto
Grafica multimodale
Dario Russo
Dalla stampa ai pixel
Il graphic design o ‘progetto grafico’ o, più semplicemente, ‘grafica’ ricopre oggi un ruolo sempre più rilevante. Con la rivoluzione industriale, [...] con persone accartocciate come automobili incidentate, alla locandina cinematografica di Saw (Saw – L’enigmista, 2004, di Sagmeister. Made you look, London 2001.
G. Semper, Scienza, industria e arte, in V. Pasca, L. Pietroni, Christopher Dresser 1834 ...
Leggi Tutto
Controllo e privacy della vita quotidiana
Stefano Rodotà
Dalla tutela della vita privata alla protezione dei dati personali
Sono state le innovazioni tecnologiche a riaprire, agli inizi degli anni Settanta [...] terrorismo e criminalità. Se possono conoscere i dati relativi agli accessi a Internet, l’industria musicale e quella cinematografica possono più facilmente scoprire chi scarica illegalmente musica e film.
Adottando queste logiche, tuttavia ...
Leggi Tutto
Il cinema postmoderno
Bruno Roberti
Tre linee di tendenza
Se nel Novecento il cinema inteso come espressione degli immaginari di massa ha costituito un compendio delle estetiche del moderno nel loro [...] riconoscibilità dei codici visuali attraversando i generi e l’industria hollywoodiani. Ricorre in questo tipo di cinema l’ nel circuito dell’arte contemporanea che in quello dei festival cinematografici, in una forma ibrida che si colloca nel punto di ...
Leggi Tutto
Leggere nel mondo
Giovanni Peresson
Le indicazioni di come prevedibilmente evolveranno la lettura e i suoi supporti nel 21° sec., o quantomeno nella prima parte di esso, le troviamo già inscritte in [...] pubblicitari) la principale industria di contenuti del Paese. L’industria del copyright contribuisce un film in sala lo fa perché ha letto il libro da cui la versione cinematografica è tratta. Ma sappiamo anche come il 14% di chi compra un libro lo ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Raccontare il lavoro, cantare la tecnica
Vittorio Marchis
Primo Levi, in un breve intervento raccolto in L’altrui mestiere (1985), rispondeva alla domanda «perché si scrive?» e lui, da chimico, «Per [...] in crisi. Per McLuhan il teatro è lo spettacolo, il cinematografo è il film […] venne l’automobile a distrarre il pubblico dalla Massimo Olivetti, a cura di C. Ossola, Torino 1994.
Letteratura e industria, Atti del XV congresso A.I.S.L.L.I., Torino ( ...
Leggi Tutto
La conformazione tridimensionale
Antonella Greco
Il nuovo statuto della scultura
Il termine conformazione tridimensionale può essere assunto quale definizione contemporanea e ampliamento semantico di [...] vegliavano nei punti strategici dell’edificio in un’immagine volutamente cinematografica, quasi angeli di un film di Wim Wenders in procinto oggetti, camion. Antidesigner, perché lontanissimo dall’industria che rifiuta, come dalla politezza e dall ...
Leggi Tutto
Spettacolo e pubblico
Marco Mele
La svolta del digitale
Nei primi anni del nuovo secolo, in prevalenza nelle società economicamente avanzate, ma non solo, hanno avuto forte sviluppo alcuni fenomeni, [...] 21% (dati ANEM, Associazione Nazionale Esercenti Multiplex-ANICA, Associazione Nazionale IndustrieCinematografiche Audiovisive, 2008).
Il numero degli spettacoli cinematografici, in termini di giornate di attività, secondo le rilevazioni della SIAE ...
Leggi Tutto
I fondamenti geometrici della progettazione
Riccardo Migliari
La geometria e il progetto
Il progettista di un edificio, come anche del prodotto industriale, si avvale della geometria come principale [...] quale si inserirà è ripreso, con macchine fotografiche o cinematografiche, dal mondo reale. La coerenza del supporto informatico, capace impiego nelle simulazioni scientifiche e tecniche, dall’industria alla formazione di personale nei settori più ...
Leggi Tutto
cinematografo
cinematògrafo s. m. [dal fr. cinématographe (nome brevettato nel 1893), comp. del gr. κίνημα «movimento» e tema di γράϕω «descrivere»]. – 1. Procedimento che permette di rappresentare il movimento grazie alla proiezione su schermo...
cinematografista
s. m. e f. [der. di cinematografia] (pl. m. -i), non com. – Chi si occupa in modo diretto di cinematografia, o ne esercita l’industria o comunque ha relazione con l’arte cinematografica; anche, talora, operatore cinematografico.