Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Cronologia 1420-2013
Vittorio Marchis
Cronologia
1420-2013
Si è scelto di iniziare questa cronologia con la costruzione della cupola di S. Maria del Fiore a Firenze, perché questo evento rappresenta [...] esposizioni destinate a esibire i prodotti dell’arte e dell’industria del Regno di Sardegna.
1837
• Il re di Sardegna dipendenze del governo – la società anonima L’unione cinematografica educativa (LUCE), fondata l’anno precedente dal giornalista ...
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La funzione testimoniale dell’immagine
Pietro Montani
Ground Zero
Nell’archivio delle immagini cui sarà consegnata la memoria del 21° sec., una posizione di assoluto rilievo spetta sicuramente alla [...] all’inesorabile assorbimento nel dispositivo livellante dell’industria culturale dovrà chiudersi ermeticamente nella sua autonomia come , del riferimento al mondo. L’immagine cinematografica, detto altrimenti, sembra particolarmente idonea a ...
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Orientamenti dell’arte contemporanea
Stefano Chiodi
La condizione postmediale delle arti visive
All’inizio del 21° sec., le tendenze in atto nell’ambito delle arti visive si inscrivono in uno scenario [...] il filtro del cinema e dei prodotti dell’industria dell’intrattenimento. Così, per es., nella videoinstallazione artistiche contemporanee tessere un fitto dialogo con l’immaginario cinematografico, i film e le installazioni video dell’artista Runa ...
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Populismo
Bruno Bongiovanni
di Bruno Bongiovanni
Populismo
Prologo in Russia
Il termine 'populismo' corrisponde alla parola russa narodničestvo, la quale, a sua volta, deriva da narod, ovverossia [...] fu Hôtel du Nord (1929) di Eugène Dabit, la cui versione cinematografica, ad opera nel 1938 di Marcel Carné, contribuì in modo decisivo città avevano accolto, per lo sviluppo della grande industria, grandi masse destinate a infoltire i ranghi della ...
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Il romanzo di consumo
Carlo Bordoni
Quando leggere è un piacere
Letteratura popolare, paraletteratura, letteratura di genere, di consumo, di evasione o d’intrattenimento sono tutte definizioni che tendono [...] sua autonomia.
Il romanzo di consumo nacque insieme all’industria: fin dal Settecento furono le nuove tecnologie di stampa un conseguente e inevitabile pullulare di iniziative editoriali e cinematografiche orientate in tal senso.
In Italia la collana ...
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Nuovi paradigmi dell’immaginario
Marina D’Amato
Come si costituiscono e come si organizzano nel loro funzionamento le immagini sociali? Perché la civiltà occidentale, iconoclasta, ha moltiplicato le [...] Gilles Deleuze (1925-1995) che l’immagine pubblicitaria, cinematografica, televisiva, stampata, ci propone di «sentire con il entrati, in effetti, in una nuova era. Non solo l’industria, a differenza di quanto era accaduto negli anni Settanta, quando ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] sfrenati di produzione delle industrie, all'ideologia del nazismo e alla società tesa solo all'arricchimento.
Il neorealismo
In Italia, alla fine della Seconda guerra mondiale, nasce il neorealismo, un movimento cinematografico che introduce nel ...
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L’immaginario tecnologico
Francesco Ghelli
Il gadget del 2000
Il 23 ottobre 2001, poco dopo il trauma delle Twin Towers che ha inaugurato il 21° sec., è stato presentato un prodotto tecnologico destinato [...] inizio dei grandi cicli economici – da quello dell’acciaio e dell’industria pesante (1870 ca.) a quello dell’elettricità e dell’auto ( -line: «le sequenze», un enigmatico work in progress cinematografico che ha già attratto devoti in tutto il mondo. ...
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La musica nell’era digitale
Franco Fabbri
L’alta fedeltà come fenomeno di massa
Il pubblico iniziò ad associare l’aggettivo digitale al suono e alla musica negli anni Settanta del secolo scorso. Gli [...] , ma solo la sua utilizzazione, e il fatto che sia individuabile con precisione l’emittente, fanno ritenere all’industria discografica e cinematografica di poter mantenere un certo controllo. Sullo streaming si basano le web radios che, iniziando la ...
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Nuove tendenze nelle teorie del cinema
Daniele Dottorini
Crisi della teoria?
Se è indubbio che il cinema sia stato, nel corso del Novecento, uno dei più potenti e originali dispositivi di creazione [...] punto di vista filosofico, in un’esplorazione dell’immagine cinematografica come esempio di messa in gioco o di esemplificazione di su più piattaforme, la cooperazione tra più settori dell’industria dei media e il migrare del pubblico alla ricerca ...
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cinematografo
cinematògrafo s. m. [dal fr. cinématographe (nome brevettato nel 1893), comp. del gr. κίνημα «movimento» e tema di γράϕω «descrivere»]. – 1. Procedimento che permette di rappresentare il movimento grazie alla proiezione su schermo...
cinematografista
s. m. e f. [der. di cinematografia] (pl. m. -i), non com. – Chi si occupa in modo diretto di cinematografia, o ne esercita l’industria o comunque ha relazione con l’arte cinematografica; anche, talora, operatore cinematografico.